Ricky Memphis

Ricky Memphis

Ricky Memphis è il super ospite del nostro caffè di oggi, talmente noto e amato dal grande pubblico che non ha bisogno di presentazioni! Abbiamo avuto il piacere di incontrare Ricky all’anteprima del nuovo film dei fratelli Vanzina “Miami Beach“, dove interpreta un padre separato, che tenta di ricostruire il rapporto con la figlia adolescente iniziando da una vacanza a tre insieme alla sua nuova compagna. Ma come nella migliore tradizione delle commedie brillanti l’imprevisto è dietro l’angolo e, appena arrivati all’aeroporto, la ragazza si allontana furtivamente per salire su un volo direzione Miami con due amiche per assistere ad un popolare Festival di musica internazionale, dando così il via ad una tenera e divertente caccia all’uomo, anzi alla “ragazza”.

In questo nuova pellicola dei Vanzina ti vediamo alle prese con il rapporto padre-figlia, nella vita reale come sei con i tuoi figli?

“Non lo so, dovreste chiederlo a loro! (ride) Scherzi a parte, io sono un po’ orso, non parlo molto, anche se magari vedendomi sullo schermo non si direbbe. Con loro sono molto più tenero, perché, come tutti i genitori, sono totalmente innamorato, quindi farei qualsiasi cosa per loro! Fortunatamente sono ancora un po’ troppo piccoli, 3 e 10 anni, per il tipo di situazioni di cui parliamo in “Miami Beach”, ma sono sicuro che se in futuro dovesse succedere una cosa del genere, non esiterei a seguirli, anche perché… Miami mi è piaciuta davvero molto!”

C’è un ruolo che non ti è ancora stato proposto, che ti piacerebbe interpretare?

“Adesso come adesso sono stanchissimo: le riprese dalla serie “Immaturi” sono molto impegnative… proprio ieri abbiamo girato 8-9 scene ed abbiamo finito in piena notte! Sento il bisogno di una pausa, una bella vacanza! In questo momento non riesco a sentire quella spinta verso un personaggio in particolare, soprattutto perché sto interpretando un ruolo che mi piace molto e che è stato molto importante nella mia vita artistica: sto facendo il bamboccione. Però… se dovessi proprio scegliere un ruolo, vorrei interpretare un cattivissimo, un malavitoso.”

Quale tra i personaggi che hai avuto modo di interpretare nel corso della tua carriera è quello che hai sentito più tuo?

“Paradossalmente un ruolo piccolo, in una serie che non ha avuto un enorme successo: lo spacciatore su “La Narcotici” di Soavi. Non vi saprei spiegare il perché, ma quel personaggio mi è piaciuto, mi ci sono affezionato molto anche se ha lasciato il tempo che ha trovato.”

Progetti futuri?

“Dal cinema alla TV… sto girando la serie “Immaturi” tratta dai due film omonimi. È un bellissimo progetto perché un po’ diversa dalla solita televisione e, secondo me, la sceneggiatura è stata scritta veramente bene.”

Come prendi il caffè?

“Come lo prendo? così! (mima di portare una tazzina alla bocca e poi ride)… a parte gli scherzi, in questi giorni lo sto prendendo con un po’ di miele.”