Il 25 e 26 novembre a Milano al Museo della Scienza e della tecnologia scopriremo con VI.VITE il mondo dei piccoli produttori delle cooperative

vi viteBere di gusto e parlarne in modo più semplice, comprensibile da tutti. Questo uno dei principali obiettivi di VI.VITE, il primo evento a Milano interamente dedicato al mondo della Cooperazione Vitivinicola Italiana, che si terrà il 25 e il 26 novembre all’interno de Le Cavallerizze all’interno del Museo della Scienza e della tecnologia. I protagonisti saranno i piccoli produttori del mondo delle cooperative che racconteranno le loro storie, storie di chi il vino lo ha fatto e ne ha fatto una ragione di vita.

Un format, quello di VI.VITE, che vuole distinguersi da tutto il resto già nella scelta di puntare a un linguaggio diverso, che possa avvicinare tutti al mondo vitivinicolo: dagli esperti del settore ai neofiti, curiosi e appassionati. Un piccolo viaggio di degustazioni guidate dove ci si siede intorno a un tavolo e si parla di vino con gli esperti degustando e mangiando, semplicemente, pane e salame. Niente Masterclass o lezioni frontali. L’obiettivo, ha spiegato Federico Gordini, ideatore e curatore della manifestazione, è offrire ai visitatori un’esperienza forte attraverso un percorso che, sin dall’ingresso, coinvolgerà i visitatori in un’atmosfera suggestiva che stimolerà tutti i sensi.

Sarà possibile non solo degustare ma anche giocare con le parole del vino, scoprire le differenze dei vari territori, rilassarsi, ascoltare musica e vedere spettacoli di cabaret con gli attori di Zelig Lab. Tutto all’interno dell’area relax. E ancora: workshop, osteria interna, Mercantina (il mercatino interno dove trovare un po’ di tutto) e una digital room iperconnessa.

Non ci resta che darci appuntamento là… Io, tra le altre cose, parteciperò sicuramente al workshop su come riutilizzare in maniera creativa i tappi di sughero.

Per tutto il resto info su: www.vivite.it