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Da martedì 9 giugno, “NERO A METÀ LIVE”, il doppio album dell’ultimo concerto di PINO DANIELE.

L’album che decretò il successo e la maturità del linguaggio musicale di Pino Daniele, “Nero a metà” rivive live anche in cd e vinile, dopo aver ritrovato energia e suono nella tournée del 2014, con la registrazione del concerto di Milano del 22 dicembre. Anche uno splendido Booklet fotografico per immergersi completamente nel ricordo dell’ Uomo in blues.

_D3Z2404_Foto di Roberto Panucci_bassa

Come per “Ricomincio da 30” del 2008, la voglia di suonare con i vecchi amici, con i protagonisti della formazione musicale di Pino e dell’album del 1980, esprime un’incredibile fusione tra rock, jazz, blues e melodia.

James Senese nel 1978, leader di “Napoli centrale“, la band probabilmente più progressive che il panorama italiano abbia mai conosciuto, si ritrovò ad ospitare un musicista meraviglioso, capace di portare armonia e melodia nella sua musica. Ma avendo già nella formazione il chitarrista, chiese a Pino Daniele di suonare il basso. Così ebbe inizio questa fruttuosa collaborazione, tra due artisti che “parlano”, comunicano suonando e fondono i propri linguaggi musicali.

Le melodie di Pino, le sue parole, la sua chitarra duettano con il sax di James ricreando un’atmosfera unica, elettrica, grazie anche alle partecipazioni straordinarie di Tullio De Piscopo alla batteria e alla band composta dai musicisti che parteciparono alle registrazioni dell’omonimo album del 1980: Gigi De Rienzo (basso), Agostino Marangolo(batteria), Ernesto Vitolo (piano, tastiere ed organo), Rosario Jermano (percussioni) ed anche Rino Zurzolo al contrabbasso, ed Elisabetta Serio alle tastiere. L’album è tutto da vivere come solo un live può essere ed è da brividi ascoltare Pino nella suggestione ed il rimpianto di non poterlo avere ancora qui tra noi. Quelle canzoni poi sono già di per se un continuo ondeggiare tra la sua arte, la voce emozionante e la grande musica suonata da musicisti, verrebbe da dire, perfetti nella ricerca dell’imperfezione dell’improvvisazione, della sensazione e della melodia. Senese lo ha detto tante volte di come Pino riesca a trasferire la sua melodia in tutte le loro jam session, ritrovandosi quasi ad attendere che il chitarrista ricami una nuova interpretazione fondendola con il blues e la sperimentazione del suo sax. Sono probabilmente marziani che comunicano tra loro mentre noi stiamo attoniti a guardare, anzi ad ascoltare.

_D3Z2316_Foto di Roberto Panucci_bassa (3)

C’è anche un inedito, “Abusivo”, realizzato grazie all’unione del recupero di un provino del 1975, con chitarra e voce originali dell’epoca, ad una jam session registrata nel 2015 con Tullio De Piscopo alla batteria, Gigi De Rienzo al basso ed Ernesto Vitolo all’organo mentre è già  in rotazione radiofonica la versione live di  “A testa in giù”.

Questa la track listing di NERO A METÀ LIVE” (versione Doppio Cd): CD1 “A testa in giù”, “I Say i sto cca”, “A me me piace o blues”, “Voglio di più”, “Resta resta cu mme”, “Alleria”, “Appocundria”, “Sulo pe parlà”, “’Na tazzulella ‘e caffè”, “I Got the Blues”, “Quando”, “Chi tene o mare”; CD2 “Abusivo” (inedito del 1975), “Sotto ‘o sole”, “E so cuntento ‘e sta”, “Quanno chiove”, “Musica musica”, “Nun me scuccià”, “Puozz passa’ nu guaio”, “Tutta n’ata storia”, “’O scarrafone”, “Yes I Know My Way”.

Mi piace pensare che questa sia semplicemente una seconda occasione, di quelle che a volte capitano, raramente a dire il vero, per poter vivere qualcosa che si è perso, che è sfuggito come musica tra le dita, come un sogno che svanisce appena svegli, tanto prezioso da non potersi permettere di perderlo una seconda volta. Resta solo il tempo di ascoltare, colmare il silenzio lasciato da lui con le sue note, la sua voce e niente altro da dire, se non due parole, semplici e sincere:

grazie Pino.