Un solo giorno all’inizio della 80esima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ecco una guida completa per seguirla al meglio: dalla madrina di quest’anno ai film in concorso e fuori concorso, ospiti, biglietti per assistere alle proiezioni e tanto altro ancora

Venezia 80 programma film in concorso film fuori concorso biglietti ospitiMercoledì 30 agosto si alzerà il sipario su Venezia 80, edizione 2023 della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera, che si concluderà sabato 9 settembre. Sono ben 23 i film in gara, di cui 6 diretti da registi italiani. Mentre a condurre le serate di apertura e di chiusura nel ruolo di madrina, la bellissima e bravissima attrice Caterina Murino.

I FILM IN CONCORSO A VENEZIA 80

I film ammessi al concorso di Venezia 80, come detto in precedenza, sono 23 di cui 6 italiani e 7 americani. Su questi ultimi incombe lo sciopero organizzato dal sindacato degli sceneggiatori e quello di molti attori, che potrebbe mettere a rischio la presenza di alcune star sul red carpet.

Questi i film con una sintesi delle trame:

  • Comandante, di Edoardo De Angelis
    È il film di apertura di Venezia 80 subentrato dopo il ritiro del film “Challengers” di Luca Guadagnino a causa dello sciopero che negli Stati Uniti. Il film ci porta agli inizi della seconda guerra mondiale, dove troviamo il temerario capitano di corvetta della Regia Marina Salvatore Todaro (Pierfrancesco Favino) al comando del sommergibile Comandante Cappellini quando, il 16 ottobre 1940, quest’ultimo affonda a largo dell’Atlantico un piroscafo mercantile belga, il Kabalo, che aveva aperto il fuoco su di loro. Todaro decide, contro il parere dei superiori, di salvare i 26 naufraghi belgi, condannati a morte certa alla deriva su una zattera a centinaia di leghe dalla costa, anche se per far ciò dovrà navigare in emersione per tre giorni, rendendosi visibile alle forze nemiche e mettendo a repentaglio la propria vita e quella dei suoi uomini. In quei tre giorni, il sottomarino si trasformerà in un luogo di incontro tra sconosciuti, anche molto diversi tra loro, ma più simili di quanto non pensassero.
  • Io Capitano, di Matteo Garrone
    Una fiaba omerica che racconta il viaggio avventuroso di due giovani, Seydou e Moussa, che lasciano Dakar per raggiungere l’Europa. Un’Odissea contemporanea attraverso le insidie del deserto, i pericoli del mare e le ambiguità dell’essere umano.
  • Finalmente l’Alba, di Saverio Costanzo
    Ambientato negli anni Cinquanta racconta la storia di una giovane donna romana, prossima al fidanzamento. La ragazza è un’aspirante attrice e si reca negli studi di Cinecittà per fare un provino come comparsa. Questa esperienza le farà vivere una notte infinita e ricca di emozione, durante la quale riscoprirà sé stessa segnando un vero e proprio passaggio all’età adulta.
  • Enea, di Pietro Castellitto
    Enea (Pietro Castellitto) rincorre il mito che porta nel nome, lo fa per sentirsi vivo in un’epoca morta e decadente. Lo fa assieme a Valentino (Giorgio Guasco Guarascio), aviatore appena battezzato. I due, oltre allo spaccio e le feste, condividono la giovinezza. Amici da sempre, vittime e artefici di un mondo corrotto, ma mossi da una vitalità incorruttibile. Oltre i confini delle regole, dall’altra parte della morale, c’è un mare pieno di umanità e simboli da scoprire. Enea e Valentino ci voleranno sopra fino alle più estreme conseguenze.
  • Lubo, di Giorgio Diritti
