Alle Olimpiadi invernali di PyeongChang, l’azienda made in Italy Colmar vestirà gli atleti francesi

olimpiadi invernaliLe Olimpiadi rappresentano da più di mezzo secolo un evento attesissimo da tutti gli sportivi del mondo: l’edizione invernale, poi, spesso diventa un modo per conoscere e per appassionarsi a sport meno comuni. Non è un caso che i marchi più rinomati abbiano deciso di investire in questo mondo, sponsorizzando gli atleti: quest’anno toccherà anche alla Colmar, che ha scelto di vestire gli atleti francesi che prenderanno parte all’edizione 2018 delle Olimpiadi invernali di PyeongChang. L’outfit degli atleti d’oltralpe vedrà la presenza di una tuta bicolore, rappresentante la bandiera della Francia secondo simmetrie innovative ed effetti 3D: chiaramente anche la tecnica di fabbricazione avrà il suo perché, vista la ricercatezza dei tessuti in termini di aerodinamicità.

Colmar: una storia di quasi un secolo

La Colmar, fondata da Mario Colombo nel 1923 e all’epoca nota come “Manifattura Mario Colombo”, ha attraversato alcune delle tappe più importanti della storia italiana: dalla moda delle ghette e dei cappelli eleganti, fino ad arrivare alla famigerata crisi del ’29 e successivamente al blocco dell’export legato alle politiche coloniali del regime fascista. Fu proprio negli anni del Fascismo che la Colmar decise di puntare forte sul settore dell’abbigliamento sportivo invernale: venne brevettato un particolare trattamento del cotone, che lo rese perfetto per gli appassionati di sport come lo sci. La momentanea crisi degli anni ’40 non impedì all’azienda di crescere: anzi, fu proprio in questo periodo che la Colmar produsse capolavori come la giacca a vento Olimpionica. Questo spiega perché, ad oggi, tale marchio sia così apprezzato soprattutto per questi capi: al punto che i piumini Colmar sono disponibili anche nei più grandi negozi di moda online. La prossima tappa? L’espansione all’estero.

Il futuro della Colmar: espansione e prospettive

Da Roma alla Corea: i piani di espansione parlano la lingua delle tappe storiche delle Olimpiadi, di ieri e di oggi. La Colmar ha infatti deciso di approfondire la propria penetrazione sul territorio italiano aprendo un nuovo punto vendita nella Capitale: al tempo stesso, le Olimpiadi invernali rappresenteranno il momento più giusto per espandere l’appeal del marchio anche in Corea. Sono state le parole di Stefano Colombo, direttore marketing dell’azienda, a chiarire le prospettive commerciali del brand: oltre all’Italia e alla Corea, la Colmar investirà anche in Francia e negli Stati Uniti d’America. L’obiettivo dichiarato? Migliorare la rete di vendita di uno dei marchi migliori del made in Italy, e farlo puntando sui mercati esteri più prolifici. Non è un caso che, già oggi, il 35% del fatturato della Colmar dipenda proprio dagli investimenti in terra straniera.