Shopping mamma e figlia: consigli per l'uso e... tanto buon senso!Lo scorso week end, complice una domenica in cui papà lavorava e la pioggia incessante che dava come unica (noiosa!) alternativa il divano, ho deciso di accontentare la mia bambina, quasi novenne e di uscire per uno shopping mamma e figlia. Termine che, a quanto pare, è entrato prepotentemente nel suo vocabolario, complici forse le chiacchiere con le compagne di scuola.

Dico la verità, l’ho sempre portata per negozi con me, anche quando era molto piccola e quando gli acquisti non la riguardavano direttamente ma, per fare in modo che ‘facesse la brava’ e mi lasciasse provare abiti o comprare oggetti per la casa senza fare capricci, mi affidavo ad un arsenale di caramelle o a un regalino che in qualche modo potesse ‘circuirla’.

Questa volta shopping mamma e figlia senza bisogno di caramelle e regalini 🙂

Sarà forse perché la mia ragazzina sta crescendo? Parrebbe proprio di sì…

Lei sta frequentando la quarta elementare ed è in quella fase delicata in cui ci si affaccia all’adolescenza ed è davvero un periodo particolare… Si è ancora bambine ma allo stesso tempo si ha la curiosità di scoprire il mondo dei grandi. Iniziano le prime trasformazioni del corpo, legate a doppio filo a quelle della sfera psicologica.

Ogni bambina di questa età ha una fisicità differente a seconda del proprio percorso psicofisico ed è bellissimo per una mamma cercare di compiere questo cammino assieme a loro, tenendole per mano e seguendole nei loro cambiamenti.

Così mi sono ritrovata in un pomeriggio di shopping mamma e figlia a guardarla, sorridendo, mentre saccheggiava scaffali di magliette, leggings e maglioncini e si chiudeva, da sola, nel camerino a provare tutto e a desiderare di abbracciarla forte quando usciva da quel camerino chiedendomi consiglio su quale capo le stesse meglio.

In effetti su quegli scaffali c’è un po’ di tutto… un calderone di stili e di gusti talmente vasto, che metterebbe in difficoltà qualsiasi mamma si trovi a dover vestire la propria figlia.

Seguiamo il buon senso!

Assecondiamo le nostre bambinequasiragazzine nel loro desiderio di scegliere un outfit non necessariamente da bimbetta (chi di voi, io per prima, non è stata costretta da piccola ad indossare abiti improponibili???), facendole riflettere su cosa è meglio (o no) indossare per andare a scuola, o ad una festa di compleanno, ma lasciando loro lo spazio di decidere il colore o il modello che preferiscono.

Teniamo sempre presente il carattere della nostra bambina e sensibilizziamola  ad usare l’abbigliamento e la moda come un gioco. Vestirsi non è solamente una necessità ma è anche un mezzo di espressione del proprio Io e della propria interiorità!

E voi? Vi divertite a fare shopping con le vostre bimbette, come mi sono divertita io con la mia? Raccontatemi le vostre esperienze e i vostri segreti per non trasformare un simpatico pomeriggio in una battaglia senza fine!