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Dopo un’accurata lettura da parte di Alessia Gazzola, autrice del romanzo edito da Feltrinelli “Non è la fine del mondo“, abbiamo finalmente i nomi dei vincitori del contest #Nonèlafinedelmondo: 4 per Facebook e 3 per Twitter.

Per quanto riguarda Facebook ecco i nomi delle 4 vincitrici che si aggiudicano una copia dell’ultimo romanzo di Alessia Gazzola, due per aver ricevuto più like e due per essere state scelte dall’autrice stessa per la loro originalità:

  1. Sommaruga Silvia il cui raccontino, che vi riportiamo di seguito, ha ricevuto 21 like:
    Che cosa potrei inventarmi per vincere questo concorso?!?! Non mi viene in mente nulla, pazienza, “non è la fine del mondo”, al massimo vado in libreria e lo compro !!! Buona giornata
  2. Piazza Donatella si piazza al secondo posto con 19 like:
    Correva l’anno 2011 e per caso mi imbattei in un “concorso” che chiedeva la recensione di un libro dal titolo l’allieva di una,ai tempi sconosciuta, Alessia Gazzola. A disposizione alcune pagine del romanzo e il premio sarebbe stato il romanzo stesso. La protagonista entrò nella mia vita in quel preciso momento con la sua goffa genialità. Ottenni il libro e da allora aspetto con ansia che Alessia ci regali una nuova avventura che al solito non delude ,ma conquista.Ho dovuto lasciare l’italia come tanti, in questo momento di crisi del nostro paese,ho dovuto rinunciare ad alcuni dei sogni per cui aveva tanto faticato. Ma non è la fine del mondo. Non tutte le cose perdute lo sono veramente. Scopro che Alessia ci regala una nuova protagonista e so già che non deluderà come Alice 5 anni fa adesso sarà Emma a sorprenderci, a divertirci e ad emozionarci. Adesso che sono a migliaia di chilometri di distanza da casa e da una libreria dove potere correre a scoprire questo nuovo personaggio, penso che poi non è la fine del mondo attendere ancora qualche mese quando andrò a godermi le vacanze, in quella che sarà per sempre casa mia, dove si vede il mare e dove quest’anno ci sarà anche una nuova amica che sbucherà dalle pagine di un libro e so già che sarà la fine del mondo.
  3. Malvicini Laura, il cui raccontino è stato scelto da Alessia Gazzola:
    In alcuni piccoli paesi, compreso il mio, esiste ancora la mitica “Festa di leva”…ragazzi e ragazze che, in una serata di giugno nel cortile della scuola, con orchestra di ballo liscio, vestiti da sera, coccarde, fiori, genitori orgogliosi, parenti fieri e gente del paese solidale e un po’ pettegola, festeggiano i diciotto anni, una specie di ballo delle debuttanti. Esiste ancora ed esisteva anche ventisei anni fa, quando i diciotto anni li ho festeggiati io. Ah, quel giorno, che meraviglia, che emozione, tutti volevamo fosse la serata perfetta, avevamo lavorato tanto con l’aiuto dei nostri genitori che ci avevano aiutato a montare il palco per l’orchestra, a sistemare tavolini e sedie, a posare i fiori su ogni tavolino, a mettere le luci. Noi diciottenni ci trovammo alle otto, per le fotografie di rito, i ragazzi bellissimi nei loro smoking, le ragazze stupende con i loro abiti da sera corti, lunghi, luccicanti, i capelli acconciati come solo le principesse hanno. Alle nove iniziarono ad arrivare i parenti e la gente del paese, alle nove e trenta l’orchestra inizio a suonare un valzer e dopo tre note….un acquazzone che durò per tutta la sera e la notte rovinò tutto. La delusione ci travolse, qualche ragazza pianse per la festa rovinata. Non ricordo di preciso chi disse “non è la fine del mondo, se l’orchestra può venire domani rifate la festa domani sera”. Un boato di “sìiiiiiiiiii” “evvaiiiiiii”, l’orchestra poteva e così il giorno dopo si ripetè tutto quanto, compreso l’acquazzone alle nove e mezza alle prime note del valzer più sfigato del mondo. Altra delusione, altri pianti. Ma per la seconda volta qualcuno gridò “non è la fine del mondo, rifate tutto sabato prossimo”. E il sabato dopo riuscimmo finalmente ad avere la nostra serata perfetta.
  4. Parlanti Eleonora, secondo raccontino scelto da Alessia Gazzola:
    Mi sono diplomata con una maturità classica con il massimo dei voti e dopo una carriera scolastica ineccepibile. Il mio primo fallimento “scolastico” arriva con il test di ingresso alla facoltà di medicina e chirurgia,percorso di studio a cui non trovavo alternative, sognando di fare la psichiatra. Ho sofferto molto per questa esclusione,vissuta tra perplessità circa le mie reali capacità e sensi di colpa per non essermi adeguatamente preparata al test d’ingresso. L’anno successivo ho ritentato il concorso,sono entrata e alla fine della fiera ho frequentato l ‘internato di psichiatria..Potete immaginare la mia amarezza,quando ho scoperto che psichiatria era molto meno umanistica di come me la fossi immaginata e molto lontana dalla psichiatria democratica che avevo amato nei libri di Tobino e Basaglia. Ancora una volta sono rimasta turbata dalla imprevedibilità della vita, che molto spesso non va come ci eravamo immaginati. Ma “non è la fine del mondo” se la vita ci presenta scenari che non ci eravamo immaginati,perché spesso questi scenari sono inaspettatamente entusiasmanti.Ho cicatrizzato sulla mia pelle che non c’è da abbattersi se le cose non vanno come avremmo voluto e che la chiave di volta della felicità è la speranza: non facciamoci togliere da nessuno la speranza…

Mentre per quanto riguarda i partecipanti su Twitter, ecco i nomi dei 3 vincitori:

  1. Alice:”#nonèlafinedelmondo se hai un impegno importante, sei senza acqua corrente e con i capelli sporchi quando ridi con un’amica.
  2. Carparelli Alessandra:”#nonèlafinedelmondo se…anche oggi mi scrive domani…
  3. Bertoni Elena:”#NonELaFineDelMondo… essere una persona da cui si ha voglia di tornare!

I sette vincitori verranno contattati in privato dalla redazione di Lifestyle made in Italy per avere gli indirizzi a cui verrà spedito il romanzo. Un grazie a tutti per aver partecipato e appuntamento al prossimo contest!