Come si preparano le pareti prima di tinteggiare

Come si preparano le pareti per tinteggiare (Foto di Blue Bird)

Prima di tinteggiare una parete è importante prepararla, in modo che l’intonaco sia liscio e omogeneo. Questo rende più semplice la tinteggiatura, cosa importante soprattutto nel caso in cui si intendano stendere particolari tipologie di vernice, come ad esempio lo stucco veneziano. Le operazioni di preparazione delle pareti sono svolte dai professionisti sia nel caso di muri nuovi, mai tinteggiati prima, sia nel caso di pareti che sono già state colorate o dipinte.

L’attrezzatura è fondamentale

Quando un professionista si appresta a preparare una parete per la tinteggiatura comincia dal procurarsi l’attrezzatura più adatta. Dopo aver posato l’intonaco è necessario carteggiare e pulire le pareti, perché lo strato di vernice posato sia omogeneo e perfetto sotto tutti i punti di vista. In particolare è essenziale avere a disposizione attrezzi per carteggiare muri ed eliminare qualsiasi imperfezione non solo di qualità, ma anche scelti accuratamente. Per lisciare l’intonaco appena posato si utilizzano solitamente attrezzi manuali o muniti di motore elettrico, a seconda dell’attività che si intende svolgere. Per rimuovere l’intonaco, in modo da posarne un nuovo strato, si utilizzano apposite levigatrici, che rendono l’operazione più rapida. Per la semplice pulizia delle pareti già verniciate con vernice all’acqua si possono usare apposite spugne, cui segue la carta abrasiva: rimuove tutte le imperfezioni presenti sulla parete, rendendola liscia e permettendo una migliore presa della vernice. Si usa la carta abrasiva anche su pareti già verniciate a stucco o smalto, per rimuoverli completamente.

Preparare le pareti

Le pareti da verniciare sono rivestite di intonaco. Si tratta dell’ultimo strato di rivestimento che si posa sulle pareti in muratura e spesso anche su quelle in cartongesso. Consente di rendere la superficie liscia, rimuovendo scanalature, eventuali crepe o segni degli impianti sottostanti. L’intonaco è solitamente di colore molto chiaro, grigio o bianco, in modo che sia più semplice ottenere l’effetto desiderato con il colore della vernice posta sopra. In molti casi prima di tinteggiare è importante usare una vernice di fondo, o anche un aggrappante; si tratta di una sostanza fluida che si stende come una vernice, che permette di offrire una più facile stesura della tinta prescelta o dell’effetto particolare desiderato dai proprietari dell’edificio. Nel caso di un edificio già abitato e quindi con pareti che sono già state precedentemente verniciate, l’intonaco è già presente ma potrebbe essere stato intaccato, ad esempio da crepe o anche da fori per chiodi e tasselli. Questi fori vanno chiusi con dello stucco, prima di carteggiare la parete.

Verniciare una parete

La fase di verniciatura è l’ultima in termini di tempo, che si effettua quando le pareti sono state intonacate, pulite e carteggiate. Dopo aver steso l’eventuale aggrappante o fondo si attendono alcune ore perché sia perfettamente asciutto. È vero, però, che alcune tecniche di verniciatura con effetti particolari necessitano di essere stesi con lo strato di fondo ancora leggermente umido. In seguito si applica la vernice prescelta, ricordando che solitamente il colore tende a schiarire o scurire leggermente quando il prodotto è completamente asciutto. Per questo motivo per la scelta è importante preparare qualche quadrato di prova, in cui si stende la tinta e la si lascia asciugare per almeno 12-24 ore, in modo da poter vedere l’effetto finale ottenuto.