mercatini di Natale Scozia

photo by Beatrice Roat del blog “Nel cuore della Scozia”

Cari lettori in questi giorni mi trovo nuovamente in terra di Scozia e vi assicuro che non avrei potuto scegliere destinazione migliore in questo periodo. La Scozia è una terra magica che offre panorami ed esperienze uniche. A Natale le città sono illuminate dalle luci degli addobbi e dei mercatini di Natale che attirano magneticamente tutti, facendo tornare chiunque bambino, almeno per qualche giorno.

Siete pronti a tuffarvi con me in questa atmosfera magica? Andiamo allora.

Ad Edimburgo le celebrazioni iniziano con il winter festival che dura 2 mesi dal St Andrews day, santo patrono della Scozia, il 30 Novembre fino alla notte dedicata a Robert Burns.

I mercatini di Natale iniziano il 16 novembre per concludersi il 6 gennaio. Si sviluppano in molti luoghi della città, i più maestosi sono quelli nei giardini di Princes St Gardens, e a Saint Andrew’s Square, quelli minori sono dislocati in ogni quartiere della città.

Nei Giardini di Princes Street ci si perde negli Europen Markets, ispirati decisamente allo stile tedesco, dove non mancano, chalet, stand di enogastronomia provenienti da diverse nazioni del mondo, giostre, luci, labirinti illuminati, musica, il mulled wine detto più comunemente vin brule’ di cui personalmente vado matta e ovviamente tutti i prodotti più tipici esclusivamente della Scozia, tra cui cascate di  salmone e una variegata esposizione di formaggi tra i quali  ho scoperto lo strathdon blue, un vero formaggio d’autore, dolce e morbido e leggermente piccante, insomma da provare.

Ma non è soltanto l’enogastronomia a distinguere questi meravigliosi mercatini, esplorando il percorso che si estende su più piani tutto intorno ai giardini, ho scoperto stand di oggettistica di legno, di pelle e di lana mai visti prima, un mix tra manifattura anni ottanta e un retrogusto medioevale.

È bene a questo punto ricordare che la Scozia vanta un’antica e particolare produzione tessile, a poca distanza da Edimburgo sorge la regione degli Scottish Borders, un agglomerato di piccole cittadine dedite alla tessitura;  regno incontrastato di prodotti tessili di livello internazionale nella terra dei Celti; l’industria di tessuti degli Scottish Borders è famosa e apprezzata in tutto il mondo. Per secoli e secoli in quei luoghi si è lavorato con le più antiche e tramandate tecniche artigianali per creare indumenti di alta qualità con i filati più preziosi che con un tocco di scozzese originalità ci lasciano alquanto divertiti.

Ma continuando il nostro percorso natalizio e seguendo la fitta strada circolare di alberi di natale illuminati che rende la passeggiata decisamente poco caotica e permette di assaporarne l’atmosfera oserei dire, magica, soprattutto di sera, ci imbattiamo nel villaggio di Santa Land, pensato per i più piccini, anch’esso situato nei giardini di Prince street dove le fiabe diventano realtà e i genitori possono divertirsi con serenità insieme ai loro bimbi.

Ma non finisce qui,  a pochi passi dai mercatini centrali, viene anche allestita una pista di pattinaggio sul ghiaccio anch’essa di forma circolare al cui centro c’è il tipico chalet di montagna per ristorarsi con un bel whisky.

Non sono per niente rimasta stupita dalla forma della pista, in effetti la circolarità facilita l’ordine e si sa che gli scozzesi amano la prudenza, come me, infatti mi sono concessa molte leccornie e soltanto la classica vecchia giostra con i cavalli, godendomi un morbido e divertente giro panoramico a velocità 1! E’ bello tornare bambini non trovate? Ammesso che si sia mai cresciuti ah ah…

Ma ora facciamo un salto nei mercatini locali, quelli più decentrati e decisamente meno ricchi di attrazioni ma con un gusto molto più tipico e con qualche sorpresa, infatti  lana e formaggi locali affiancano con gioia salami e pasta italiani, si avete capito bene, tantissimi stand dei nostri migliori prodotti sono la sorpresa di questi mercatini alle cui spalle non mancano i canti tipici natalizi che colorano di semplicità la comunione con i passanti. Vi assicuro uno scenario a dir poco insolito ma che mi ha fatto sentire a casa.

Ora che ho scoperto quanto basta sulle tradizioni scozzesi e i suoi prodotti, posso svelarvi un segreto, Cosa pensate che siano i crackers?  L’ho scoperto soltanto dopo averli comprati per sbaglio! Nulla hanno a che vedere con i nostri croccanti biscottini salati. Sono dei caratteristici segnaposto natalizi a forma di grande caramella, tipici del mondo anglosassone, che contengono un regalino, una coroncina di carta e una barzelletta o un indovinello. Vengono sistemati sulla tavola durante i pranzi e le cene a tema natalizio, sia in famiglia e con gli amici, che negli incontri formali per esempio con i colleghi di lavoro. Non appena ci si siede a tavola, i crackers vengono aperti tirandoli per le due estremità. I commensali poi indossano la coroncina colorata e si divertono a leggere ad alta voce le barzellette e gli indovinelli.

Dunque qui in Scozia è tutto pronto per Natale  e per l’arrivo del nuovo anno che sarà il culmine delle attrazioni qui ad Edimburgo, infatti pare che i fuochi d’artificio che sono soliti fare la sera del 31 Dicembre, rappresentino una performance di attrazione internazionale, curiosi? io tantissimo…..

A proposito di curiosità,  ho sentito delle strane storie sulla città di Edimburgo, pare che a 25 metri sotto terra esista una città sotterranea che sembra ospitare decine e decine di fantasmi, le anime perse degli uomini chiusi e murati vivi tra questi cunicoli nel periodo della peste.  Molti raccontano di vedere frequentemente fantasmi aggirarsi per le strade della città di notte, proprio sotto di me ora, sotto il cuore della città, magari proprio sotto lo stand dove sto acquistando il mio hot dog!  si lo so cosa state pensando, meglio rimanere in superficie,  di curiosità per ora ne abbiamo appagate già un bel po’, giusto?

Seguirò il vostro consiglio e mi tufferò sul cibo, buon Natale a tutti.