    Il film racconta la storia di Lubo Moser, un giovane Jenisch (etnia nomade), molto legato alla sua famiglia composta da moglie e figli che un giorno viene chiamato alle armi dall’esercito svizzero per difendere i confini. Viene in seguito raggiunto da suo cugino che gli racconta che i gendarmi hanno preso i suoi figli, strappati ai genitori perché zingari. Questo è quanto previsto dal programma di rieducazione nazionale della Kinder der Landstrasse, un’organizzazione retta su principi dell’eugenetica dilagante nell’Europa degli anni Trenta. La vendetta di Lubo avrà risvolti inaspettati, obbligando a ripensare i labili confini tra bene e male.
  • Adagio, di Stefano Sollima
    La pellicola racconta la storia di Manuel, un ragazzo di sedici anni che cerca di godersi la vita come può, mentre si prende cura dell’anziano padre. Vittima di un ricatto, va a una festa per scattare alcune foto ad un misterioso individuo ma, sentendosi raggirato, decide di scappare, ritrovandosi invischiato in questioni ben oltre la sua portata che lo spingeranno a chiedere aiuto a due ex-criminali, vecchie conoscenze del padre.
  • Origin, di Ava DuVernay
    Il film è incentrato sul razzismo negli Stati Uniti e analizza il sistema sociale di caste, molto spesso nascosto, e quello di stratificazione sociale, che ha portato a una gerarchia e una divisione etnica. Partendo da questi aspetti, il film racconta le origini dell’ingiustizia nei confronti degli afroamericani.
  • The Killer di David Fincher
    Dopo un tragico incarico quasi fallito un assassino affronta i suoi mandanti e se stesso in una caccia all’uomo internazionale che crede non sia affatto personale.
  • Priscilla di Sofia Coppola
    Il film racconta la vita, l’incontro e la storia d’amore tra Priscilla e Elvis Presley, si basa sulle memorie Elvis and Me scritte dalla stessa Priscilla Presley nel 1985 insieme a Sandra Harmon
  • Maestro di Bradley Cooper
    Incentrato sulla figura di Leonard Bernstein, compositore statunitense, noto come il primo direttore d’orchestra nato in America e il secondo migliore al mondo, il film, interpretato e diretto da Bradley Cooper, ne ripercorre trent’anni di vita, a partire dall’incontro di Bernstein con l’amore della sua vita, Felicia Montealegre (Carey Mulligan), durante una festa nel 1946, raccontando la loro storia d’amore.
  • Ferrari di Michael Mann
    Il film, che vede protagonista Adam Driver nei panni di Enzo Ferrari, si concentra su tre mesi del 1957 che furono cruciali per Ferrari, mostrando la passione e la determinazione con cui trasformò la sua piccola officina in una delle aziende più prestigiose e innovative del mondo dell’automobilismo. Non manca il racconto della crudezza e il pericolo delle corse degli anni ’50, quando i piloti rischiavano la vita ogni volta che si mettevano al volante.
  • Povere Creature! di Yorgos Lanthimos
    Bella Baxter è una giovane donna riportata in vita da uno scienziato, il Dr. Godwin Baxter, il quale la protegge mentre ella è curiosa del nuovo mondo in cui è stata resuscitata e vuole esplorarlo. Bella decide di scappare con Duncan Wedderburn, un avvocato meschino, per intraprendere un viaggio attraverso i continenti, alla ricerca della libertà e dell’uguaglianza che ai suoi tempi non aveva.
  • Memory, di Michael Franco
    Il film racconta la storia di una coppia innamorata, che prova a costruire una relazione mentre si ritrova ad affrontare traumi e demenza.
  • Bastarden, di Nikolaj Arcel
    Biopic su Ludvig von Kahlen, un soldato che aveva un sogno: fare fortuna coltivando la brughiera dello Jutland danese.
  • Dogman, di Luc Besson
    Douglas è sempre stato un emarginato, fin quando da piccolo, vittima delle violenze del patrigno, aveva come suoi unici amici e confidenti una muta di fedelissimi cani. Ora adulto ma ugualmente tormentato, Douglas possiede ancora questo strano legame inter-specie e lo userà per vendicarsi dei torti subiti.
  • La Bête, di Bertrand Bonello
