Trama, trailer e recensione di “Tutti a parte mio marito” la scoppiettante commedia al femminile di Caroline Vignal, con protagonista una straordinaria Laure Calamy. Dal 21 dicembre al cinema con I Wonder Pictures

Tutti a parte mio marito recensionePresentato in anteprima nazionale alla 15esima Edizione di France Odeon a Firenze con un’entusiasta accoglienza di pubblico e critica, è dal 21 dicembre nei cinema italiani con I Wonder Pictures l’intrigante commedia dolce amara di Caroline Vignal, “Tutti a parte mio marito”.

TRAMA

Commedia che ci porta nella vita apparentemente perfetta di Iris (Laure Calamy, Call My AgentVizio di famiglia, Full time). Un marito impeccabile, due figlie meravigliose, uno studio dentistico con un flusso inarrestabile di clienti, un bell’appartamento… Tutto fantastico fino alla soglia dei fatidici cinquant’anni, con l’avvicinarsi dei quali Iris inizia ad avvertire un senso di insoddisfazione che si accompagna alla sempre più evidente perdita di complicità con il marito (Vincent Elbaz) e lo scemare inesorabile dell’attrazione di coppia.

Così dietro consiglio di una conoscente, la donna si iscrive a una app d’incontri per persone sposate. Con un semplice clic, Iris accede a un mondo parallelo dove “piovono uomini” e si collezionano “mi piace” e si getta con curiosità in questo mondo pieno di opportunità, lasciandosi travolgere dall’adrenalina delle chat, l’attesa febbrile del prossimo messaggio e l’esaltazione per il fatto che la prossima avventura possa trovarsi dietro l’angolo a distanza di un clic.

Appuntamento dopo appuntamento, tra buffi fraintendimenti, foto scabrose non richieste e una varietà impressionante di uomini pronti alle performance più bizzarre, Iris ritrova sé stessa riscoprendo il proprio corpo e la propria sensualità. Ma sente che il processo di rinascita non è del tutto completo perché le sembra di aver perso qualcosa per strada, qualcosa che farà di tutto per recuperare.

 

A differenza della maggior parte delle commedie romantiche, “Tutti a parte mio marito” è consapevolmente ottimista e invita gli spettatori a riflettere sulle dinamiche delle relazioni umane in modo leggero e divertente, incoraggiandoli a superare le barriere che li trattengono in relazioni finite o sbagliate. Una girandola di emozioni che supera gli stereotipi del genere affrontando il tema della crisi di coppia senza giudizi morali e con la giusta leggerezza senza mai banalizzare, scorrendo liscia e senza intoppi verso il colpo di scena finale che riflette la natura imperfetta delle relazioni umane. Assolutamente da non perdere per una serata piacevolmente spensierata!