Trama e recensione di “Nove giorni e mezzo” di Sandra Bonzi edito da Garzanti. Il romanzo giallo, ma non troppo, assolutamente da leggere per risvegliare le pigre giornate estive con un po’ di sano mistero e genuine risate

Nove giorni e mezzo di Sandra Bonzi recensioneEccoci finalmente nel pieno dell’estate alle prese con i preparativi per le vacanze, immersi nelle liste di luoghi da visitare, cose da fare, abiti da mettere in valigia e ovviamente libri per i momenti di vero relax. E parlando di libri ecco che si riaccende, come ogni estate che si rispetti, la passione per i gialli e i misteri da risolvere. Non a caso nelle librerie, in questo periodo, spopolano romanzi pieni di investigatori più o meno improvvisati, delitti più o meno misteriosi e poliziotti di ogni genere. Un successo probabilmente dovuto al fatto che accanto alla voglia di relax, c’è anche quella voler tenere attivo il cervello con un’attività che ci dia quel pizzico di adrenalina ma senza troppo stress. E a proposito di adrenalina e investigatori improvvisati, il nostro primo consiglio letterario di agosto ha alla base proprio questi due elementi, anche se la protagonista si trova in un periodo della sua vita tutt’altro che rilassante. Il libro in questione è “Nove giorni e mezzo” romanzo a tinte gialle di Sandra Bonzi edito da Garzanti.

Un romanzo leggero e divertente la cui protagonista è Elena Donati, giornalista cinquantenne che sta attraversando un periodo particolarmente complicato della sua vita. Infatti diversi eventi, più o meno inattesi, hanno messo a soqquadro la sua quotidianità, in cui con molta fatica sta cercando di rimettere ordine: tra il rapporto con il marito in fase di stallo, figli che stanno andando via di casa, la mamma ottantenne, effervescente ed energica, che ha deciso di lasciare il marito per andare a vivere con le amiche e il lavoro che sembra poter fare a meno di lei. Come se non bastasse, a complicare la situazione spunta il ritrovamento di due misteriosi trolley contenenti un cadavere fatto a pezzi. Ennesimo evento inatteso che se da un lato stuzzica la curiosità della nostra protagonista e la voglia di approfondire, dall’altro potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di caos nella vita della nostra protagonista. Invece si rivelerà lo stimolo di cui Elena aveva bisogno per guardare la sua ingarbugliata condizione da un nuovo punto di vista e per attuare un decisivo cambiamento.

Il risultato è una vera e propria ventata di freschezza e allegria, che tiene incollati fino all’ultima pagina, completamente conquistati dalla normalità di Elena, un personaggio in cui non si può non immedesimarsi e a cui non si riesce a non affezionarsi. Al punto che, arrivati alla fine dell’avventura, si ha già la voglia di vederla alle prese con un altro caso e la sua famiglia un po’ sopra le righe.

A parte questo, la forza di “Nove giorni e mezzo” è anche quella di essere un bellissimo invito, nei momenti di stanca della vita, a non lasciarsi sopraffare dalle difficoltà e a guardare le cose da un altro punto di vista e con un pizzico di ironia per ridare alle cose il giusto peso e rimettere noi stessi in cima alla lista delle priorità. Una lettura straconsigliata che non può assolutamente mancare nella lista dei libri da leggere e rileggere non solo quest’estate, ma “all seasons” 😉

TITOLO: “Nove giorni e mezzo”
AUTORE: Sandra Bonzi
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 336
PREZZO DI COPERTINA: 17,90€ (17,00 € su Amazon)