Venezia Classici: Sabato 3 settembre, per la rassegna dei film restaurati, giornata Dino Risi con la proiezione di “1848”, un suo sensazionale e raro cortometraggio e il celebre “Profumo di donna”.

Dino Risi

Dino Risi

Venezia Classici, dedica la giornata del 3 settembre per la rassegna dei film restaurati al grande maestro Dino Risi con la proiezione del suo inedito cortometraggio in bianco e nero, “1848“,  proposto da Centro Sperimentale di Cinematografia- Archivio Nazionale Cinema d’Impresa.

“1848”, fu realizzato da Risi nel 1949 per il Comitato Milanese per le celebrazioni del centenario delle Cinque giornate di Milano. Il regista si avvalse per compiere la sua opera della collaborazione di importanti personalità della cultura meneghina come Giorgio Strehler, Alberto Lattuada e lo scrittore Mario Bonfantini.

Il film si apre con la prova generale di un balletto alla Scala alla presenza di pochi militari austriaci. Una Milano deserta è rotta dall’urlo di un bambino: “A fuoco la città”. Iniziano le “Cinque giornate di Milano”, l’insurrezione avvenuta tra il 18 e il 22 marzo 1848 per liberarsi dalla dominazione austriaca del Regno Lombardo-Veneto.

Risi ricostruisce con minimi mezzi e grandissima inventiva drammaturgica la rivolta popolare a cui partecipano tutti: intellettuali, donne, seminaristi, bambini, contadini . Una straordinaria, bella e battagliera Lucia Bosè è qui al suo debutto cinematografico.

Lucia Bosè in "1848"

Lucia Bosè in “1848”

I materiali filmici sono stati ritrovati nell’archivio storico della Veneranda Fabbrica del Duomo. Per realizzarne il restauro digitale si è partiti dal lavaggio del negativo scena e del negativo colonna.

La proiezione di “1848”, ci sarà sabato 3 settembre alle 15.00 in Sala Giardino, seguita da quella di “Profumo di donna“, altro immortale capolavoro di Risi, tratto dal romanzo “Il buio e il miele” di Giovanni Arpino. Replica domenica 4 settembre alle 9.00 in Sala Volpi.

In “Profumo di donna”, tutta la vicenda ruota attorno al capitano Fausto Consolo, uomo duro e scontroso, rimasto cieco per un incidente durante un’esercitazione militare. Personaggio reso indimenticabile da una strepitosa interpretazione di Vittorio Gassman.

"Profumo di donna"

“Profumo di donna”

Il restauro della pellicola è stato curato dal CSC-Cineteca Nazionale e dall’Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con Dean Film, la scansione digitale a 4K realizzata presso l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa di Ivrea.

“1848” e “Profumo di donna”, sono due tra i titoli che CSC – Cineteca Nazionale accompagna quest’anno alla Mostra di Venezia, insieme a “Tutti a casa” di Luigi Comencini, “Processo alla città” di Luigi Zampa e “Oci Ciorne” di Nikita Michalkov.