Con Paddington 2 quest’anno il Natale è arrivato prima, grazie alla sua miscela esplosiva di buoni sentimenti e tantissime risate. Dal 9 novembre al cinema distribuito da Eagle Pictures (recensione in anteprima)

paddington 2Quasi sessantanni e non sentirli… ebbene sì, perché il nostro caro orsetto Paddington è stato presentato per la prima volta ai bambini nel libro “L’orso Paddington” di Michael Bond nel 1958. E dopo lo strepitoso esordio al cinema nel 2014, torna con Paddington 2, una nuova fantastica avventura, che brilla per dolcezza, splendide ambientazioni (i luoghi di riferimento di Londra), emozioni e tanto tanto divertimento. Insomma tutti ingredienti che, insieme alla sceneggiatura (Paul King, sua anche la regia, Simon Farnaby e Jon Croker), riescono a catturare in pieno lo spirito dei libri di Michael Bond e che fanno di questo secondo film molto più di un semplice sequel.

In Paddington 2, troviamo il nostro simpatico amico peloso (la voce italiana è quella di Francesco Mandelli), in  cerca del regalo perfetto per il centesimo compleanno della sua cara zia Lucy. In questo modo vuole riuscire a dimostrarle la sua gratitudine per averlo allevato con tanto amore in una foresta del lontano Perú dopo la morte dei suoi genitori e per avergli dato la possibilità di trasferirsi a Londra dove, a Windsor Gardens, ha trovato una nuova famiglia: i Brown. Così, in cerca di qualcosa di prezioso che possa piacere all’anziana orsa, si reca nell’incantevole negozio di antiquariato di Mr Gruber (Jim Broadbent) dove rimane affascinato da un vecchio libro pop-up, in cui sono riprodotti i luoghi più significativi di Londra, dal Tower Bridge alla Cattedrale di Saint-Paul. Ecco il regalo perfetto! Sfogliandolo zia Lucy avrà l’impressione di visitare le meraviglie di Londra rimanendo nella sua casa in Perú.

Ma il libro, un esemplare unico e antico, è un po’ troppo costoso per le magre finanze di Paddington che, deciso ad acquistarlo, inizia una serie di lavoretti che in poco tempo gli consentono di mettere insieme la cifra per acquistare l’agognato regalo. Se non che il libro viene trafugato, proprio sotto il suo naso, facendolo oltretutto incolpare del furto a causa della curiosa testimonianza di un suo vicino di casa: l’attore narcisista Phoenix Buchanan, interpretato da uno spettacolare Hugh Grant.

Toccherà allora ai coraggiosi componenti della famiglia Brown, guidati da un’agguerritissima mamma Mary (Sally Hawkins), acciuffare il ladro.

Il risultato è un film davvero godibilissimo e per tutta la famiglia. Coinvolgente, non solo per la storia che racconta ma anche per l’uso del colore e delle scenografie, che danno l’impressione di essere trasportati proprio nei libri di favole di Michael Bond. Divertente, grazie alle tante splendide e azzeccatissime gag, che hanno strappato risate a tutti i presenti in sala, dai più piccoli ai più grandi. E, allo stesso tempo, un film in grado di far riflettere sull’importanza della famiglia, l’accettazione e l’integrazione del diverso da considerarsi un arricchimento e una risorsa e di come paghi necessariamente di più un atteggiamento educato e cortese piuttosto che la prepotenza.

Vi assicuro che, dopo aver visto Paddington 2, vi sentirete come riappacificati con il mondo: una sorta di miracolo di Natale con qualche settimana di anticipo.