Dopo l’ultima epica battaglia di Avengers: Endgame, ecco arrivare in questa torrida estate una ventata di leggerezza con Spider-Man: Far From Home, diretto da Jon Watts, al cinema dal 10 luglio distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia in oltre 800 copie

Spider-man: Far From Home recensione, trama, trailerAbbiamo ancora negli occhi le immagini dolenti di Avengers: Endgame che, tra l’altro, continua la sua scalata al botteghino internazionale (2,772.5$) contendendo il primato ad Avatar (2,788$), eppure noi, i tantissimi fan della Marvel siamo già pronti a gustare la nuova avventura del giovane Peter Parker, Spider-Man: Far From Home. Già uscito negli Stati Uniti, dove ha incassato oltre 185 milioni di cui 93 solo nel week-end, segnando il record nei primi sei giorni di programmazione e registrando un primato rispetto ai precedenti Spider-Man, l’Italia già con le prevendite ha ottenuto risultati eccellenti raddoppiando gli incassi rispetto a Spider-Man: Homecoming.

Dietro la macchina da presa ritroviamo Jon Watts a dirigere un cast davvero eccezionale. Oltre a Tom Holland, che torna a interpretare Peter Parker/Spider-Man, troviamo Samuel L. Jackson, Zendaya, Cobie Smulders, Jon Favreau, JB Smoove, Jacob Batalon, Martin Starr, Marisa Tomei Jake Gyllenhaal, al suo esordio in un cinecomic, nel ruolo di Quentin Beck/Mysterio.

Spider-Man: Far From Home si colloca immediatamente dopo i fatti di Avengers: Endgame e ci mostra un Peter Parker ancora molto scosso per la morte di Tony Stark e deciso a condurre una vita da adolescente normale senza più bruciare le tappe anzitempo. E quindi con tutto ciò che è la vita di un ragazzo: la scuola, i primi batticuori e gli amici. Peter Parker decide cioè di prendersi una pausa dai suoi doveri di supereroe e di partire per una vacanza in Europa dove visiterà, insieme ai suoi migliori amici, Londra, Praga, Berlino e Venezia e dove metterà a punto una strategia per dichiararsi alla scostante MJ (Zendaya) di cui è segretamente innamorato.

A richiamarlo al dovere ci penserà Nick Fury, che ha bisogno del suo aiuto per risolvere il mistero riguardante gli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il Continente. Perché ora il mondo, orfano di Iron Man, ha bisogno più che mai di un nuovo Supereroe e salvatore. Ma Peter, con l’inesperienza dei suoi sedici anni, è pronto a raccogliere questa pesante eredità?

Spider-Man: Far From Home ha il grande merito di riportarci ad una dimensione più umana rispetto a quello cui ci avevano abituato gli ultimi prodotti di casa Marvel. A quel simpatico e un po’ imbranato Spidy di quartiere, che cercava di farsi valere in gruppo di autentici supereroi che popolavano i suoi sogni di bambino e di cui aveva sempre desiderato far parte: gli Avengers. Ecco quindi che la storia prende toni più spensierati, divertenti e frizzanti, lasciando spazio anche alla prima cotta del nostro eroe in calzamaglia, senza però privare gli spettatori di adrenaliniche e spettacolari battaglie contro i cattivi di turno.

Insomma un film che è un elettrizzante mix di elementi in grado d’intrattenere, sorprendere ma anche far riflettere, soprattutto su un tema molto attuale come quello delle false apparenze, ovvero nei momenti in cui ci si sente smarriti perché sono venuti meno tutti i punti di riferimento. È proprio allora che si avverte il disperato bisogno di credere in qualcosa: che sia un supereroe, un politico o l’imbonitore di turno.

Una raccomandazione: non uscite dalla sala durante i titoli di coda, perché vi attende una sorprendente scena finale.