Dov’è Mario è la nuova serie tv prodotta da Wildside, scritta da Corrado Guzzanti con Mattia Torre e diretta da Edoardo Gabbriellini (Ovosodo), in onda dal 25 maggio su Sky Atlantic.

Dov'è Mario (Corrado Guzzanti)

Dov’è Mario (Corrado Guzzanti)

Prodotta da Wildside per Sky, la serie tv “Dov’è Mario” scritta da Corrado Guzzanti con Mattia Torre è diretta da Edoardo Gabbriellini (Ovosodo) e racconta, in quattro puntate, la vicenda di Mario Bambea, intellettuale di sinistra in crisi che a seguito di un incidente d’auto e del coma, si sdoppia per trasformarsi di notte, mentre dorme, in Bizio, comico trash che trova modo di esibirsi nel teatro sgangherato, l’Odeon, sito a due passi dall’abitazione di Bambea che lui stesso definisce come la fine della civiltà.

Bizio (Corrado Guzzanti)

Bizio (Corrado Guzzanti)

Una geniale intuizione che consente a Guzzanti di esibirsi in due meravigliosi personaggi e di descrivere al meglio la situazione, la storia degli ultimi decenni, della cultura in Italia, dall’arroganza sterile dell’elitè intellettuale alla verace comicità volgare del basso teatro, con la descrizione minuziosa dei tanti attori e personaggi che recitano in questo mondo.

Mario Bambea (Corrado Guzzanti)

Mario Bambea (Corrado Guzzanti)

L’ultima apparizione televisiva, di tre anni fa, sempre su Sky con “Aniene” non si discostava molto dagli spettacoli teatrali o dalle apparizioni comiche negli show della Dandini, anche se Corrado ci aveva già raccontato storie in un certo senso drammatiche, con tanto di analisi psicologiche dei personaggi, personalità doppie ed amnesie da trauma (Il caso Scafroglia). Questa volta però siamo di fronte ad una vera serie tv, più vicina al cinema che alla televisione. Una cosa seria insomma!!

A sentire poi i protagonisti e la descrizione dell’allegra brigata che ha vissuto quel mese o più di riprese, la ricerca di un lavoro ben fatto, il perfezionismo e la professionalità di Gabbriellini hanno sorpreso tutti, forse perché il regista per primo si è reso conto della qualità del testo e degli attori. Non si tratta quindi di un contenitore per personaggi, di una serie tv per ricordarci le indiscusse qualità di un comico, la sua satira e la capacità di critica alla società del tempo.

Questa è una serie tv, degna del canale che nasce come il “Re” delle serie tv.
Scopriamoli questi attori e protagonisti:

Nicola Rignanese è Faglia, l’impresario che nella serie decide di dare una chance a Bizio, mentre Emanuela Fanelli è Cinzia la sua cinica assistente.

Faglia (Nicola Riganese)

Faglia (Nicola Riganese)

Evelina Meghnagi è Dragomira, l’infermiera di origini rumene che viene assunta per seguire la riabilitazione del dottor Bambea e che diverrà protagonista degli sketch di Bizio, creando un vero tormentone degno dei comici di Zelig.

Dragomira e Bizio

Dragomira e Bizio

Rosanna Gentili è Milly, la moglie di Mario. La donna, scrittrice e drammaturga, inizialmente si dimostra felice per lo scampato pericolo da parte del marito, ma poi si dovrà ricredere quando Mario torna a casa, incredula di fronte alle prime apparizioni ed incursioni rozze del suo perfetto marito.

Milly (Rosanna Gentili)

Milly (Rosanna Gentili)

Infine Valerio Aprea è Musica, un comico ormai sulla via del tramonto che viene mandato al festival di Nepi a esibirsi insieme a Bizio. Cameo per Marco Travaglio e spazio alla solita meravigliosa Virginia Raffaele.

La comicità è devastante, con tanto di supercazzole e battute di bassa lega, quasi da avanspettacolo col pubblico, mentre esilarante risultano le incursioni inaspettate ed improvvise di Bizio che si incuneano tra le chiacchere intellettuali di Bambea, con parolacce spontanee e sussurrate tra lo stupore e l’indifferenza forzata dei suoi amici e parenti, convinti si tratti di un retaggio dovuto all’incidente.

Ma non è tutto qui. Curiosi di scoprire come finirà e se manterrà le promesse di una serie tv ben fatta, di un dramma psicologico e di demenziale genialità vi rimandiamo alla prossima puntata, ricordandovi che “un orologio rotto ti dà ragione due volte al giorno…” come dice Dragomira.