    In un futuro prossimo, in cui le emozioni sono diventate una minaccia, Gabrielle decide di purificare il suo DNA attraverso una macchina che le fa rivivere le sue vite passate, eliminandone le forti emozioni. Durante il suo viaggio, tuttavia, la donna incontra Louis, un uomo col quale sente da subito una forte connessione…
  • Hors-Saison, di Stéphane Brizé
    La pellicola racconta la storia di Mathieu, che vive a Parigi, e di Alice, che invece vive in una cittadina vicino al mare nell’ovest della Francia. Lui ha cinquanta anni ed è un attore affermato e di successo. Lei di anni ne ha quaranta ed è un’insegnante di pianoforte. I due si sono innamorati quindici anni fa e in seguito hanno deciso di separarsi. Ognuno ha preso la propria strada e le ferite di quella rottura si sono rimarginate lentamente. Quando Mathieu si reca in un thalasso per fare degli idromassaggi, rincontra inaspettatamente Alice.
  • Aku wa sonzai Shinai, di Ryusuke Hamaguchi
    Takumi e sua figlia Hana vivono nel villaggio di Mizubiki, vicino a Tokyo. Come le generazioni che li hanno preceduti, conducono una vita modesta secondo i cicli e l’ordine della natura. Un giorno, gli abitanti del villaggio vengono a conoscenza di un piano per costruire un glamping – un campeggio di lusso – a pochi passi dalle loro case e a pochi passi dalla dimora di Takumi. Il progetto offrirebbe ai residenti locali una comoda “fuga” nella natura, una prospettiva di un’altra quotidianità, di un nuovo benessere. Quando i rappresentanti dell’azienda costruttrice di Tokyo arrivano nel villaggio per tenere una riunione, diventa chiaro che il progetto avrà un impatto negativo sull’approvvigionamento idrico locale, causando disordini.
  • Zielona granica, di Agnieszka Holland
    Una famiglia di rifugiati siriani, un insegnante di inglese solitario dall’Afghanistan e una giovane guardia di frontiera si incontrano sul confine polacco-bielorusso durante l’ultima crisi umanitaria innescata dal presidente bielorusso Alexander Lukashenko. Riusciranno a passare il confine oppure verranno fermati dalle milizie statali?
  • Die theorie von allem, di Timm Kröger
    1962. Johannes partecipa a un convegno di fisica in un hotel tra le Alpi svizzere col suo relatore di dottorato. Si attende con impazienza l’intervento rivoluzionario di uno scienziato iraniano sul tema della meccanica quantistica, ma lui e la sua chiacchierata “teoria del tutto” tardano a farsi vedere. Mentre gli invitati cercano di ingannare l’attesa con cene eleganti e gite sugli sci, Johannes fa la conoscenza della pianista Karin, una misteriosa donna che sembra conoscerlo molto bene. Quando un fisico tedesco viene ritrovato morto, fa la sua comparsa nel cielo un’inconsueta formazione di nuvole e Karin scompare senza lasciare traccia, Johannes comincia a credere che la soluzione a tutti questi enigmi possa celarsi nelle profondità della montagna.
  • El Conde, di Pablo Larraín
    Il film è una satira che ritrae il dittatore cileno Augusto Pinochet come un vampiro di 250 anni in cerca di morte.
  • Kobieta Z…, di Malgorzata Szumowska e Michal Englert
    La pellicola racconta la storia di Adam, un uomo che vive in una cittadina della Polonia, dove cerca giorno dopo giorno di essere un buon marito e un ottimo padre. Adam, però, inizia a sentirsi sempre più a disagio nel suo corpo e capisce che questo non riflette affatto la sua vera identità.
  • Holly, di Fien Torah
    Il film racconta la storia di una ragazza di quindici anni, Holly, che un giorno decide di non andare a scuola e contatta l’istituto per avvertire della sua assenza. In quella stessa giornata, scoppia un incendio nella scuola, che porta alla morte di alcuni studenti. La tragedia tocca la comunità, che si riunisce, provando a superare quanto accaduto.

