Cinema italiano: Non ci resta che il crimine vs Moschettieri del Re

Che il cinema italiano viva di intuizioni, film confezionati per far ridere, exploit di attori e perda di vista a volte il solco tra intreccio narrativo e somma algebrica di gag, lo abbiamo sempre saputo. Siamo andati a goderci, allora, in questo gennaio 2019, il cinema nostrano senza timore di rimanere delusi, con questa premessa, e contando sulla personalissima affezione verso alcuni degli interpreti in mostra. "Non ci resta che il crimine" di Massimiliano Bruno con la banda (è proprio il caso di dirlo) composta dallo scintillante Marco Giallini, [...]