Un caffè con Massimiliano MilesiMassimiliano Milesi nasce a Roma nel 1965, è autore, regista, insegnante di teatro, saggista. È anche un Monaco Buddhista e insegnante di Dharma della Scuola Kempon Hokke International. Il libro “Charlie sotto i portici” è il suo ultimo romanzo, pubblicato dalla Casa Editrice Pandilettere Edizioni, 108 le pagine. Disponibile nelle migliori librerie e negli store online, è un libro incredibilmente affascinante.

“Dopo cinque minuti, arriva la sorveglianza. Qui, dopo la bomba di quel pazzo di qualche anno fa, adesso si sta parecchio attenti. Mi aprono tutte le stanze, e io -da solo – mi preparo all’articolo più importante della mia vita.”

Citazione dal romanzo “Charlie sotto i portici”, link d’acquisto Amazon: https://amzn.to/3setL7C

Ma scopriamo qualcosa in più dalle parole di Massimiliano Milesi, ospite della nostra rubrica “Un caffè con”.

Come è nata l’idea di questo libro?

“Da un bellissimo racconto di Murakami Haruki dove si narra la storia di un ragazzo che recensisce un disco inesistente di Charlie Parker. È stata una bella suggestione e mi sono ispirato al mistero di un nastro impossibile da trovare”.

Quanto è stato difficile portarlo a termine?

“Non molto, devo essere sincero. È un romanzo breve ed è stato davvero scritto di getto. Credo si capisca anche dalla Lettura. Tutti mi dicono che si fa leggere fino alla fine tutto di un fiato”.

Quali sono i tuoi autori di riferimento?

“Per il Teatro Goldoni, Cechov, Beckett, Moliere, Ionesco. Per la Letteratura Queneau, Perec, Calvino, Murakami, Cérvantes, Durrenmatt, Ginzburg, Reza. Adoro i Saggi di Giorgio Manganelli, Gillo Dorfles, Leonardo Arena, Fabrizio Tolli”.

Dove vivi e dove hai vissuto in passato (o dove vorresti vivere)?

“Vivo da sempre a Roma, dove sono nato. Da tre anni vado a dormire in un luogo a trenta km da Roma, per motivi familiari. Ma è un posto che non sento mio e che non amo. Ci sto il necessario. Roma è la mia Città, la mia ispirazione, il mio humus”.

Dal punto di vista letterario, quali sono i tuoi progetti per il futuro?

“Sto scrivendo un nuovo romanzo per PandiLettere. Il resto sono Progetti di Saggi sul Teatro e il Buddhismo Zen”.

E per finire, come prendi il caffè solitamente?

“Senza zucchero, macchiato con latte di soia”.