Torna dopo la pausa natalizia l’HUB culturale di Officina Pasolini Regione Lazio, il laboratorio creativo di alta formazione coordinato da Tosca, Massimo Venturiello e Simona Banchi, con un programma pieno di spettacoli teatrali, musica, proiezioni, rigorosamente a ingresso gratuito

Officina Pasolini programma gennaio 2020Dopo il grande successo dei mesi scorsi torna Officina Pasolini con una nuova programmazione di incontri imperdibili. Si parte Lunedì 13 gennaio, alle ore 21.00 con la prova aperta di #RIPENESSisALL – Appunti per una luna e i falò con Andrea Bosca, diretto da Paolo Briguglia. Ovvero la presentazione dello studio finale di un progetto legato alla scrittura di Cesare Pavese e in particolare al suo celebre romanzo, La luna e i falò, che a quasi settant’anni dalla sua pubblicazione arriva in teatro in una riscrittura originale, curata dagli stessi Bosca e Briguglia.

Il romanzo capolavoro di Pavese, scritto con sapiente bellezza, è trasportato in una pièce che parla di bene comune, di fratellanza, di appartenenza a una comunità. La vicenda è infatti quella di Anguilla, orfano adottato che passa la sua giovinezza nel contesto rurale e monotono delle Langhe. Poi parte, emigra in America, dove riesce a far fortuna, per poi tornare al suo paese alla ricerca della sua infanzia. È un’indagine sulle proprie radici, un percorso che accomuna i numerosi giovani espatriati che ogni giorno lasciano le nostre province.

Martedì 21 gennaio alle 21.00 Virginia Raffaele è la protagonista di un incontro a lei dedicato dal titolo Una vita che vi osservo. L’attrice e show girl, amatissima dal pubblico, si racconterà a pochi giorni dal nuovo debutto in teatro con lo spettacolo Samusà, diretto da Federico Tiezzi. Conversando con Tosca e Alessandra Vitali, l’attrice romana ripercorrerà le tappe fondamentali della sua vita e del suo percorso artistico e anticiperà alcuni dei temi del suo nuovo attesissimo spettacolo teatrale, che si nutre dei ricordi di Virginia e di quel mondo fantastico in cui è ambientata la sua infanzia reale: il luna park. Un modo che si è poi sviluppato in quel modo tutto della Raffaele di divertire ed emozionare, stupire e performare, commuovere e far ridere a crepapelle.

Venerdì 24 ore 21.00 va in scena Stay Hungry – Indagine di un affamato, spettacolo interpretato e diretto da Angelo Campolo, finalista premio UBU 2016 come miglior attore italiano under 35 e direttore artistico della compagnia DAF.

Lo spettacolo è incentrato sul percorso di ricerca della compagnia DAF, inaugurato a Messina nel 2015 e proseguito in questi anni attraverso laboratori in scuole, carceri e centri di accoglienza. Un pretesto per raccontare al pubblico l’avventura di Angelo, attore e regista messinese, impegnato in un percorso di ricerca teatrale nei centri di accoglienza in riva allo stretto. Senza pietismo, retorica o prese di posizione precostituite, lo spettacolo è un racconto su un’esperienza reale e sul modo in cui il teatro riesce ancora oggi a diventare un’arma inaspettata per affrontare la vita.

Il monito di Steve Jobs, “Stay Hungry”, risuona in chiave beffarda nel caleidoscopio di storie umane, da Nord a Sud, che attraversano i ricordi di questa sorta di autobiografia, in cui vittime e carnefici si confondono, segnati, ciascuno a suo modo, da una “fame” di vita, amore e conoscenza, in un tempo di vuoti che diventano voragini.

Sabato 25 gennaio ore 21.00 la serata è tutta dedicata al cantautore, produttore discografico e autore italiano Joe Barbieri, un vero e proprio poeta della musica. Una rarità nel panorama musicale italiano, nel quale si è ritagliato un posto d’onore con il suo stile sofisticato e in perfetto equilibrio tra canzone d’autore, jazz e world music. Affiancato da Tosca e Felice Liperi, il musicista si racconta nell’incontro Hai voglia di fare due passi?. Un’occasione unica per scorrere insieme l’album dei momenti più importanti di una carriera lunga e ricca di esperienze. Un dialogo a più voci inframmezzato da alcuni brani live.

Lunedì 27 ore 20.30, in occasione della Giornata della Memoria dedicata al ricordo delle vittime dell’Olocausto che ogni anno si celebra nel giorno della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, sarà proiettato il film The Eichmann Show – Il processo del secolo. Film per la televisione, trasmesso dall’emittente britannica BBC il 20 gennaio 2015 e interpretato da Martin Freeman (Lo Hobbit, le serie tv Sherlock e Fargo) e Anthony LaPaglia (Lantana, la serie tv Senza traccia), diretti da Paul Andrew Williams, narra la realizzazione e il dietro le quinte della trasmissione televisiva del processo al criminale nazista Adolf Eichmann – uno dei principali responsabili dell’Olocausto – da parte delle autorità di Israele dopo la sua cattura in Argentina nel 1961.

Giovedì 30 alle 21.00, in occasione della Giornata scolastica della non-violenza e della pace, Mujeres nel cinema, un movimento nato da meno di un mese fa, di cui fanno attualmente parte più di 7000 professioniste e giovani promesse del cinema, organizza la sua prima rassegna ufficiale dedicata ai cortometraggi d’autrice: Mujeres, sguardi di pace. Nel corso della serata, verrà data voce a registe, sceneggiatrici, produttrici, distributrici e attrici dei progetti che verranno proiettati all’interno della rassegna con interviste alle protagoniste. A moderare la serata Elena Tenga, Giulia Rosa D’Amico, Miriam Previati.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

È possibile riservare i posti scrivendo in privato alla pagina Facebook di Officina Pasolini lasciando nome, cognome e numero di posti desiderati. I posti saranno riservati soltanto fino a dieci minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

DOVE:

Teatro Eduardo De Filippo – Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini (Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano (zona Ponte Milvio))