Pronti a tornare a volare sulle ali del vento con “Top Gun: Maverick”? Dal 25 maggio al cinema diretto da Joseph Kosinski, ma prima scopri trama, trailer e la mia recensione in anteprima!

Top Gun: Maverick, un vortice di emozioni e adrenalina recensioneSiete nella vostra cameretta con appesi i poster dei vostri miti tra cui c’è anche lui: Tom Cruise. Vi state preparando per incontrare per la prima volta da soli (si fa per dire) la vostra ragazza. Avete le mani sudate e vi batte forte il cuore. Nella vostra mente immaginate tutto, ma solo il vederla vi svelerà come andrà. E siete pronti, carichi con la radio che passa la vostra musica, quella che vi da la carica giusta. Tutto questo per spiegare l’emozione che potreste provare quando sarete davanti al cinema prima di entrare a vedere “Top Gun: Maverick“.

Quando sarete seduti in sala e partiranno le prime note della colonna sonora del film, per istinto vi guarderete intorno per capire se chi sta proiettano non abbia sbagliato pellicola, facendo rivedere il primo “Top Gun” oppure è la vostra mente che è tornata magicamente alle prime scene iniziali di quel film.

Poi tutto si farà chiaro non sarà più l’Enterprise, portaerei varata più di 60 anni fa, che negli anni 80 divenne “famosa” per aver ospitato alcune sequenze di quell’immortale film che aveva tra i protagonisti un giovane Tom Cruise e la velocissima Kawasaki GPZ 900R. Ma una nuova corazzata, da cui a prendere il volo non sono più gli F14 Tom Cat ma dei super moderni F18.

Parte così “Top Gun: Maverick” il film diretto da Jospeh Kosinski e prodotto da Jerry Bruckheimer e omaggia Tony Scott (morto suicida il giorno prima dell’incontro con Tom Cruise proprio per discutere del film) con le immagini, i colori e i sentori degli anni 80. Tutti elementi che ti fanno subito presagire un altro film con piloti superfichi che si addestrano, (niente di nuovo insomma n.d.r) e invece no! Infatti ci troviamo davanti a un Maverick meno sbruffone con una verve ironica che non ci si aspetta. Tom Cruise ha dato nuova vita a un Maverick cresciuto con ancora nel cuore il suo amico Goose e la figlia dell’ ammiraglio, Penny Benjamin.

Si è allenato e con le moderne tecnologie ha portato questo film a livelli fantastici, tutto girato senza effetti speciali.

TRAMA “TOP GUN: MAVERICK”

Sequel dello storico Top Gun del 1986, “Top Gun: Maverick”, ci riporta un inossidabile Tom Cruise nel ruolo di Pete “Maverick” Mitchell, coraggioso e scapestrato pilota di caccia, amante del pericolo e delle motociclette. Uno tra i migliori aviatori della Marina, che dopo più di trent’anni di servizio è ancora nell’unico posto in cui vorrebbe essere. Evita la promozione che non gli permetterebbe più di volare, e si spinge ancora una volta oltre i limiti, collaudando coraggiosamente nuovi aerei.

Chiamato ad addestrare una squadra speciale di allievi dell’accademia Top Gun per una missione segreta, Maverick incontrerà il Tenente Bradley Bradshaw (Miles Teller), nome di battaglia “Rooster”, figlio del suo vecchio compagno di volo Nick Bradshaw “Goose”. Alle prese con un futuro incerto e con i fantasmi del suo passato, Maverick dovrà affrontare le sue paure più profonde per portare a termine una missione difficilissima, che richiederà grande sacrificio da parte di tutti coloro che sceglieranno di parteciparvi.

 

IL CAST

Oltre a Tom Cruise nel cast del film ritroveremo Val Kilmer (in dubbio fino all’ultimo momento per via delle sue condizioni di salute), di nuovo nel ruolo di Thomas “Iceman” Kazansky, mentre la protagonista femminile è interpretata da Jennifer Connelly. Tra gli altri interpreti di “Top Gun: Maverick”: Jon Hamm, Glen Powell e Ed Harris.

Insomma un sequel coinvolgente e commovente, che si mi ha fatto piangere, cosa che non era successa nel primo (a parte quando i miei cancellarono la scena di sesso tra Maverick e Kelly McGillis dalla videocassetta). Inoltre rivedere Iceman è stata una sensazione forte ed è bello come si sia voluto rendere omaggio a Val Kilmer.

Per concludere vi assicuro che assolutamente necessario andare la cinema a vedere “Top Gun: Maverick”, che arriva ben 35 anni dopo il film diretto da Tony Scott, perché dopo la visione si esce con la consapevolezza che qui si chiude la storia di Maverick. E finalmente quel vuoto che in questi anni si era inconsapevolmente creato sparirà e proverete la stessa sensazione di soddisfazione che avete provato quando a quel primo appuntamento (quello di cui parlavamo all’inizio) avete dato il primo bacio.