Un po’ di follia in Primavera di Alessia Gazzola edito da Longanesi, è la nuova avventura di Alice Allevi, meglio conosciuta come l’Allieva. Una sorta di Bridget Jones italiana, più chic, che si divide tra medicina legale e “tempeste” amorose! Trama e recensione.

un po di follia in primavera alessia gazzola recensioneEccoci ad una nuova avventura di Alice Allevi, l’allieva medico legale nata dalla penna della bravissima Alessia Gazzola, che in Un po’ di follia in Primavera troviamo alle prese con un delitto particolarmente intricato e a nuova “stagione” non solo del suo cuore, ma della sua vita in generale.

Infatti Alice sta per conseguire la tanto agognata specializzazione in Medicina Legale, che la vedrà abbandonare quel ruolo di eterna allieva che in qualche modo i suoi insegnati dell’Istituto le avevano cucito addosso. Come se non bastasse c’è la sua eterna indecisione in tema d’amore: coronare il sogno romantico di una vita a due con il bel Arthur Malcomess o vivere su un’eterna montagna russa con l’affascinante “Dottorino”?

Ma quando la sua vita richiederebbe la massima attenzione per poter prendere la decisione giusta, l’omicidio di uno psichiatra molto in vista, il Dottor Ruggero D’Armento, le offre la scappatoia per rimandare nuovamente.

D’Armento, oltretutto, è stato suo professore e lei ha sempre nutrito nei suoi confronti grande stima e ammirazione; inoltre è stato da poco consulente in un caso di suicidio di cui anche Alice si è occupata. Quindi prende il caso particolarmente a cuore. Il Dottore è stato trovato morto nel suo ufficio, con una ferita alla gola dai tratti stranamente irregolari. Nessuna traccia della possibile arma del delitto, pochi fuorvianti indizi e nessuna vera pista da seguire.

Ecco allora che esce l’animo “ficcanaso” della nostra eroina che, spalleggiata dal solito ispettore Calligaris, inizierà ad indagare a suo modo tra le tante conoscenze di D’Armento, lasciando la porta aperta a qualsiasi possibile risvolto. Tanti personaggi, ognuno con un plausibile movente, che attraverso le loro testimonianze porteranno Alice a scoprire una persona molto diversa da quella che lei aveva imparato a conoscere.

Ne esce fuori una vicenda particolarmente intricata, divertente ed autoironica, soprattutto perché l’infallibile istinto della ragazza è parecchio offuscato dalle sue vicende amorose, scompigliate come carte in balia del primo tiepido vento di Primavera.

Come i romanzi che lo hanno preceduto, anche questo nuovo capitolo delle avventure di Alice Allevi è accattivante e intrigante al punto giusto e la Gazzola riesce a far convivere diversi generi letterari dal giallo, al romanzo di formazione a tinte rosa. Ricco di colpi di scena e capovolgimenti di fronte, Un po’ di follia in Primavera riesce a tenere il lettore sulla corda fino quasi a l’ultima pagina, non permettendogli di venire a capo del delitto neanche un secondo prima che a risolverlo sia la stessa Alice.

Straconsigliato quindi non solo agli amanti del giallo, ma anche a chi ama i personaggi un po’ pasticcioni, svagati e sentimentalmente “complicati”.

Titolo: “Un po’ di follia in Primavera”

Autore: Alessia Gazzola

Pagine: 298

Editore: Longanesi (Collana: La Gaja scienza)

Prezzo di copertina: € 16,90 (€ 14,37 su Amazon)