Sabelle Atelier nasce dalle mani, dalla mente e dal cuore di Sabina e Letizia, due giovani imprenditrici che trasformano i capi scovati nel baule della nonna in capispalla unici e originali

Sabelle Limited EditionRecuperare la tradizione in chiave contemporanea si può. Sabelle Limited Edition vuole creare una collezione di capi unici utilizzando le vecchie pellicce. La pelliccia è un capo importante che porta con sé una storia. Troppo spesso ci dimentichiamo del valore affettivo di questo capo dominati dal desiderio di liberarcene. Invece ogni pelliccia è uno scrigno di affetti, ricordi ma anche capacità artigianali che si stanno perdendo.

Recuperare un capo di tale valore e riportarlo a nuova vita è proprio il principio alla base del progetto Limited Edition che è anche un esempio importante di etica del riciclo. La pelliccia è un bene riutilizzabile che può a suo modo innescare un circolo virtuoso. Se consideriamo che la vita media di una pelliccia è di 20 anni, e che con l’intervento di mani esperte come quelle di Sabelle può anche aumentare, rispetto all’economia circolare ha addirittura un impatto ambientale minore dell’abbigliamento.

Inoltre, non ricorrendo a nuove pellicce naturali, rispetta gli animali e punta di più a valorizzare lo storytelling del capo e le sue origini, il suo valore sentimentale e artigianale. In un mondo in cui cresce la coscienza ambientale e l’animal welfare, la scelta di mettere a nuovo una vecchia pelliccia creando un capo originale, è semplicemente la scelta giusta.

L’idea è di recuperare non solo il capo ma anche il “tempo” inteso come bisogno di riappropriarci della cura con la quale le nostre nonne e le nostre mamme conservavano certi capi preziosi a cui dedicavano tempo e capacità artigianali, quasi artistiche, ormai sempre più rare.

Ogni capo di abbigliamento e dunque anche una pelliccia porta con sé una parte dell’animo di chi l’ha creato e conservato.

Per lo sviluppo del progetto i capi saranno per questa stagione presentati in Hotel di lusso in giro per l’Italia. Un progetto tutto al femminile dunque che per questo ha deciso di devolvere parte del ricavato all’Associazione Nazionale D.i.Re “Donne in rete contro la violenza” la prima associazione italiana a carattere nazionale di centri antiviolenza non istituzionali e gestiti da associazioni di donne.

By Luigi Mazzei