Antonio Ciaramella e Clarissa Marchese (Miss Italia 2015)

Antonio Ciaramella e Clarissa Marchese (Miss Italia 2015)

Lo strobing nasce come tendenza per mettersi in contrapposizione al contouring, dove uno, il contouring, serve a ridefinire la tridimensionalità del viso attraverso la tecnica del make up dei chiaro scuri, l’altro mette in primo piano le zone luminose del viso. Anche se è il trend del momento, come tante altre mode, affonda le sue radici tra gli anni ’60 e ’70, quando nascono i primi prodotti perlati e vengono messi in commercio i primi illuminanti zigomo, come racconto anche nel mio libro “Make up. 100 anni allo specchio” edizioni Efesto.

Va comunque precisato che come tutte le mode anche lo strobing non può essere utilizzata indistintamente su tutte le tipologie di viso, perché tendendo a mettere in evidenza le imperfezioni della pelle come rughe, pori dilatati, peluria, non sempre produrrebbe un effetto estetizzante. Da questo si evince che già una pelle disidratata oppure over 30/35 dovrebbe evitarla.

Ma qual’è la grande differenza tra contouring e strobing? Senza dubbio il finish: opaco nel primo caso, shimmer ovvero perlato, nel secondo.

Strobing-make-up-trend

contouring-Kim-Kardashan

In commercio ormai esistono molti prodotti per avere l’effetto strobing, che ha come fine quello di far apparire la pelle luminosa ed idratata.

Come ottenere un makeover strobing? Iniziamo col dire che come per tutte le tendenze make up, va fatta tenendo in considerazione il tono naturale della vostra pelle. Il risultato migliore si ha su incarnati chiari, mentre chi è molto scura, se non fa attenzione, potrebbe risultare ingrigita dall’uso improprio di questa tecnica.

  • Strobing per pelli chiare: in questo caso puoi ottenere una base più luminosa utilizzando fondotinta molto leggeri come i prodotti idrosolubili oppure le creme colorate. In questo modo la base apparirà più idratata e luminosa, se si vuole enfatizzare l’effetto sulle zone sporgenti del viso applicheremo dell’illuminante, possiamo picchiettarlo su zigomi (4), tempie (3), sotto l’arcata sopraccigliare (1), fronte, ponte del naso (5) se quest’ultimo è piccolo, angolo interno dell’occhio (2) e sull’arco di cupido (6) e per un effetto nude anche sulla palpebra mobile.
    La regola tecnica di base prevede di non utilizzare prodotti matt e in polvere, che potrebbero dare un effetto gessoso all’incarnato. Preferite i prodotti in crema per tutto il make up, perché vanno in trasparenza fondendosi con l’incarnato, donando così un effetto naturale e luminoso. Questo è uno dei motivi per il quale non si utilizzano le terre che hanno lo scopo di scurire di massimo un tono l’incarnato.

    Strobing

    Strobing

  • Strobing per pelli scure: se hai la pelle scura, puoi utilizzare questa tecnica per avere un viso più luminoso, ma fai attenzione al sottotono di alcuni prodotti cosmetici. Infatti mentre ci sono alcune creme che miscelate con il fondotinta danno un effetto perlato quindi perfetto per lo strobing su un viso dalle tonalità più scure, ce ne sono altre dai toni rosati adatte per pelli chiare e mediamente chiare che se usate su un incarnato scuro tenderebbero ad ingrigire, quindi vanno assolutamente evitate.
    Prediligete quindi prodotti da addizionare al fondotinta senza colorazione, o prodotti in crema dal sottotono albicocca, dorato, bronzo.

Se invece siete delle amanti del fai da te, sappiate che potete ottenere buoni risultati utilizzando anche dei prodotti che avete in casa.

Per esempio per creare una crema illuminante da applicare sul corpo basta triturare un ombretto perlato dai toni caldi e metallici e miscelarlo alla vostra crema preferita. Un buon risultato si può ottenere anche miscelando un ombretto dorato con un fondotinta fluido: l’intensità dell’effetto varierà a seconda della quantità e della qualità dell’ombretto.

Per un effetto ultra wet utilizzate ombretti cremosi satinati anche su palpebre per uno sguardo luminoso e intrigante, mi raccomando tanto mascara o si perderanno i contorni dell’occhio.

Come sempre per tutto ciò che riguarda il make up, la regola è non esagerare, altrimenti l’effetto strobing si trasformerà in un effetto unto!

E infine se siete delle affezionate del selfie ad ogni costo, la luce adatta per immortalare il vostro make up luminoso è una luce soffusa e diffusa.