Sicilia fuori stagione: un itinerario in 3 tappe per ripercorrere il passato e la storia dell’isola.

sicilia traghettiÈ ormai stereotipo diffuso quello che vede ogni isola del nostro Bel Paese, come la Sicilia e la Sardegna, esclusivamente come mete per le vacanze estive. Certo, le spiagge assolate, le sabbie bianche e le acque cristalline sono motivi validi per farlo ma perché non cercare di scoprire qualcosa in più riguardo a queste splendide località? Ad iniziare per esempio proprio dalla Sicilia, isola ricchissima di tradizioni radicate nella vita quotidiana e patria di un meraviglioso patrimonio aritistico-culturale che non viene considerato dai bagnanti che preferiscono (e come biasimarli!) godersi il mare.

La Sicilia è una terra che si fonda su tantissime leggende e miti , derivati dal susseguirsi di dominazioni che hanno lasciato tracce visibili nel territorio, apprezzabili grazie a itinerari storico-artistici da percorrere anche con famiglia al seguito. Un esempio? Imperdibile quello che tocca i luoghi simbolo della dominazione arabo-normanna , ad ovest dell’isola.

COME RAGGIUNGERE LA SICILIA

L’ideale per arrivare nella regione più a sud d’Italia alla volta di percorsi storico-naturalistici è prenotare Traghetti per la Sicilia che partono dai maggiori porti della penisola verso Palermo.

Se volete portare con voi l’auto e viaggiare comodi, c’è anche questa opzione.

E’ proprio da Palermo che parte l’itinerario per scoprire l’eredità di popolazioni arabe e normanne che hanno occupato l’isola tra il IX e il XII secolo. Pronti? Via!

PRIMA TAPPA: PALERMO

Una volta arrivati a Palermo non ci si può far sfuggire una visita in questa meravigliosa città, un insieme di stili e tradizioni locali. La Cattedrale è un sito di importanza storico-culturale per lo stile caratterizzato da un incontro perfetto di tendenze artistiche tra loro integrate e derivanti dalle tante dominazioni che si sono susseguite sull’isola: normanna, medioevale e gotica . Risalente al 1184, sorge al di sopra di una Basilica Cristiana che poi divenne una moschea per mano degli arabi.

Castello della Zisa

Castello della Zisa

Altri luoghi da vedere: il Palazzo dei Normanni, la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti e il Castello della Zisa, costruito dai normanni nel XII secolo, caratterizzato da splendidi giardini antistanti. Interessanti anche i Bagni Arabi di Cefalà Diana , primo esempio di bagni termali sull’isola risalenti al X secolo.

SECONDA TAPPA: TRAPANI E PROVINCIA

Ci si sposta (meglio se in auto) a Trapani e nelle zone limitrofe, che ospitano moltissimi punti di interesse per il tour. Come i Ruderi Arabi nelle Egadi, la Chiesa della Trinità di Delia (Castelvetrano) risalente alla dominazione arabo-bizantina e la Chiesa di San Nicolò Regale (Mazara del Vallo), centro agricolo e commerciale fondamentale in epoca araba.

TERZA TAPPA: AGRIGENTO E PROVINCIA

Viaggiando verso sud, si arriva ad Agrigento o, meglio, nelle cittadine che la circondano, luoghi incantevoli e dove si respirano storia ed eredità di un passato ricco di storia. Sciacca, a picco sul mare, ricorda la sua dominazione araba grazie alla Chiesa di San Nicolò Latina e al quartiere arabo di Sambuca di Sicilia, ricca di siti artistici e archeologici da visitare.

Sambuca di Sicilia

Vi abbiamo incuriosito? Sappiate che questo itinerario non esaurisce tutte le risorse della Sicilia, terra che nasconde tantissimi simboli delle dominazioni che si sono avvicendate nel suo passato.

Dall’architettura all’assetto urbano, dalle tradizioni gastronomiche a quelle cultuali, questa splendida destinazione non fa altro che ricordare, a tutti coloro che la visitano oggi, il suo incredibile passato.

Ecco infatti un’infografica che raccoglie altri 5 luoghi imperdibili della Sicilia

infografica sicilia isola