La ricerca della vicinanza nella lontananza nel nuovo singolo di Lorenzo Semprini, “Occhi verdi”. Il brano che anticipa l’uscita del primo album da solista è già disponibile sulle piattaforme digitali

“Occhi verdi”, il nuovo singolo di Lorenzo SempriniDopo “Lei aspetta”, primo singolo estratto dal primo album da solista che uscirà in questo 2021, Lorenzo Semprini torna a darci un altro piccolo assaggio con il nuovo singolo “Occhi verdi“, disponibile sulle piattaforme digitali dallo scorso 24 giugno.

“Occhi verdi” è un tramite, un ponte, una connessione tra due persone che si sono sfiorate ma mai incontrate, un incontrarsi in un (non) luogo in cui i segni lasciati sul sentiero da qualcuno, diventino una mappa per coloro che dovranno a loro volta percorrerlo. Ci parla di qualcuno che se ne è andato per sempre e di qualcun altro che non smette di respirarne l’essenza nell’assenza, che non smette di cercarne la vicinanza nella lontananza. Questo perché a volte c’è un filo invisibile che tiene unite le persone in diversi tempi, in diversi luoghi e in modi misteriosi.

Il brano prodotto da Gianluca Morelli, è stato registrato presso i Deck Recording Studios di Rimini, masterizzato presso Eleven Mastering di Varese ed è stato suonato da Michele Tani (Nashville & Backbones) al piano, Alex Valle (musicista di Francesco De Gregori) alla pedal steel guitar, Elisa Semprini (corista di Umberto Tozzi) alle seconde voci, Lorenzo Semprini alla chitarra acustica, voce ed armonica, Mario Ingrassia alla batteria, Francesco Pesaresi al basso e dallo stesso Gianluca Morelli alle chitarre elettriche, mellotron e cori.

Per registrare le parti di acustica è stata utilizzata una Gibson j45 1943 “Banner” molto rara, di proprietà del collezionista e chitarrista Enrico Gardini.

A proposito del nuovo singolo Lorenzo Semprini ha spiegato: “Uno sguardo è come un marchio di fabbrica, qualcosa che ti si appiccica addosso. Gli occhi sono come finestre che mostrano qualcosa di noi stessi agli altri e viceversa. Ci sono occhi che sanno riconoscere, che sanno comunicare, che sanno dare conforto”.

A PROPOSITO DI LORENZO SEMPRINI

Lorenzo Semprini nasce davanti al mare di Rimini nel 1974, nello stesso giorno in cui i Genesis pubblicano “The Lamb Lies Down on Broadway “, mentre “Amarcord” di Federico Fellini è ancora nei cinema italiani e a pochi giorni da The Rumble in The Jungle, lo storico incontro di pugilato tra Muhammad Alì e George Foreman, tenutosi a Kinshasa Zaire. Dal 2000 è stato, ed è ancora, il leader di Miami & the Groovers “una delle band italiane di cui andare fieri, capace di sapersi guadagnare attenzione anche a livello internazionale” (ilsussidiario.net), con cui ha prodotto 4 album in studio (Dirty roads 2005, Merry go round 2008, Good things 2012,The ghost king 2015) ed un box live cd/dvd nel 2013 (No way back). Alle spalle ha centinaia di concerti in tutta Italia ed anche in Inghilterra, Stati Uniti (New York, Asbury Park, Chicago), Lussemburgo, Svezia, Austria e importanti collaborazioni live e in studio con artisti come Elliott Murphy, Alejandro Escovedo, Billy Bragg, Southside Johnny, Joe D’Urso, Jake Clemons e tanti altri ancora. Oltre ad aver condiviso per due volte il palco con Bruce Springsteen, in occasione del benefit Light of day che si tiene annualmente ad Asbury Park, New Jersey. Nel 2020 scrive e pubblica il singolo benefico “Siamo rimasti noi” con la collaborazione di Paolo Fresu e altri musicisti denominati “Suonatori in casa” e nel 2021 esordisce con un nuovo progetto solista in italiano anticipato dal singolo “Lei aspetta“. L’album, che uscirà nel corso del 2021, è stato prodotto da Gianluca Morelli e sono coinvolti 22 musicisti tra cui Federico Mecozzi, Vanessa Peters, Alex Valle, Massimo Marches, Diego Sapignoli, Elisa Semprini, Antonio Gramentieri, Daniele Tenca.