Un caffè con Silvia Mariani direttrice di Radio Nord BorealisLa web radio Radio Nord Borealis è nata nel 2021 come iniziativa atta alla divulgazione, senza interruzioni pubblicitarie, non commerciale, ideata e curata da Silvia Mariani e da Lågom Italia, la sua azienda specializzata nell’economia circolare e comunicazione digitale innovativa.

L’obiettivo fondamentale di questa piattaforma radiofonica è diffondere conoscenza riguardo alla sostenibilità, sia dal punto di vista ambientale che culturale. Per realizzare questa missione, Silvia Mariani ha sviluppato un approccio comunicativo innovativo che abbraccia diverse tematiche, tra cui letteratura, economia circolare, comunicazione, cinema e teatro e molte altre.

Nell’intervista a seguire, Silvia, che è anche promotrice della cultura dei paesi nordici, ci guiderà attraverso il suo pensiero e le motivazioni dietro questo progetto radiofonico che mira a ispirare la consapevolezza ambientale e culturale.

Qual è stata la principale ispirazione per la creazione di una stazione radio focalizzata sulla sostenibilità e la cultura?

“Amo da sempre la radio e le due figure da cui ho sempre tratto ispirazione per il suo uso più completo ed ampio sono il futurista Marinetti, con il suo Manifesto della Radia, e il compositore John Cage, inventore della “musica del silenzio”, che realizzava spartiti e partiture musicali da trasmettere in radio caratterizzate da suoni, rumori, dissonanze e anche silenzi, “Imaginary landscape no. 4” e “Radio Music” ne sono un bell’esempio. Marinetti ha sempre vissuto la radio come un’arte nuova, come uno strumento per comunicare eventi (teatrali, poetici…) e sensazioni; io la sento nello stesso modo e nel passato mi sono innamorata del radiodramma. Dallo stile parolibero è nata la mia idea nella forma di progetto innovativo radiofonico attuale di Lågom Italia, la mia impresa di consulenza in economia circolare specializzata nei CAM e nella comunicazione della sostenibilità aziendale.

Ho creato una forma di comunicazione innovativa con l’uso dello strumento webradio, basato su un modello di business sostenibile, e senza pubblicità, che unisce elevata qualità dei contenuti a semplicità ed ampiezza espositiva ed è perfettamente in linea con l’orientamento alla sostenibilità e con gli SDGs anche in sé, poiché Radio Nord Borealis è un progetto digitale a impatto zero: server e Vps sono certificati green e compensano tutte le emissioni prodotte dalle trasmissioni radiofoniche”.

Come vedi l’evoluzione del rapporto tra sostenibilità e cultura nel contesto attuale?

“Nel contesto attuale, osservo un’evoluzione significativa nel rapporto tra sostenibilità e cultura. I dati recenti indicano un crescente interesse da parte del pubblico per temi legati alla sostenibilità, che sta gradualmente diventando parte integrante della cultura contemporanea sia nelle parole ormai diffuse sia nei comportamenti ed abitudini. Le persone sono sempre più consapevoli dell’impatto delle loro azioni sull’ambiente, sui problemi del cambiamento climatico e sono alla ricerca di modi per integrare pratiche sostenibili nella loro vita quotidiana, ecco perché la scelta di creare un progetto di divulgazione culturale. L’esito finale positivo sarà raggiunto quando uno stile di vita sostenibile sarà abitudine e naturale modo di comportarsi ovvero quando diventerà cultura condivisa. L’evoluzione della cultura in questa direzione, quindi, sta giocando un ruolo chiave nel plasmare le scelte e i comportamenti delle persone verso uno stile di vita più circolare, guidandole in modo soffice e gentile per renderle consapevoli ed attente senza sforzo.

I programmi sono studiati in quest’ottica ed insieme alle iniziative culturali a cui partecipa Radio Nord Borealis, che sono focalizzate sul connubio sostenibilità e cultura, hanno l’obiettivo di contribuire a sensibilizzare ulteriormente le persone su questi temi. È evidente che la circolarità dovrà divenire una componente essenziale della cultura contemporanea, e questo rapporto dinamico promette sviluppi ancora più significativi nel futuro, guidati da un aumento della conoscenza e dell’educazione sulla sostenibilità anche attraverso l’uso consapevole della tecnologia e di una comunicazione ibrida tra radio e social media, partecipata ed attiva”.

Quali sono i principali temi legati alla sostenibilità e alla cultura che ritenete più importanti da trattare nella vostra programmazione?

