Parallelismi di Studio Frezza: ambienti completi, artigianato e digitale. Scopri la presentazione a Roma e la visione di Fabrizia Frezza
La luce filtra tra i grandi finestroni dello showroom del Pastificio Cerere, disegnando geometrie sul pavimento: non è solo un invito a guardare, è un invito a entrare in un progetto che pensa la casa come racconto. Così nasce Parallelismi, l’idea di Fabrizia Frezza che, presentata a Roma nell’ambito di Open House, trasforma la vendita di arredi in un’esperienza narrativa e progettuale. Per chi non la conosce, Fabrizia Frezza è architetto e designer, laureata con il massimo dei voti alla Facoltà di Architettura de La Sapienza, iscritta all’Ordine degli Architetti dal 1990. La sua esperienza spazia dall’hotellerie di alta gamma a residenze private e progetti commerciali. Lo studio privilegia materiali, artigianalità e il dialogo con il genius loci. La piattaforma Parallelismi nasce prorio da questa pratica consolidata.
Che cos’è Parallelismi: la piattaforma per ambienti completi
Parallelismi non è un semplice e‑commerce. È una piattaforma che mette al centro ambienti completi, non singoli prodotti. L’intuizione è semplice e rivoluzionaria: proporre scenari abitativi — living, camera, cucina, bagno — costruiti con una logica progettuale, dove ogni elemento dialoga con gli altri e può essere acquistato nella sua interezza. In pratica: non scegli un divano, scegli una stanza che ti somiglia.
Come funziona l’esperienza d’acquisto digitale
La user experience è pensata come una passeggiata tra stanze virtuali. Ogni scena è curata per stile — contemporaneo, mediterraneo, montano, urbano — e ogni oggetto è selezionabile e acquistabile singolarmente o come parte di un progetto. Il risultato è una scelta più consapevole, guidata da una visione d’insieme che restituisce atmosfera, materiali e proporzioni.
L’inaugurazione al Pastificio Cerere
Ieri sera per l’inaugurazione, nello showroom dell’ex Pastificio Cerere, c’erano architetti, giovani designer e un pubblico curioso che sfiorava tessuti, annotava abbinamenti e scattava foto con i cellulari per salvare ispirazioni. Tra i tantissimi ospiti era presente anche l’attrice Bianca Nappi, che si è gentilmente prestata a foto di rito e selfie.
L’atmosfera era calibrata e vibrante: musica, calici in mano, ma anche un senso di lavoro concreto. Non era il solito vernissage autoreferenziale; era un laboratorio aperto. E questo, più di ogni slide o claim, ha reso evidente la promessa di Parallelismi: portare il progetto dentro la vita quotidiana, non solo dentro lo schermo.
La visione di Fabrizia Frezza: un atto di responsabilità culturale
Fabrizia Frezza porta in digitale un metodo maturato in oltre trent’anni di pratica tra architettura, scenografia e interior design. «Con Parallelismi abbiamo voluto creare un sito in cui il design venga raccontato attraverso progetti», ha spiegato durante la presentazione. Non una vetrina di oggetti separati, ma ambienti costruiti con una logica progettuale, dove ogni elemento contribuisce a definire uno stile riconoscibile.
In un mercato digitale saturo di cataloghi, la scelta di Frezza è un atto di responsabilità culturale: riportare il progetto al centro significa educare il consumatore a riconoscere valore — non solo estetico, ma anche funzionale e artigianale. Per il settore del lusso e per il design accessibile, Parallelismi rappresenta un ponte tra esperienza fisica e fruizione digitale, capace di valorizzare il made in Italy e le filiere locali.
Sostegno al Made in Italy: la vetrina per giovani designer e artigiani
La piattaforma ospita sia i mobili firmati dallo Studio Frezza sia pezzi di giovani talenti e artigiani. La linea Edition apre a collaborazioni con brand italiani per collezioni mirate: un laboratorio digitale che mette in relazione esperienza progettuale e nuove generazioni creative. È un modello che sostiene la cultura del fare, offrendo visibilità a realtà spesso escluse dai grandi circuiti.
Dal progetto fisico al digitale: un metodo consolidato
Il passaggio dal progetto fisico al digitale non è un’operazione di facciata: è la trasposizione di un metodo. Lo studio di Fabrizia Frezza lavora da decenni con hotel di alta gamma, residenze e ristoranti, costruendo spazi che nascono dall’ascolto del genius loci. Parallelismi trasferisce questa sensibilità in una piattaforma che conserva profondità e coerenza progettuale, privilegiando materiali, superfici e lavorazioni artigianali.
I grandi progetti: da Capri a Bodrum
Tra i progetti che hanno definito la carriera di Frezza: Capri Palace Hotel, Riccio Beach House a Bodrum, Villa Dubrovnik, il Palazzo Decumani Hotel a Napoli e interventi sulla Costiera Amalfitana come il Miramalfi e il Grand Hotel Furore. Queste esperienze alimentano oggi la capacità di tradurre identità locali in proposte d’arredo coerenti e riconoscibili.
Perché Parallelismi è importante oggi
- Per il consumatore: offre un modo più consapevole di scegliere, riducendo l’errore di acquisto e valorizzando la coerenza estetica.
- Per il mercato del design: propone un modello scalabile che unisce progetto e vendita, aprendo nuove opportunità per artigiani e giovani designer.
- Per il lusso e l’ospitalità: conferma che la narrazione progettuale è un asset strategico per differenziare l’offerta.
In un’epoca in cui l’omologazione digitale rischia di appiattire il gusto, Parallelismi è un invito a recuperare il valore del progetto come atto culturale. Non è solo shopping: è formazione del gusto.
La presentazione ufficiale al Pastificio Cerere di Roma e il podcast
La presentazione di Parallelismi nello showroom del Pastificio Cerere è stata l’occasione per mostrare come il digitale possa diventare luogo di progetto e scoperta e anche per provare la piattaforma. Io, che adoro tutto ciò che ha a che fare con l’arredamento e l’interior design, non ho resistito e così ne ho approfittato e ho scoperto che la navigazione propone scenari per stile, possibilità di acquisto integrale o modulare e sezioni dedicate a giovani talenti e collaborazioni Edition.
Inoltre, accanto alla piattaforma, lo Studio Frezza coltiva una presenza digitale coerente: Instagram come vetrina e il podcast Parallelismi, condotto da Fabrizia con la figlia Alessandra Coccia, che esplora l’architettura da due prospettive generazionali.
Suggerimenti pratici
- Se stai ristrutturando, esplora gli ambienti completi per capire proporzioni e abbinamenti.
- Se sei un giovane designer o artigiano, valuta la sezione Edition per proposte collaborative.
- Per i professionisti dell’hospitality, Parallelismi può essere una risorsa per concept room replicabili.