Dagli accessori ai capelli passando per cibo e make up, niente e nessuno è immune alla tendenza arcobaleno arrivata dagli USA che ormai anche qui in Italia è Unicorn mania!

unicorn mania“Sindrome Unicorn” o “Unicornmania”. Comunque vogliate chiamarla, ormai è da più di un anno che la moda degli unicorni impazza. Dai capelli al trucco, dagli accessori a tutta l’oggettistica possibile immaginabile (magliette, tazze, cover cellulari, gonfiabili, pantofole, collanine, orecchini, palle da bagno con glitter, pattini…) si contano milioni di “addicted” giovanissime e non solo. Persino star famose sono state contagiate dalla sindrome Unicorn.

Il risultato sono acconciature fantasy con i colori dell’arcobaleno. Un esempio? La treccia “unicorn style” di Kelly Osbourne, attrice, cantante e stilista inglese nota ai più per la fiction televisiva “The Osburnes” basata sulla sua famiglia, ma soprattutto su suo padre, Ozzy Osburne.

unicorn mania

È la moda dei Rainbow Hair che resiste dallo scorso anno, anzi per questa stagione si colora di nuove tinte pastello che richiamano, appunto, questi strani esseri fatati. La base della chioma deve essere decolorata, poi si procede ad aggiungere colori che vanno dal rosa candy al lilla, dal verde menta al celeste, creando poi un effetto mixato che riproduce i colori dell’arcobaleno o, a voler ben vedere, lo zucchero filato.

Altre star che hanno scelto di interpretare questo trend fiabesco sono Hillary Duff, Kesha, Pink, Demi Lovato, Christina Aguilera, Lady Gaga, Katy Perry… E potremmo continuare.

unicorn maniaMa procediamo con ordine. Partita da Instagram (#unicorn fornisce ben 4 milioni di risultati) e Pinterest è diventata virale: in pochissimo tempo è stata Unicorn mania. Una moda che arriva a noi in Italia da Inghilterra e Stati Uniti, dove la fantasia e la creatività regnano sovrane. Il desiderio di somigliare ai personaggi di My Little Pony, la serie cartoon andata in onda negli Stati Uniti a partire dal 2010 e che ha spopolato anche da noi in Italia, non ha conquistato solo il mondo dell’hairstylist, ma anche il make-up.

unicorn mania

Da quando il marchio dapprima sconosciuto Bitter Lace Beauty ha creato Prism e lo ha messo in vendita su Etsy, sono bastati tre giorni perché il prodotto diventasse introvabile.

È un ombretto illuminante dall’effetto arcobaleno che è andato in rottura di stock e ha fatto lievitare il prezzo su eBay da 22 $ a ben 1225 $. La buona notizia, per tutte le Rainbow Dash addicted, è che è il prodotto è di nuovo in vendita.

Bitter Lace Beauty – Prism

E anche l’area food è stata investita dalla Unicornmania. Adesso si può parlare a pieno titolo di “cibo fiabesco” senza rischiare di esser presi per matti! Il primo è stato Starbucks che ha proposto l’Unicorn Frappuccino. La bevanda, diventata in brevissimo tempo trendy, soprattutto se con la manicure abbinata, ha dato l’avvio al lancio dell’hashtag #Unicornfood su Instagram che, in brevissimo tempo, è diventato virale.

starbucks frappuccino unicorn maniaMa a prescindere da “My Little Pony”, da dove viene questa passione per gli unicorni? Che significato hanno? Gli unicorni, secondo la leggenda, sono esseri divini il cui arrivo è annunciato da un suono di campanellini. La mitologia li raffigura, come ben sappiamo, con un unico e lunghissimo corno a forma di spirale al centro della testa. Sono dei portafortuna che appaiono soltanto ai puri di cuore a quali elargiscono saggezza e altre virtù.

Nella simbologia cristiana l’unicorno rappresenta l’incarnazione del Verbo di Dio che prepara la strada all’avvento del Vero Re.

Ecco, allora, che queste creature fantastiche sono ormai diventate parte integrante della nostra vita reale dai più piccoli ai grandi. Che cosa ci aspetta ancora? Chi produce oggettistica o beneficia del boom inerente all’oggetto unicorno diventato ormai di culto confida che l’incantesimo fatato che ci avvolge non si rompa mai. Restiamo in vigile attesa e intanto la vita continua…