Arriva al cinema dal 5 febbraio il film che trasforma “Anaconda”, un cult anni ’90, in una commedia adrenalinica sull’amicizia, i sogni e un serpente gigante davvero affamato. Trama, trailer, cast e recensione

Anaconda recensione del film con Jack Black e Paul RuddNon è il remake che vi aspettate. “Anaconda”, diretto da Tom Gormican (l’autore di The Unbearable Weight of Massive Talent), prende il titolo del cult del 1997 e lo stravolge completamente, creando un’action-comedy meta-cinematografica che celebra l’ossessione per il cinema, l’amicizia e la follia di inseguire un sogno a cinquant’anni.

Non il solito remake: la trama di Anaconda (2026)

Jack Black e Paul Rudd, insieme per la prima volta da protagonisti, interpretano Doug e Griff, migliori amici d’infanzia che hanno sempre sognato di rifare il loro film preferito: proprio quell’Anaconda con Jennifer Lopez e Ice Cube. Quando una crisi di mezza età li spinge finalmente a provarci, partono per l’Amazzonia con una troupe improvvisata. Ma quando un anaconda vero, gigante e affamato fa la sua comparsa, la loro produzione amatoriale si trasforma in una questione di vita o di morte.

In sala dal 5 febbraio 2026, distribuito da Eagle Pictures e prodotto da Sony Pictures, Anaconda promette di essere il guilty pleasure cinematografico che non sapevamo di desiderare.

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Il genio del meta-cinema: un film nel film (con serpente)

Tom Gormican e il co-sceneggiatore Kevin Etten hanno compiuto un’operazione brillante: invece di rifare pedissequamente il classico anni ’90, hanno creato una storia su persone normali che provano a rifare quel film. È meta-cinema puro, ma accessibile e divertentissimo.

“Non volevamo semplicemente aggiornare Anaconda,” spiega Etten. “Abbiamo visto l’opportunità di creare grandi risate e momenti comici, spaventando al contempo il pubblico e radicando i personaggi nella realtà, così che tu possa fare il tifo per loro.”

Il risultato è un equilibrio perfetto tra commedia adrenalinica e action genuino. I protagonisti sono persone comuni, totalmente impreparate alla giungla, che affrontano situazioni assurde con la serietà assoluta che rende tutto ancora più esilarante.

Jack Black e Paul Rudd: un’alchimia esplosiva a ruoli invertiti

La vera magia del film sta nel casting. Black e Rudd hanno una chimica naturale che esplode sullo schermo, ma la genialità di Gormican è stata invertire i loro ruoli abituali.

Jack Black interpreta Doug, il straight man emotivo del duo: un filmmaker frustrato che gira video di matrimoni ma sogna di raccontare storie potenti. È il cuore pulsante del film, l’uomo con una “vita B/B+” che deve decidere se rischiare tutto per un sogno.

Paul Rudd è Griff, il wildcard comico: un attore fallito tornato da Los Angeles con i diritti di Anaconda e un piano folle. Vedere Rudd fare il clown mentre Black ancora il film emotivamente è un ribaltamento rinfrescante che funziona alla perfezione.

“Jack e Paul sono performer incredibili,” conferma Gormican. “Volevamo invertire i loro ruoli classici per portare qualcosa di fresco. Jack come centro emotivo, Paul come elemento imprevedibile. Entrambi possono trovare il divertente in qualsiasi situazione.”

Il cast stellare: da Steve Zahn a Selton Mello

Ma Anaconda non è solo il Black-Rudd show. Il film vanta un ensemble eccezionale:

  • Steve Zahn è Kenny, il direttore della fotografia disastrato ma talentuoso, che “chiama tutti boss” ma ha seri problemi con alcol e marijuana. Zahn, reduce dal successo di The White Lotus, porta la sua energia caotica perfetta per la giungla.
  • Thandiwe Newton (premio Emmy per Westworld) interpreta Claire, la ex fiamma di Griff e membro più responsabile del gruppo. Newton bilancia drammaticità e comedy con maestria, diventando l’ancora emotiva quando le cose degenerano.
  • Daniela Melchior (la Ratcatcher di Suicide Squad) è Ana, la misteriosa capitana della barca che li trasporta sul fiume. Brusca e con secondi fini, Ana aggiunge un elemento di mistero thriller alla commedia.
  • Selton Mello, leggenda del cinema brasiliano e star del premio Oscar I’m Still Here, interpreta Santiago, il serpente whisperer locale che porta con sé Heitor, un anaconda “attore” di 5 metri. Il suo rapporto quasi fraterno con il serpente è esilarante finché… beh, finché Griff non lo butta fuori bordo per sbaglio.

“Selton è un fenomeno internazionale,” dice Gormican. “Oscilla tra gravitas drammatica e ilarità infantile, a volte nella stessa scena. È stato la sorpresa dello show.”

La scena del cinghiale: Jack Black al massimo della follia

Anaconda Jack Black Boar SceneOgni grande commedia ha LA scena. Per Anaconda, è la “Boar Scene” – il momento che ha convinto Jack Black a firmare per il film.

Senza spoilerare troppo: Doug viene inghiottito e rigurgitato dall’anaconda gigante. I suoi amici, credendolo morto, decidono di legare una carcassa di cinghiale sulla sua schiena per rallentare la digestione del serpente e guadagnare tempo per fuggire. “Doug l’avrebbe voluto,” piangono commossi.

Peccato che Doug sia solo svenuto. Si risveglia coperto di bile e muco, con un cinghiale morto di 15 chili sulla schiena, proprio mentre l’anaconda torna per finire il pasto.

