Ringiovanire le labbra lasciando inalterato il volume? Vediamo insieme come eliminare le rughe e ridare turgore alle labbra con un effetto super naturale
La bocca è ovviamente una parte del volto, come gli occhi, che capta molto lo sguardo dell’altro, per cui adesso è di grande tendenza ringiovanire le labbra senza per forza aumentarne il volume. Ce ne parla Alba Norsa (Alba Norsa – Perchè soffrire in nome della bellezza) del Centro Medico Ed Estetico Eos, situato in Viale di Porta Vercellina 14 a Milano che ha condiviso preziose informazioni sul ringiovanimento delle labbra.
Ci sono diversi filler con diversi gradi di viscosità, che possono quindi più o meno volumizzare, più o meno richiamare acqua a seconda del risultato che uno vuole ottenere. Se si vuole solo un refresh della mucosa, cioè quindi rendere la mucosa diciamo come quando aveva 16 anni, quindi quel turgore naturale che non richiede neanche l’utilizzo del del lucidalabbra, allora si può fare un filler molto fluido, iniettare quindi un filler nella mucosa delle labbra che da un po di turgore e rende la mucosa più idratata, ma non dà tantissimo volume e da lì si parte. Da lì si può salire con la densità del filler e quindi con un maggiore richiamo a di acqua e quindi con un maggiore volume, quindi a seconda della richiesta della paziente. Ovviamente, se la paziente ha le labbra molto sottili, quindi il suo obiettivo è averle più voluminose, si ricrea un volume maggiore utilizzando un filler un pochino più strutturato però, diciamo, la metodica è sempre quella, fare delle iniezioni localizzate sia sul bordo sia sulla mucosa del labbro per o avere maggiore turgore o avere maggiore volume o avere entrambi.
Le tecniche di iniezione sono diverse: se io voglio ottenere un maggiore volume, utilizzerò una tecnica più verticale (pungendo il labbro in modo più verticale) quindi cercando di estroflettere la mucosa verso l’esterno, bucando la parte interna della mucosa per dargli maggior sostegno, se io invece voglio ottenere solamente un refresh della mucosa, buco la mucosa in modo orizzontale per non creare troppo volume ma per dare per fornire quella quota di idratazione che serve alla mucosa delle labbra.
In ogni caso bisogna tener presente che qualsiasi sia la tecnica di iniezione o qualsiasi sia il filler utilizzato più volumizzante o meno volumizzante, i primi due o tre giorni ci sarà un gonfiore di tipo infiammatorio legato proprio all’iniezione nelle labbra.
Per cui per due o tre giorni ci sarà comunque un volume maggiore rispetto a quello che si vorrebbe ricreare per via di uno stato infiammatorio dovuto ai buchi.
La mucosa delle labbra è molto vascolarizzata per cui questo gonfiore infiammatorio i primi giorni si somma al richiamo d’acqua legato al filler e quindi si ha un volume molto superiore, per avere il risultato definitivo bisogna pazientare tre o quattro giorni.
Quindi consigli di non andare fuori al ristorante dopo il trattamento?
“Si riesce a mangiare, ma certo si riesce a fare tutto. Ovviamente se non ci si vuole far notare magari si possono fare due cose: uscire lo stesso coprendosi le labbra di fondotinta, perché il fondotinta riduce molto la percezione del gonfiore e magari con una matita per le labbra ricreare una forma più piccola rispetto a quella del gonfiore, oppure utilizzare un rossetto matte, perché riduce la volumizzazione. Esattamente come il gloss la aumenta. Quindi nei primi giorni ci si potrebbe anche truccare un po’ di più per mascherare il gonfiore e andare ovunque senza nessun tipo di impedimento, perché è solo una questione estetica. Se invece non vuole farsi notare deve aspettare almeno due o tre giorni prima di uscire di casa. Inoltre nel primo giorno di gonfiore si può prendere anche un po’ di cortisone, che accelera il processo di guarigione”.
Quali sono i trend del momento riguardo l’aumento del volume delle labbra?
“Per quanto riguarda la volumizzazione delle labbra non è più di moda, come succedeva 10 anni fa, aumentare maggiormente il labbro superiore rispetto a quello inferiore. Oggi il canone estetico è proprio il contrario. Ovvero il volume del labbro inferiore deve essere maggiore rispetto a quello superiore e il rapporto tra le due labbra deve essere di due per quello inferiore a uno per quello superiore, quindi se dividiamo tutto per tre, due parti devono essere date a quello inferiore e una parte a quello superiore, perché in questo modo non si ha una bocca volgare, cosa che invece avveniva quando si volumizzava troppo quello superiore ma si ha invece una bocca molto più voluttuosa, molto più fine e allo stesso tempo sexy.
A prescindere dal canone estetico e dal volume che si vuole dare esiste un aging delle labbra determinato dal fatto che la la mucosa si riduce nel tempo, l’osso che sostiene i denti si consuma, per cui il labbro tende a introflettersi negli anni. Per cui al di là della ragazza che ha le labbra sottili e vuole volumizzarle, esiste anche una questione legata all’età. Magari una donna sui 45, 50 anni, che da ragazza aveva un labbro voluminoso, probabilmente si troverà a quell’età a non averlo più così voluminoso con gli angolini che tendono a diventare più schiacciati e rivolgersi all’ingiù, dando al viso un aspetto triste, effetto che si contrasta proprio aggiungendo volume alle labbra.
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