Scopri la sfilata Giorgio Armani Primavera/Estate 2027 alla Milano Fashion Week: la prima collezione donna senza lo stilista, firmata da Silvana Armani
La Milano Fashion Week 2026 arriva al suo ultimo giorno di passerelle fisiche con Giorgio Armani. La sfilata della collezione Primavera/Estate 2027 è andata in scena oggi, domenica 27 settembre, alle 11 nella storica sede di via Bergognone 59, chiudendo simbolicamente il calendario dei grandi show milanesi. È un appuntamento particolare per la maison: è la prima sfilata della linea Giorgio Armani dopo la scomparsa del suo fondatore, avvenuta il 4 settembre 2025. A un anno di distanza, la collezione firmata da Silvana Armani affronta quindi un passaggio inevitabile: mantenere riconoscibili i codici della casa, lasciando allo stesso tempo spazio a una nuova fase.
Giorgio Armani sfilata oggi: la collezione guarda avanti
La risposta arriva dalla passerella stessa. La collezione Primavera/Estate 2027, significativamente legata al tema dell’evoluzione, riprende elementi immediatamente riconoscibili dell’estetica Armani e li porta verso una dimensione più luminosa e sensuale. Le giacche morbide, i pantaloni ampi, le linee pulite e una palette costruita soprattutto su bianco, nero, beige e oro restano al centro del linguaggio della maison. Accanto a questi codici compaiono però dettagli più nuovi, dalle fantasie optical alle farfalle, utilizzate come simbolo di trasformazione. C’è anche un omaggio molto personale a Giorgio Armani: un look ispirato all’abito indossato dallo stilista per la sua prima comunione nel 1942, ricreato per la passerella e indossato da Agnese Zogla, una delle modelle più vicine alla storia della maison. È un dettaglio che racconta bene il rapporto tra memoria e cambiamento che attraversa questa prima vera sfilata della linea principale dopo la morte del fondatore.
Un nuovo capitolo per la maison
La transizione era già emersa durante questa Milano Fashion Week. Il 24 settembre Emporio Armani aveva presentato la collezione Primavera/Estate 2027 attraverso una presentazione, anziché con la tradizionale sfilata, con Silvana Armani e Leo Dell’Orco alla guida del progetto. Pochi giorni prima era stato inoltre annunciato l’arrivo di Dario Vitale come direttore creativo di Emporio Armani e degli accessori Giorgio Armani: una novità significativa perché, per la prima volta, il ruolo viene affidato a un designer esterno alla famiglia.
La sfilata di oggi assume quindi un significato particolare anche all’interno di questa fase di trasformazione: non soltanto il primo appuntamento della linea principale senza Giorgio Armani, ma un passaggio che mette a confronto l’eredità della maison con la necessità di continuare a evolversi.
Marques’Almeida e Miguel Vieira: i debutti milanesi
Milano apre le porte a due sensibilità portoghesi, molto diverse tra loro ma unite dalla voglia di misurarsi con una delle capitali mondiali della moda. Alle 13, in Corso Monforte, il debutto milanese è quello di Marques’Almeida, il duo fondato da Marta Marques e Paulo Almeida, che dal Portogallo ha costruito un linguaggio riconoscibile e anticonvenzionale, capace di muoversi tra materia, proporzioni e un’attitudine contemporanea. Alle 17, il testimone passa a Miguel Vieira, che porta la propria idea di eleganza in Via Besana, in un appuntamento che segna a sua volta l’esordio del designer portoghese alla Milano Fashion Week. Due debutti, due modi di interpretare la moda e un unico palcoscenico: Milano, dove a settembre il confine tra geografie creative diventa ancora una volta molto sottile.
Milano Fashion Week: cosa succede il 28 settembre?
Con Giorgio Armani si chiude il calendario delle sfilate fisiche, ma la Milano Fashion Week non è ancora terminata. Lunedì 28 settembre è infatti dedicato alle sfilate digitali, con sette appuntamenti dedicati a nuovi talenti: Uni Form, Nadya Dzyak, Timisola Shasanya, Mastewal Alemu, Maxivive, Banke Kuku e Rechenberg. Il passaggio è quasi simbolico: dopo una settimana costruita intorno alle grandi maison e ai nomi che hanno scritto la storia della moda italiana, Milano chiude lasciando spazio alle nuove generazioni.
La Fashion Week cambia così ritmo, ma non direzione: dall’eredità di Giorgio Armani alla ricerca dei designer emergenti, il filo conduttore resta quello dell’evoluzione.
Sfilata Giorgio Armani e chiusura della Milano Fashion Week: le domande più cercate
Dagli orari dello show agli approfondimenti sulla nuova direzione creativa della maison e sul calendario conclusivo delle sfilate, ecco le risposte immediate ai quesiti principali dell’ultima giornata di MFW.
A che ora ha sfilato Giorgio Armani oggi?
La sfilata Giorgio Armani Primavera/Estate 2027 si è svolta alle 11 di domenica 27 settembre, in via Bergognone 59.
È la prima sfilata della linea Giorgio Armani dopo la scomparsa del fondatore?
Sì. È la prima sfilata della linea principale dopo la morte di Giorgio Armani, avvenuta il 4 settembre 2025.
Chi ha firmato la nuova collezione?
La collezione Primavera/Estate 2027 è firmata da Silvana Armani, alla guida del womenswear della maison.
Quando termina la Milano Fashion Week 2026?
Le passerelle fisiche terminano il 27 settembre; il 28 settembre sono in programma gli show digitali conclusivi.