“Quando ho letto quella scena ho riso tantissimo,” ricorda Black. “Ho cerchiato quel giorno sul calendario. Jack è stato un guerriero assoluto,” conferma Gormican. “Ha corso su e giù per quel campo con 40 gradi, coperto di ‘bile’, con un cinghiale da 15 chili sulla schiena. Una potenza.”

Dietro le quinte: l’Amazzonia ricostruita in Australia

Impossibile girare Anaconda senza location mozzafiato. Il team ha scelto la Gold Coast del Queensland, Australia, il cui clima subtropicale replica perfettamente l’Amazzonia.

Locations spettacolari come Tamborine Mountain, con cascate maestose, il Tweed River che fa da controfigura al Rio delle Amazzoni, e l’Hinze River Dam per le scene nella giungla profonda, danno al film un respiro visivo epico.

Il production designer Steven Jones-Evans ha costruito da zero due versioni di una barca di 25 metri, la Benedita, su cui si svolge un quarto del film. Dipinta di rosso vivido per contrastare con il verde della flora e il marrone del fiume, la barca è diventata un personaggio a sé stante.

“Un film così ridicolo di solito non ha questo livello produttivo,” osserva Steve Zahn. “Il fatto che abbiano costruito questa barca da zero è pazzesco.”

Tono perfetto: comedy, action, terrore (vero)

Anaconda 2026 recensioneLa sfida più grande per Gormican era bilanciare tre generi senza tradirne nessuno: commedia, action e thriller con elementi horror.

“È complicato,” ammette Paul Rudd. “Tom ha sempre mantenuto tutto molto reale, eccetto in momenti chiave. Come attori ci siamo sentiti protetti. Tom ha una chiarezza assoluta su cosa vuole ottenere.”

Il segreto? I personaggi prendono sul serio la situazione. Non strizzano l’occhio al pubblico, non fanno battute meta sulla propria condizione. Vivono il terrore genuino di essere inseguiti da un serpente assassino, e questo rende sia la commedia che il thriller ancora più efficaci.

“Molta della commedia deriva dal vederli affrontare seriamente questa situazione assurda,” spiega Thandiwe Newton. “A volte ti senti in colpa a ridere delle situazioni in cui si trovano, ma se la sono cercata!”

Il messaggio nascosto: insegui i tuoi sogni (anche a 50 anni)

Sotto l’action e le risate, Anaconda nasconde un cuore sorprendentemente sincero. È un film su persone che hanno rinunciato ai propri sogni e che ricevono un’ultima, folle opportunità di riprovarci.

“Tutti hanno qualcosa che hanno sempre voluto fare,” riflette Gormican. “Pochissimi di noi ci provano davvero. Per i nostri eroi è un sogno d’infanzia – fare un film – ma la spinta viene dalla consapevolezza che è ora o mai più.”

Doug ha una vita “B/B+”: lavoro stabile, famiglia, sicurezza. Ma manca la scintilla. Griff è tornato da Hollywood con la coda tra le gambe. Claire ha sepolto i suoi talenti in un lavoro corporate. Kenny… beh, Kenny ha altri problemi.

Il film suggerisce che non è mai troppo tardi per inseguire ciò che ami. Anche se questo significa rischiare di essere mangiato da un serpente gigante in Amazzonia.

Perché vedere “Anaconda” al cinema: il verdetto della redazione

In un’epoca di cinecomics e sequel, Anaconda è una boccata d’aria fresca: originale (pur partendo da IP esistente), divertente senza cinismo, adrenalinico senza essere un blockbuster pomposo.

“La mia speranza sincera è che il pubblico si diverta,” dice Gormican. “È un periodo strano nel mondo, e questo film per me è una fuga verso un altro posto con personaggi che spero amerete. È un viaggio emozionante attraverso la giungla che vi farà ridere e tremare in egual misura.”

Paul Rudd aggiunge: “Quando ho letto la sceneggiatura ho pensato: ‘Non ho mai visto una cosa così.’ È un modo intelligente di raccontare questa storia.”

Jack Black conclude: “Non è solo una commedia. È un’action-comedy. C’è un serpente gigante. Il pericolo è reale. È divertente, eccitante. Amo fare film e amo le storie su persone che fanno film. C’è un grande pubblico per questo tipo di racconto.”

“Anaconda” è il film perfetto per chi cerca intrattenimento puro: ride garantite, action selvaggio, un cast al top della forma e un cuore inaspettatamente sincero sotto tutta quella bile di serpente.

Tom Gormican conferma di essere uno dei filmmaker più interessanti della commedia contemporanea, capace di prendere IP consolidati e trasformarli in qualcosa di completamente nuovo. L’inversione dei ruoli Black-Rudd funziona magnificamente, Steve Zahn ruba scene a ogni comparsa, e Selton Mello porta una sensibilità internazionale che arricchisce il film.

Non cercate profondità filosofiche o dichiarazioni sociali. Cercate due ore di divertimento sfrenato con amici che affrontano un serpente gigante mentre inseguono un sogno impossibile. E in questo, Anaconda è un trionfo assoluto.

Al cinema dal 5 febbraio distribuito da Eagle Pictures. Imperdibile per chi ama le commedie intelligenti, i film d’azione senza pretese e chiunque abbia mai sognato di rifare il proprio film preferito.

Ah, e state lontani dai cinghiali.

Voto: 4 su 5

Un viaggio folle, divertente e sorprendentemente sincero nella giungla del cinema indipendente. Black e Rudd non sono mai stati così in forma.

Info Film Dettagli
Data di Uscita 5 Febbraio 2026
Regia Tom Gormican
Protagonisti Jack Black (Doug), Paul Rudd (Griff)
Genere Action-Comedy / Meta-cinema
Distribuzione Eagle Pictures
Durata Circa 105 minuti