Anticipato dai singoli “Numeri” e “Scatolette” è uscito lo scorso 6 maggio il nuovo album dei Ministri: “Giuramenti”. Il racconto del video incontro con la band

Ministri il nuovo album GiuramentiDopo aver conquistato i palchi di tutta Italia con il tour primaverile, Davide AutelitanoFederico Dragogna e Michele Esposito, in arte i Ministri, tornano con un nuovo capitolo di musica molto lontano da ciò che magari il loro pubblico si sarebbe aspettato: “Giuramenti“. Un disco che la band, come dichiarato durante il video incontro a cui ho avuto il piacere di partecipare, ha scritto per non dimenticare le grandi domande che tutti quanti ci siamo fatti in questi due anni. Un album che hanno definito: “Un disegno sulla parete di una grotta più che un manifesto sulla via di una grande città”. (I Ministri)

A partire dal titolo, il nuovo lavoro, ha un’anima molto più intimista, “un atto di fedeltà” che i Ministri hanno fatto verso se stessi. Un disco figlio degli input degli ultimi due anni in cui a causa della pandemia la band si è trovata a lavorare a distanza rivolgendo ognuno lo sguardo al suo interno. Condizione che li ha portati anche a fare dei bilanci, a chiedersi a che punto fossero del loro cammino e un’analisi introspettiva delle loro vite. Tutti elementi confluiti in “Giuramenti” dandogli delle sonorità più morbide, meno graffianti di quelle dei lavori precedenti. Sonorità più vicine alle ballad che conferiscono all’album un tocco romantico, ma di quel romanticismo tipico dell’uomo sul ciglio della scogliera che riflette, non il romanticismo legato all’amore di coppia.

Si è anche parlato del loro tour nei club appena concluso, che come dichiarato dalla band sono la cosa che è davvero mancata loro in questi anni, perché loro li preferiscono all’outdoor in quanto hanno una storia di cui si può entrare a a far parte esibendosi lì.

LE CANZONI OMBRA

I Ministri infatti si caratterizzano anche per questo modo un po’ “retrò”  di porsi nei confronti del loro pubblico, un modo diverso di comunicare, meno urlato. Atteggiamento che li ha portati a creare la splendida iniziativa delle canzoni ombra in risposta alla tendenza degli ultimi anni che per comunicare vede spesso l’interposizione di un operatore o una piattaforma. Così hanno pensato che per scardinare questo insano meccanismo serviva un gesto forte e quindi per recuperare il rapporto con i fan hanno inventato questa cosa.

In pratica le canzoni ombra sono un inedito che ogni mese viene dato a chi fa parte della newsletter. Un inedito totale, che in rete non si trova da nessuna parte e che hanno chiesto alle persone che lo ricevono di tenerlo solo per loro e non caricarlo sul web. Per ora queste canzoni non verranno proposte nei live, in seguito la band deciderà cosa farne, adesso piace loro l’idea che i fan le custodiscano e le ascoltino nel loro privato.

Questo e tanto altro ancora puoi trovarlo qui di seguito nella sintesi del video incontro con la band:

 

“GIURAMENTI” TRACKLIST

Qui invece trovi la tracklist dell’abum:

  1. Scatolette
  2. Documentari
  3. Vipere
  4. Numeri
  5. Esploratori
  6. Domani parti
  7. Ci eravamo detti,
  8. Arcipelaghi
  9. Comete

L’album è disponibile dal 6 maggio anche in una versione CD in edizione speciale che includerà i quattro brani dell’EP “Cronaca Nera” e “Musica Leggera”, uscito l’anno scorso.

Dopo 15 anni sulle scene, continuano a essere un punto di riferimento per generazioni diverse, pur muovendosi con importanti cambi di prospettiva. Si sono esibiti con i Coldplay, i Foo Fighters, i Subsonica e moltissimi altri. Hanno collaborato con Caparezza, Afterhours, Mauro Pagani, con i registi più all’avanguardia e alcuni tra i migliori producer, da Gordon Raphael (Strokes) a Sylvia Massy (Johnny Cash, System Of A Down) passando per Tommaso Colliva e Taketo Gohara. Hanno collezionato oltre 500 concerti, dai centri sociali degli inizi ai sold-out nei superclub e ai grandi festival, e i loro brani su Spotify sono stati ascoltati oltre 25 milioni di volte.