Ricordiamo che per essere ammesse in concorso a Venezia 80 le pellicole in prima mondiale dovevano rispettano i seguenti criteri:

  • essere stati completati a partire dal’11 settembre 2022;
  • non aver avuto alcuna forma di distribuzione commerciale o diffusione su Internet;
  • non aver avuto alcuna proiezione pubblica e/o aperta alla stampa, né aver partecipato in precedenza a nessun’altra manifestazione cinematografica, incluse quelle del paese d’origine.

I FILM FUORI CONCORSO A VENEZIA 80

Come ogni anno alla Mostra vengono presentati anche film fuori concorso, ovvero “lavori di autori affermati, film nei quali la dimensione spettacolare si accompagna a forme di originalità espressiva, e documentari”.

Questi i film fuori concorso che verranno presentati a Venezia 80:

  • Coup de chance di Woody Allen; 
  • The wonderful story of Henry Sugar di Wes Anderson; 
  • The Penitent – A rational man di Luca Barbareschi;
  • La Sociedad de la nieve di J.A. Bayonca;
  • L’ordine del tempo di Liliana Cavani;
  • Vivants di Alix Delaporte;
  • Daaaaaali! di Quentin Dupieax;
  • The Caine mutiny court – Martial di William Friedkin;
  • Making of di Cédric Kahn;
  • Aggro Dr1ft di Harmony Korine;
  • Hit man di Richard Linklater;
  • The Palace di Roman Polanski;
  • Xue Bao di Pema Tseden.

GLI OSPITI

Visto lo sciopero ancora in corso organizzato dal sindacato degli sceneggiatori e quello di molti attori di Hollywood il Red Carpet di quest’anno potrebbe vedere la defezione di molte star d’oltreoceano. Al momento risulterebbe confermata la presenza di Woody Allen, Wes Anderson, Sofia Coppola, Penelope Cruz e Adam Driver. Ma la situazione è in continua evoluzione.

PROGRAMMA E BIGLIETTI DI VENEZIA 80

Come detto in precedenza l’edizione 2023 della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia verrà aperta il 30 agosto dal film in concorso Comandante, di Edoardo De Angelis con Pierfrancesco Favino. Mentre a chiudere la kermesse sarà Memory di Michael Franco con Jessica Chastain, previsto per venerdì 8 settembre.

Il programma completo di Venezia 80 è consultabile sul sito ufficiale della Biennale cliccando QUI. Sul sito della mostra sono presenti anche il calendario delle proiezioni aperte al pubblico e la vendita online dei biglietti e degli abbonamenti delle sale Darsena, Palabiennale, Sala Giardino, Sala Corinto, Sala Casinò, Sala Perla, Sala Volpi e della sezione Venice Immersive (Isola Lazzaretto vecchio) al Lido di Venezia.

LE GIORNATE DEGLI AUTORI

Giunte alla loro 20esima edizione, tornano anche quest’anno le Giornate degli Autori, nate nel 2004 come rassegna autonoma (promossa dalle associazioni Anac e 100autori). Nell’ambito dell’iniziativa verranno presentati:

  • 10 film in concorso,
  • 7 eventi speciali nella selezione ufficiale,
  • 8 titoli alle “Notti Veneziane”,
  • una serata dedicata a Jean-Marc Vallée e al cinema del Québec,
  • 4 Proiezioni Speciali in Sala Laguna alla Casa degli Autori”. Cliccando QUI puoi consultare l’elenco dei film selezionati.

LA SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA

Un’altra sezione autonoma e parallela della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia è la Settimana Internazionale della Critica (SIC) organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI). La selezione prevede sette opere prime in concorso e tre eventi speciali fuori concorso. Clicca QUI per consultare il programma.