Moda mia: secondo lungometraggio del regista Marco Pollini porta al cinema una storia vera. Una favola moderna che emoziona con la sua semplicità. Recensione in anteprima di Francesca Mura

moda mia trailer-e-poster-del-film-di-marco-polliniTra le mie passioni oltre alla moda c’è anche il cinema. E quando queste due magnifiche arti si uniscono non posso assolutamente perdere l’occasione di ammirare il risultato. È questo il caso di Moda mia, il secondo lungometraggio del regista Marco Pollini.

Un film ambientato, tra la barbagia e lo splendido mare della Sardegna, basato su una storia vera quella di Giovanni, sedicenne con la passione per la moda, figlio di un pastore, Antonio, e di Alice, una donna fragile, che stanca dei continui tradimenti del marito, decide di andare via di casa. Così una volta iniziative le vacanze estive, Giovanni si trova a dover badare oltre alla casa e anche a sua sorella Stella, di otto anni.

Moda MiaOltre a questo suo padre, spinto dal retaggio di tramandare il mestiere di padre in figlio, costringe Giovanni a pascolare le pecore e a lavorare la terra.

Ma Giovanni ha un grande sogno, che lo spinge ad andare avanti nonostante tutti gli stenti e le difficoltà: diventare un grande stilista e andare a Milano, città della moda, per vedere un giorno le sue creazioni sfilare in passerella.

moda mia recensione film marco pollini 2Questo sogno però è fortemente osteggiato da suo padre, che non riesce proprio a comprendere e assecondare la volontà di suo figlio, anzi lo tratta addirittura con violenza e grande disprezzo.
Giovannino, non si dà per vinto e realizza per una sfilata amatoriale degli abiti con materiali di recupero e di seconda mano, vincendo addirittura un premio. Questo da la forza al ragazzo per spiccare il volo verso la sua meta Milano dove poter intraprendere la carriera che ha sempre sognato, lontano da un padre padrone e da una terra madre e matrigna al tempo stesso, non in grado di offrire a Giovanni occasioni adatte al suo talento.

Una pellicola che, nella sua semplicità, mi ha emozionato e dato tanto, perché per molti aspetti vi ho ritrovato la storia di una persona a me molto cara, accomunata al giovane protagonista dalla grande passione per il suo “sogno” e il talento che se messo a frutto premia sempre chi ne è dotato.

Una storia di crescita, di riscatto sociale da un’isola che purtroppo poco ha da offrire a giovani talentuosi che cercano una strada diversa da quella dei loro padri. Una strada non fatta di pastorizia e agricoltura e quindi per forza di cose lontana dalla Sardegna.

moda mia film marco pollini recensioneUn film affascinante e coinvolgente, che ti catapulta proprio lì al centro della vicenda, anche grazie alla splendida fotografia di Alessandro Zonin, che è riuscito a valorizzare al massimo gli splendidi paesaggi sardi divisi tra mare e monti e il cast che con una superlativa interpretazione è riuscito a dare credibilità e forza a questa sorta di favola moderna che Marco Pollini ci ha voluto regalare. Bravissimi davvero tutti a partire dal giovane Francesco Desogus, nei panni di Giovanni e dalla splendida Mariandrea Cesari, nel ruolo di Stella. Per non parlare della superlativa interpretazione di Pino Ammendola, calatosi totalmente nella parte non solo come recitazione verbale ma anche fisica.

Un messaggio, di forza e speranza, nonostante alcuni tratti drammatici, per tutti coloro che hanno talento e una grande passione a dare una marcia in più verso la realizzazione del loro sogno.

Assolutamente consigliato!