Il mondo dei social media continua ad accogliere nuovi servizi, testimoniando la rapidità di evoluzione di un settore che negli ultimi anni è diventato tra i più ricchi in assoluto. L’ultima novità in questo senso è Threads, il nuovo social network di Meta, lanciato ufficialmente in Italia il 14 dicembre 2023 e creato con l’obiettivo di offrire, grazie alla condivisione di brevi messaggi di testo, un’alternativa all’ormai storico Twitter (ora rinominato X). Ma quali sono le caratteristiche principali di Threads, il suo impatto sul mercato e come si differenzia dalle altre piattaforme di microblogging?

come funziona Threads

Foto di Adem AY su Unsplash

Che cos’è Threads?

Partiamo col capire che cos’è e come funziona Threads, il servizio lanciato solo pochi mesi fa da Mark Zuckerberg e dalla sua società Meta anche nel nostro Paese. Si tratta, in pratica, di una piattaforma di microblogging che permette agli utenti di condividere brevi messaggi di testo fino a 500 caratteri, accompagnati eventualmente da immagini e video. Threads è strettamente integrato con Instagram, social della stessa casa madre, che cerca di sfruttare questa sinergia e il collegamento degli account Instagram a Threads per facilitare il cross-posting e la gestione di un’identità unificata tra le due piattaforme.

L’idea alla base di Threads è, in sostanza, quella di offrire uno spazio in cui gli utenti possano condividere pensieri e idee in modo rapido e interattivo, senza la necessità di contenuti elaborati come video o immagini ad alta risoluzione, tipici di altre piattaforme social come Instagram o TikTok. Ma il servizio piacerà agli utenti ormai abituati a interfacciarsi con contenuti sempre più accattivanti visivamente e interattivi? D’altronde foto, video, animazioni e giochi con jackpot presenti non soltanto sugli stessi social, ma anche su piattaforme di intrattenimento esterne come i casino online che tanto stanno spopolando, rappresentano ormai il motore del web.

Le caratteristiche principali di Threads

Prima di guardare nel dettaglio all’impatto che Threads ha avuto sul mercato, è interessante osservare quali sono le sue principali peculiarità. È partendo da queste, infatti, che possiamo meglio comprendere anche perché eventualmente il nuovo social stia guadagnando popolarità mese dopo mese. Una delle caratteristiche più importanti del servizio è, per esempio, proprio l’integrazione con Instagram, che rende molto più semplice il passaggio da un social all’altro mantenendo la stessa rete di contatti e la coerenza dei contenuti pubblicati, oltre che consentendo la condivisione automatica dei post su entrambe le piattaforme.

A ciò si aggiungono un’interfaccia estremamente semplice e intuitiva, ottimizzata per la condivisione di testi brevi, la funzione di swipe per personalizzare il feed, migliorando la rilevanza dei post mostrati e, non da ultimo, gli strumenti avanzati di controllo dei contenuti implementati sulla piattaforma allo scopo di mantenere un ambiente sempre sicuro e rispettoso.

Inutile dire, che Threads è accessibile sia tramite un’applicazione mobile che una versione web, che permettono agli utenti di accedere e interagire con la piattaforma in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo.

Come è stato accolto Threads dai creator

Nonostante un inizio molto promettente, Threads ha incontrato non poche difficoltà nel mantenere alto il coinvolgimento degli utenti. Dopo un picco iniziale di 23,5 milioni di utenti attivi giornalieri negli Stati Uniti a luglio 2023, il numero è infatti sceso a circa 13 milioni in un solo mese, un segnale preoccupante che gli esperti attribuiscono proprio alla natura testuale dei contenuti, che contrasta con l’abitudine degli utenti di Instagram a interagire con immagini e video.

In realtà, le oscillazioni iniziali possono essere viste come un normale periodo di assestamento, tant’è che nei mesi successivi la piattaforma sembra essersi stabilizzata e attualmente conta oltre 150 milioni di utenti attivi mensili. Molti creator digitali infatti vedono in Threads un’opportunità per diversificare la loro presenza online e raggiungere un pubblico interessato a contenuti più discorsivi e meno visivi, sebbene la condivisione di foto sia comunque possibile.

Threads vs. altre piattaforme di microblogging

Perché però gli utenti dovrebbero preferire proprio Threads ad altri servizi simili, X in primis ma anche Mastodon? Con l’ex Twitter, in particolare, Threads condivide tantissime somiglianze, ma se ne distacca per una comunicazione più intima e focalizzata, che contrasta con la più ampia gamma di contenuti multimediali e la struttura più aperta, che facilita la partecipazione a discussioni pubbliche su vasta scala, del suo diretto concorrente.

A livello di microblogging, il terzo competitor è poi Mastodon, un’altra piattaforma conosciuta per la sua architettura decentralizzata. A differenza di Threads, che è centralizzato e integrato con Instagram, Mastodon opera infatti attraverso istanze indipendenti, permettendo una gestione autonoma e personalizzata dei contenuti che rende Mastodon ideale per gli utenti che cercano un’esperienza di social media più flessibile e libera da controllo centralizzato.

Quale futuro per Threads

Threads potrebbe essere uno dei social più rilevanti dei prossimi anni? Forse è ancora presto per dirlo, ma le evoluzioni di questi mesi e la presenza di Meta alle spalle fanno intendere che il progetto potrebbe sicuramente farsi largo sul mercato, proponendosi come un’alternativa valida agli altri servizi già attivi da anni con una piattaforma dedicata a coloro che preferiscono la comunicazione testuale e discussioni più approfondite.

Meta, d’altronde, sembra intenzionata a investire in nuove funzionalità e miglioramenti per mantenere alta l’attrattiva di Threads e competere con altre piattaforme di microblogging, sfruttando il nuovo brand sia in versione autonoma che come ulteriore traino per Instagram. Proprio l’integrazione tra i due offre infatti un vantaggio significativo, facilitando la transizione degli utenti tra le due piattaforme e permettendo una sinergia unica nel panorama dei social media.

Quali saranno i risultati lo vedremo nel giro di qualche anno, ma Threads rappresenta sicuramente un interessante sviluppo nel mondo dei social media, un nuovo soggetto capace di offrire un’esperienza utente più personalizzata e interattiva e di trasformarsi in una scelta privilegiata per molti utenti che cercano una nuova modalità di connessione e condivisione online.