Moda, arte e teleri del mondo Etrusco hanno dato vita a The Day of the Summer Fashion and Art, una serata fashion dal nobile scopo: la solidarietà

The Day of the Summer Fashion and ArtGiunge alla quarta edizione il Gran Gala estivo The Day of the Summer Fashion and Art della fashion designer Eleonora Altamore che, grazie a un percorso stilistico, artistico e culturale, dedica alla Civiltà Etrusca la sua collezione estiva, facendo sfilare abiti black & gold in una serata Charity in favore della Scuola Orafa per Disabili della Fondazione Boccadamo.

Un mood curato nei minimi dettagli, dalle donne etrusche all’arte orafa, dal Pantheon divino a benedire il rito nunziale di una giovane coppia alla una mise en place, fino all’abito quadro dipinto a mano. Questi i preziosi elementi che, lo scorso 23 giugno, hanno arricchito la quarta edizione del The Day of the Summer Fashion and Art della stilista Eleonora Altamore a sostegno della Scuola Orafa per ragazzi diversamente abili della Fondazione Boccadamo.

Una location da sogno ha fatto da sfondo a una scenografia suggestiva, aprendo il sipario a un originale fashion show presentato dalla giornalista di UnoMattina Camilla Nata e dal giornalista e scrittore Ruggiero Capone.

“Gli Etruschi, i nostri padri, un popolo tutt’oggi avvolto nel mistero. Sono un passaggio straordinario nel nostro sapere colto anni fa da Eleonora Altamore che così iniziò a parlarne attraverso l’arte orafa, creando la sua collezione di abiti e accessori che riprendono la grande sensibilità e tradizione nobile di questa Civiltà declinata sul colore nero, come il mistero, oro come la regalità!” – ha detto il critico d’arte Enzo Dall’Ara.

Molta ammirazione tra i presenti anche per le opere d’arte in terracotta patinata policroma, raffiguranti le divinità il Pantheon etrusco, con fisionomie prettamente emerse dall’anima dell’artista Lorenza Altamore, così come gli elaboratissimi teleri dipinti a mano con iconografie che riportano alle necropoli. Di grande interesse è risultato anche l’abito quadro di Maris Schiavo, dipinto interamente a mano, raffigurante la quotidianità di un’antica Civiltà.

Una fusione di eccellenze d’arte, moda e luxury food, dunque, a scopo benefico per la Scuola Orafa per ragazzi disabili della Fondazione Boccadamo.

Per spiegare il percorso delle persone disabili nei laboratori della scuola orafa è intervenuto il Direttore Mauro Bellini, il quale ha parlato dei quattro corsi, iniziati a luglio dello scorso anno, allo scopo di formare questi talentuosi ragazzi. Una notevole opportunità per far sì che questi giovani imparino una professione che permetta loro di aprirsi delle porte nel difficile mondo del lavoro. Ad oggi, i ragazzi hanno realizzato delle creazioni per l’Accademia Internazionale Mauriziana – che in questo momento stanno girando il mondo – e ora si stanno cimentando in un progetto top secret che fra qualche tempo giungerà nelle mani del nostro amato Papa Francesco.

“L’obiettivo è quello di portare i ragazzi in un ambito artistico in quanto l’arte, il design italiano, la bellezza e la bontà è nel nostro DNA, e ci appartiene da sempre”. – ha concluso il Dr. Bellini.

Due gli allievi in rappresentanza della scuola orafa: Matteo e Omar, che con le loro dichiarazioni hanno toccato profondamente il pubblico presente. Il primo, ipovedente, studente orafo da un anno, ha spiegato come la sua disabilità visiva non lo abbia fermato, bensì, lo abbia spinto ad impegnarsi per raggiungere dei risultati importanti anche grazie all’amicizia con altri ragazzi della scuola e al percorso comune intrapreso; il secondo, prima studente, oggi tutor, ha sottolineato l’impegno e la volontà di tutti i giovani diversamente abili nell’apprendimento di un mestiere e nella realizzazione di un bellissimo progetto lavorativo e umano.

La sfilata della collezione di Eleonora Altamore le ‘Donne Etrusche e gli Ori’ ha entusiasmato il pubblico accorso numeroso al The Day of the Summer Fashion and Art. Immediatamente dopo la rievocazione del rito matrimoniale etrusco di una giovane coppia, la scena è stata rubata dalle creazioni uniche dell’artista Lorenza Altamore, che ha aperto il sipario a una mise en place nunziale, degna di nota, del popolo etrusco: ‘A Tavola con l’Opera’. Tra i lavori esposti, regnavano due Girasoli, ravioli ripieni di astice e ricoperti di oro 23 Carati commestibile, omaggio del Maestro Pastaio di Livorno Valerio Chiesa.

A conclusione della serata, una splendida torta monumentale con il top raffigurante gli sposi Etruschi, realizzato dall’architetto Andrea Dandolo.

Tra gli ospiti l’attore Prospero Richelmy, l’attrice e regista Karyn Proia con il marito, l’attore Raffaele Buranelli, e la figlia Tea.