Vacanze in montagna: consigli per passare qualche giorno sulla nevePer tutti gli amanti della montagna come me, questo è il momento perfetto per ritagliarsi qualche giorno sulla neve e regalarsi una meritata vacanza. Ma dove?

Numerose sono le località italiane dove poter trascorrere una vacanza sulla neve, ma settimana bianca non vuol dire solamente sci, ci sono tante altre attività che si possono fare, come per esempio rilassarsi in un centro benessere, mangiare le prelibatezze locali nei ristoranti della zona oppure camminare tranquillamente tra i negozietti dei villaggi di montagna che in inverno si animano di un’atmosfera quasi fiabesca! Io quest’anno ne ho scoperto uno meraviglioso… dove?

In Trentino, precisamente a Vason, a due passi dal Monte Bondone, una nota e storica località sciistica, dove, fu costruito nel 1934 il primo impianto di risalita in Europa.

La stazione è associata allo skipass Skirama Dolomiti Adamello Brenta, un carosello che conta 8 località, 150 impianti di risalita e 380km di piste.

Il monte Bondone è meta di escursionisti, sciatori e turisti della montagna che possono trovare percorsi di vario livello di difficoltà, dal semplice sentiero alla ferrata.

Vi sono piste per la discesa con partenza a circa 1200 metri fino a raggiungere gli oltre 2000 metri. Popolare lo snowpark, meta di tutti gli snowboarders e i freeskiers di Trento, dove nel 2013 si sono svolte le discipline di slopestyle e half-pipe di snowboard e sci delle Universiadi.

800 chilometri di piste, servizi curati nei dettagli, istruttori di altissimo livello, accoglienti chalet dove rifocillarsi con un te o una cioccolata calda e lo sfondo meraviglioso delle Dolomiti e delle Alpi italiane, sono solo alcuni dei motivi che spingono gli sciatori di tutto il mondo a scegliere il Trentino per la loro vacanza sulla neve.

Per gli amanti delle sciate notturne e dello sport estremo, gli impianti sono illuminati di sera due volte alla settimana durante le quali vi assicuro che l’atmosfera diventa magica…

 

Ma dove dormire?

Cari lettori, ora vi racconto la mia esperienza all’hotel & SPA  Le Blanc Hotel

Chiudete gli occhi e immaginate di riaprirli davanti ad un panorama tanto maestoso da perdersi ad occhio nudo, poi… pensate di rilassarvi in una piscina calda e lasciarvi coccolare nel centro benessere. Mentre bevete il vostro te caldo su di un comodo lettino, lo sguardo si perde, attraverso una enorme vetrata che separa voi dal paradiso, fino a raggiungere l’orizzonte e le piste sulle quali presto vi troverete. Ma ora è il momento di una adeguata colazione. Cosa c’è di meglio per iniziare una giornata sportiva di un goloso buffet ricco delle più deliziose leccornie della tradizione trentina? Strüdel, Sacher, crostate, pane caldo e un buon caffè sono la risposta.

Eccoci pronti per la nostra giornata sulla neve, si parte.

Solo tre minuti di passeggiata ed eccoci arrivati agli impianti. La musica dei bar ai piedi delle piste e un sole meraviglioso che mi permette di sbottonare la giacca, mi stanno proprio ricordando:

<< Sei davvero in vacanza>>!

Dopo aver sciato fino a chiusura impianti e aver visto panorami mozzafiato, per terminare questa meravigliosa giornata con le forze rimaste, non mi resta che  fare una passeggiata per negozietti e magari un aperitivo in Hotel in attesa della cena. Un altro fiore all’occhiello di questa paradisiaca struttura. Canederli, cervo con patate, vellutata al radicchio e tanti altri piatti tipici della tradizione regionale, rivisitati e squisitamente valorizzati dallo chef dell’Hotel Le Blanc, hanno decisamente ricompensato l’attività fisica diurna. Impiattamenti ad opera d’arte, accompagnati da un buon vino ed un po’di musica dal vivo, hanno ingolosito,  stupito e gratificato, il mio palato quanto i miei occhi e le mie orecchie.

Una grappa locale è quel che serve prima di rimboccarsi le coperte e addormentarsi pensando a quale altra bellissima giornata sarà domani…

Cari lettori, se pensate alla settimana bianca perfetta, potrei dirvi che è stata questa. Certo, se vi dicessi di non essere mai caduta sciando mentirei, ma istruttori abilissimi e sempre pronti al salvataggio, un personale alberghiero amichevole ed un direttore attento e scrupoloso, mi hanno fatto sentire coccolata e al sicuro.

Quando un posto inizia a mancarti ancor prima di fare i bagagli, vuol dire che è un posto dove ritornerai e la vacanza è stata ineccepibile. Ciao Trentino, torno presto…