Con il nuovo album “Drones” del famosissimo gruppo inglese MUSE, l’arte del mastering musicale entra a pieno titolo nelle competenze Made in Italy!

MUSE-drones

Un altro tassello si aggiunge al Made in Italy di qualità: l’arte del mastering musicale, ovvero l’ottimizzazione della resa sonora dei brani.

Infatti l’italianissimo master engineer Giovanni Versari, dello studio “La Maestà” di Tredozio, un paesino a sud di Bologna, ha avuto l’onore di mettere la sua firma sul nuovo album dei Muse, “Drones”, uno dei dischi più venduti dall’inizio di questo 2015 e ai vertici delle classifiche americane e inglesi.

Un vero e proprio colpo grosso per Versari, da anni “uomo del suono” di artisti cult quali Subsonica, Negramaro, Verdena, Vasco Brondi o Vinicio Capossela, perché è la prima volta che una band così importante decide di masterizzare il proprio disco in uno studio Italiano; assolutamente in controtendenza rispetto ai tanti cantanti del panorama musicale italiano che vanno in Inghilterra per masterizzare i loro album, affermando che lì ci sono degli studi con attrezzature all’avanguardia.

I Muse in questo modo hanno dimostrato che lo studio è importante si, ma per ottenere un ottimo risultato, che porti una firma inconfondibile, è fondamentale avere un eccellente “sound tailor“, che, come un esperto sarto, riesca a cucire addosso ai musicisti un suono personalissimo, fatto di misura, ascolto e conoscenza di artigiano-artista.

Giovanni Versari

Giovanni Versari

Anche perché le sonorità dei Muse sono davvero particolari: un bilanciatissimo mix di rock e pop, con un’importante vena melodica, quindi probabilmente non è facile trovare qualcuno in grado di mantenere ed esaltare questo mix.

Giovanni Versari, musicofilo e appassionato di suoni trasversali, c’è riuscito, “permettendo” così ai MUSE di creare l’album perfetto, che calza a pennello, proprio come una creazione di alta sartorialità di cui noi italiani siamo maestri indiscussi.