Giornata della memoria: il solco tra le parole e l’indicibile

Liberi di non dimenticare. Oggi è la giornata della memoria, il giorno in cui ci emozioniamo ricordando l'orrore dei campi di sterminio nazista della seconda guerra mondiale. Chi è sopravvissuto a quell'assurdo massacro è tornato con poche parole e con la difficoltà di esprimersi e di descrivere che cosa c'era, che cosa ha visto e sentito, cosa ha subito. Anche Primo Levi ne parla in "Se questo è un uomo": la paura di non essere capito, di non essere creduto. A Roma si scappava quando cominciò il rastrellamento e [...]