Voglia di un piatto semplice e ricco di gusto? Ecco dalla tradizione culinaria napoletana la ricetta dei tagliolini alle vongole fujute

Tagliolini alle vongole fujuteQuando cerchiamo una ricetta gustosa, facile e veloce da preparare, nella nostra tradizione culinaria non facciamo assolutamente fatica a trovarla. Ma se in più cerchi qualcosa di fantasioso e originale la cucina napoletana è la cosa migliore in cui trovare ispirazione. E infatti oggi ti proponiamo proprio un piatto partenopeo che sicuramente sorprenderà i tuoi commensali non solo per il gusto ma anche per l’originalità: i tagliolini alle vongole fujute, ovvero fuggite. Cioè un primo piatto che promette di essere a base di vongole, ma in cui le vongole in realtà non ci sono. Una ricetta geniale, nella sua semplicità, a cui sembra aver dato vita niente meno che un napoletano doc: il grandissimo Eduardo De Filippo che, non avendo niente in dispensa, provò a ricreare il sapore delle vongole utilizzando gli aromi utilizzati che si usano per il tradizionale primo di pesce. Fondamentale la presenza del prezzemolo, i cui gambi sembrano essere l’origine della somiglianza del sapore dei due piatti.

A parte questa origine dal gusto cinematografico, c’è anche una seconda versione che viene dall’usanza, delle persone che non potevano permettersi di comprare il pesce, di utilizzare delle pietre di mare per insaporire il fondo di cottura della pasta.

Comunque questo escamotage vi darà l’opportunità di incontrare il gusto di tutti i vostri ospiti anche quelli vegani o vegetariani.

Per quanto riguarda l’abbinamento con il vino, l’ideale è un bianco fermo di media struttura dai sentori fruttati e floreali, e sicuramente tra le etichette campane abbiamo l’imbarazzo della scelta. Noi te ne proponiamo un paio tra cui scegliere o lasciarti ispirare per altri vini con caratteristiche simili che magari preferisci.

La nostra prima scelta è un vino della Costiera Amalfitana che al naso si presenta con profumi di frutta, fiori gialli e note di erbe mediterranee, mentre al palato ha la giusta sapidità ed equilibrio: Costa d’Amalfi Ravello Selva delle Monache 2020 di Ettore Sammarco un vino delicato, solitamente amato anche dalle signore. Il prezzo a bottiglia si aggira sui 20 euro.

Rimanendo sempre in Campania, un’alternativa al Costa d’Amalfi Ravello è Irpinia Falanghina Demetra 2019 di Antico Castello. Un vino bianco molto versatile, anche lui con giusta sapidità ed equilibrio, che si abbina molto bene ai primi piatti con molluschi e crostacei. Prezzo a bottiglia da 19 euro.

RICETTA

Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 320 gr di tagliolini
  • 500 gr di pomodorini datterini o piccadilly
  • 1 peperoncino rosso
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale q.b.

PREPARAZIONE

  • Lava il prezzemolo, separa le foglie dai gambi e tritale lasciando i gambi interi.
  • Prendi una padella antiaderente e sufficientemente grande per mantecare la pasta.
  • Metti nella padella l’olio, il peperoncino a pezzi, lo spicchio di aglio intero e i gambi di prezzemolo e fai rosolare tutto per qualche minuto, facendo attenzione a non farli bruciare.
  • Quando saranno rosolati, togli lo spicchio d’aglio e i gambi e metti nella padella i pomodorini lavati e tagliati a metà, aggiungi un pizzico di sale e fai cuocere per una decina di minuti.
  • Intanto cuoci i tagliolini in abbondante acqua salata e una volta pronti scolali e versali nella padella con il condimento precedentemente preparato.
  • Aggiungi agli spaghetti le foglie di prezzemolo tritato mescola con cura per insaporire la pasta e salta il tutto per un paio di minuti.
  • Servi gli spaghetti alle vongole fujute ben caldi decorando a piacere con qualche foglia di prezzemolo.