La sartoria italiana è “protagonista” nel mondo

Da sempre la sartoria italiana ha avuto una rivale - nell’ago e nel filo - rappresentata dalla sartoria inglese. Non esiste, infatti, differenza maggiore tra quello che separa un gentleman inglese da un signore italiano. Un divario che riguarda non tanto le tecniche e l’abilità dei sarti quanto piuttosto la confezione dei capi d’abbigliamento. Da una parte troviamo il low profile britannico, che porta quasi alla negazione della personalità del singolo, mentre dall’altra c'è la voglia di protagonismo, accompagnata dal quell’innato desiderio di esprimere al massimo la propria unicità. [...]