“Nella definizione della programmazione Radio Nord Borealis s’impegna a coprire una vasta gamma di temi legati alla sostenibilità e alla cultura, riflettendo la complessità e la diversità di punti di vista su questi argomenti cruciali. Tra i principali temi che Radio Nord Borealis considera fondamentali, la promozione dell’economia circolare svolge un ruolo centrale.
Sono stati sviluppati programmi dedicati a questo argomento, che offrono spiegazioni accessibili per tutti e, contemporaneamente, approfondimenti tecnici con la partecipazione di esperti del settore. La programmazione della radio include anche una varietà di programmi più prettamente culturali, come quelli incentrati sulla letteratura, sulla musica, sulla poesia e sul turismo responsabile, nel rispetto delle culture locali.
Questa diversità mira a coinvolgere un pubblico ampio e a dimostrare che la sostenibilità può essere integrata in molteplici aspetti della vita quotidiana.

Inoltre, Radio Nord Borealis diffonde programmi di divulgazione di attività di aziende virtuose, evidenziando esempi positivi di pratiche sostenibili nel mondo economico e commerciale.
Guardando al futuro, per il 2024, stiamo pianificando collaborazioni significative con il settore editoriale e con associazioni impegnate in progetti ad impatto sociale e sostenibile nell’ottica degli SDGs. Queste partnership ci consentiranno di approfondire ulteriormente argomenti cruciali e di amplificare la nostra influenza positiva sulla comunità, promuovendo un cambiamento culturale sostenibile e consapevole”.

Quali sono i programmi o gli eventi più significativi che avete organizzato o trasmesso di recente?

“Recentemente Radio Nord Borealis ha svolto un ruolo attivo in diversi eventi significativi e ha organizzato programmi che riflettono il suo impegno per la sostenibilità e la cultura. Ecco alcuni momenti salienti:

  • Partecipazione al Salone Internazionale del Libro a Torino 2023 come ospiti di una casa editrice con trasmissione in diretta tutti i giorni
  • Media Partner di un cortometraggio sul suicidio adolescenziale di Manuela Boccanera ed Antonio del Nobile, due attori di fama internazionale
  • Partecipazione nell’autunno 2023 all’evento Green Week presso Cascina Cuccagna

Nel corso del 2022, era stato invece realizzato un progetto con la Biblioteca Chelliana di Grosseto, realizzando un format letterario rivolti ad adulti e bambini, promuovendo la cultura in modo accessibile e ad oggi i programmi dedicati alla letteratura sono ben 3 alla settimana.

Inoltre, da un po’ di mesi Radio Nord Borealis ha un programma settimanale di approfondimento tematico con esperti di vari settori, che contribuiscono come ospiti illustri, tra cui Monia Caramma (esperta ricercatrice e nutrizionista), il dott. Fabio Quadrini (esperto di studio della Sindone), Dana Musca, pittrice e pianista svizzera, e molti altri”.

Quali sono le vostre aspettative per il futuro nello sviluppo della vostra radio in relazione a questi temi?

“Nel 2024 lo sviluppo della radio sarà sempre concentrato sulla divulgazione di cultura e sostenibilità con un’enfasi sulla sensibilizzazione a temi sociali importarti infatti parteciperemo attivamente a un progetto di sensibilizzazione sulla violenza di genere in collaborazione con la compagnia teatrale AnimaScenica Teatro, coinvolgendo circa 30 istituti scolastici in tutta la provincia di Grosseto. Siamo Media partner ufficiali di Progetto Donna, un’iniziativa della Dott.ssa Federica Viola dedicata al supporto per la violenza sulle donne e sui minori che vedrà un format dedicato. Per lo sviluppo nel 2024 della principale caratteristica di Radio Nord Borealis si stanno organizzando collaborazioni nell’ambito dell’economia circolare con associazioni pubbliche e private, universitarie, culturali e sociali, per nuovi format radio che vedranno protagoniste le voci di professionisti, specialisti e testimoni di pratiche di settore. Un primo esempio sarà un format in collaborazione con l’Ente Nazionale U.N.I.N che si  occupa di monitoraggio faunistico, conservazione/tutela degli ecosistemi, didattica online, ricerca e innovazione in campo naturalistico. Hanno diversi progetti che vogliano far conoscere al nostro pubblico tra cui progetto nazionale M.C.B.I dedicato al  monitoraggio e conservazione del Barbagianni in Italia”.

E infine, come preferisci prendere il caffè?

“Sono un’esperta e divulgatrice della filosofia e stile di vita in Svezia, ecco perché il nome della mia impresa è Lågom Italia, e quindi seguendo la tradizione svedese il momento del caffè è sacro e lo prendo con il leipäjuusto, formaggio a base di latte di pecora (qui le renne non le abbiamo!). Si mette qualche cubetto sul fondo della tazza e si versa sopra il caffè bollente che prende un gusto particolare davvero delizioso anche se potrebbe sembrare che mescere caffè e formaggio sia un delitto”.

Per rimanere sintonizzati su Radio Nord Borealis e ricevere gli aggiornamenti relativi al palinsesto e agli eventi in programma, ecco i link dedicati per l’ascolto e i social:

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