Ogni quanto si dovrebbe fare la doccia in estateDurante l’estate, la stagione più calda dell’anno, tendiamo a fare molte più docce per lavare via stanchezza e sudore, in alcuni casi addirittura facciamo due docce al giorno, proprio per l’aumento eccessivo della sudorazione. Ma è una pratica corretta fare una doccia al giorno? Come sostenuto da molti esperti e dermatologi, la risposta è no.

Potremmo pensare che lavarsi più spesso sia un toccasana per la nostra pelle, ma in realtà non è così: il nostro corpo è una macchina naturalmente ben oliata e quindi teoricamente è in grado di purificarsi da sola.

Inoltre bisogna fare i conti con i consumi idrici: troppe docce determinano un consumo eccessivo di acqua, una risorsa preziosissima da gestire correttamente, ed inoltre fanno aumentare notevolmente le bollette idriche.

Nei paragrafi successivi scopriremo ogni quante volte andrebbe fatta la doccia in estate e quali sono i consigli da seguire.

Due docce a settimana sono più che sufficienti

Una bella doccia in estate ha sicuramente un effetto tonificante e rigenerante, ma non bisogna abusare di questa pratica, infatti i dermatologi ritengono che due docce a settimana siano più che sufficienti.

Troppe docce in una settimana rischiano di distruggere le naturali barriere protettive presenti sulla pelle, come il mantello acido e corneo.

Anche fare più docce nel corso di una sola giornata è sconsigliato, dato che secondo gli esperti un numero eccessivo di docce può addirittura causare la comparsa di malattie della pelle. Paradossalmente anche un’eccessiva igiene è dannosa.

Da un punto di vista batteriologico è sufficiente lavarsi accuratamente le mani.

Come farsi la doccia correttamente?

Oltre alla quantità delle docce, c’è da fare un discorso anche sulla qualità. Innanzitutto non bisogna lavarsi con acqua eccessivamente calda, poiché tende a seccare sia la pelle che i capelli, l’opzione migliore sarebbe lavarsi con acqua fredda, soluzione anche più piacevole in un periodo caldo come l’estate.

Da evitare l’uso eccessivo del sapone, che preferibilmente dovrebbe avere un pH compreso tra 5,5 e 6. Si possono usare saponi naturali o vegetali, che coccolano e nutrono la pelle. Sono invece da mettere al bando i prodotti chimici che fanno molta schiuma, che possono incidere negativamente sui capelli, favorendo la formazione di sebo eccessivo ed in alcuni casi addirittura problemi di calvizie.

Shampoo e bagnoschiuma troppo aggressivi inaridiscono ed irritano la pelle e i capelli, facendoli risultare spenti e opachi. Alcuni prodotti commerciali contengono sostanze potenzialmente cancerogene, come i parabeni, che rendono la pelle molto più vulnerabile all’attacco di eczemi o di altre patologie.

Sarebbe preferibile evitare anche le spugne, che rischiano di essere irritanti per la pelle, infatti per strofinarsi e passare il bagnoschiuma sul corpo sono sufficienti le mani. Conclusa la pulizia, bisogna asciugarsi perfettamente con un asciugamano, tamponando delicatamente la pelle e evitando di sfregarla eccessivamente. Per concludere, basta idratare la pelle con creme oppure oli delicati.

Nel caso si abbia la necessità di farsi la doccia più di una volta al giorno, sarà opportuno cercare di usare pochissimo sapone e solamente prodotti neutri e delicati.

Ridurre i consumi idrici

Come già anticipato, l’acqua è un bene preziosissimo che va preservato. Sia per una questione ecologica che economica, sarebbe opportuno ridurre lo spreco di acqua, un paio di docce a settimana sono sufficienti. Inoltre, il tempo ideale per una doccia secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è di 5 minuti, oltrepassare questo tempo corrisponde ad un inutile spreco di acqua, con un consumo idrico non indifferente.

Per quanto riguarda il discorso economico e data la necessità di ridurre gli sprechi imposta dal contesto attuale, sarebbe sicuramente preferibile contenere il consumo eccessivo di acqua, dato l’impatto che questo ha sulle bollette idriche.

Conviene trasformare la vasca in un box doccia?

La vasca indubbiamente consente di fare un bel bagno rilassante, ma sempre più persone stanno optando per il box doccia.

In una vita così frenetica, dove il tempo a disposizione è limitato, la doccia rappresenta sicuramente una soluzione più rapida e funzionale rispetto al bagno. Per riempire una vasca completamente ci vogliono almeno 10 minuti, almeno altri 10-15 per fare il bagno ed altri 10-15 per asciugarsi, facendo la doccia i tempi vengono dimezzati.
Inoltre oggi vi è la possibilità di trasformare la vasca in una cabina doccia su misura, potendola realizzare secondo le proprie specifiche necessità.

È opportuno fare anche un discorso di praticità, infatti per le persone anziane o con problemi deambulatori può risultare complicato o addirittura pericoloso entrare in una vasca, al contrario entrare nelle cabine doccia è semplicissimo. In commercio sono disponibili modelli di quest’ultime pensati e strutturati per le persone anziane e/o affette da qualche disabilità.

Inoltre le docce possono essere realizzate come vere e proprie aree spa, infatti, con l’introduzione di alcune specifiche funzionalità come la cromoterapia, i massaggi con getti d’acqua e la doccia emozionale.

Anche una doccia di 5 minuti può trasformarsi in una piacevole esperienza rilassante che consente di uscirne freschi e rigenerati.