sanremo è sanremoDa quando ci sono i social, da quando ognuno può dire ciò che vuole (spesso in modo assolutamente non adeguato), va di moda fare i detrattori di Sanremo.

Si va da chi si scandalizza perché “ma lo fanno anche quest’anno?!?”, a chi dichiara di preferire sottoporsi a qualsivoglia tipologia di tortura “piuttosto che guardarlo”, passando per chi finge di non sapere che è in programmazione “ah, è già iniziato?”, a chi se la prende in malo modo con chi lo guarda e ne parla “ma davvero tu guardi quella roba?”.

Eppure ogni anno, il Festival di Sanremo fa il pieno di ascolti!
Quest’anno più che mai.

Dove staranno nascosti, quindi, tutti quelli che si sintonizzano per cinque sere consecutive davanti alla TV?
La verità è che, volenti o nolenti, citando la canzoncina che ne faceva da sigla svariati anni fa, “Sanremo è Sanremo“.

È costume, è aggregazione familiare o di amici, è scambio di opinioni su quanto è bella quella canzone, o su mamma mia! Com’era vestita quella cantante?

È canticchiare i motivi ascoltati il giorno dopo, cercarsene i testi in rete per canticchiarli meglio, individuare il proprio vincitore e continuare ad averlo come vincitore ideale, anche se alla fine trionferà qualcun altro.

L’edizione appena conclusa, ha messo d’accordo un po’ tutti… compresi quelli che spergiurano di non averlo visto.
Un impeccabile Amadeus (che ha dimostrato di saper fare benissimo anche senza Fiorello… e non me ne voglia Fiorello!), ha guidato con successo e come un’inarrestabile macchina da guerra le cinque serate, mettendo già una grossa ipoteca sul suo quarto mandato.

E il podio quest’anno, di detrattori, ne ha visti davvero pochi.
Onore al merito di Mahmood e Blanco, che avevano praticamente già vinto dalla prima serata, ma anche alla eterea Elisa e all’inarrestabile Gianni Morandi.

Concludo rivolgendomi a… coso… ad Amedeo…

Se ti andasse di rifare Sanremo anche il prossimo anno, saremmo tutti davvero contenti, ma lo saremmo ancora di più se avessi di fianco a te, non come valletta come co-conduttrice Drusilla Foer.

Credimi coso… insieme sareste una bomba!