Scopri il documentario “One to One: John & Yoko”, ambientato nel 1972 a New York. Presentato Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2024 il documentario esplora il mondo musicale, artistico e politico di John Lennon e Yoko Ono, con filmati inediti e il concerto di beneficenza One to One
One to One: John & Yoko è un documentario affascinante che ci immerge nella vibrante New York del 1972, un periodo di intenso fermento sociale e politico. Presentato alla 81esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, questo film offre una visione profonda del mondo musicale, personale, artistico e politico di John Lennon e Yoko Ono, due figure iconiche che hanno segnato la storia.
Il fulcro del documentario è il concerto di beneficenza One to One, organizzato per raccogliere fondi a favore dei bambini con bisogni speciali. Questo evento rappresenta l’unico concerto completo di John Lennon dopo l’addio ai Beatles nel 1966, un momento di enorme rilevanza storica. Il film include materiali inediti provenienti dall’archivio Lennon, come telefonate personali, filmati amatoriali girati da John e Yoko, e riprese restaurate e rimasterizzate del concerto One to One, con audio remixato sotto la supervisione di Sean Ono Lennon.
Commento del Regista:
Il regista ha spiegato: “Volevo creare un film che sorprendesse e incantasse anche i fan più devoti di Lennon e Ono, concentrandomi su un periodo di trasformazione nelle loro vite e raccontando la storia attraverso le loro parole, immagini e musica. Costruito attorno ai magnifici filmati in 16mm dell’unico concerto completo che John ha tenuto dopo i Beatles (digitalizzato e rimasterizzato con una qualità che lo rende irriconoscibile rispetto alla versione in VHS degli anni Ottanta), spero che il film offra al pubblico una visione più intima di John e Yoko, riflettendo anche sui loro lati politicamente radicali e sperimentali”.
Questo documentario non solo celebra la musica e l’arte di John e Yoko, ma offre anche una prospettiva unica sulla loro vita personale e sulle loro battaglie politiche, rendendolo imperdibile per tutti gli appassionati di musica e storia contemporanea.