Da qualche giorno è terminato a Manhattan il Met Gala 2024, l’evento più glam della moda internazionale, e non solo, che come ogni anno ha avuto rigorosamente luogo il primo lunedì del mese di maggio. Vediamo insieme una carrellata dei look più interessanti delle star

Met Gala 2024All’ambitissima manifestazione, a cui si accede solo tramite invito, moltissime star internazionali, ma anche alcune defezioni. Il Met Gala, occasione per una delle più grandi raccolte fondi a scopo benefico, si rivela puntualmente un sorprendente e scenografico spettacolo alla cui tematica di anno in anno pensata, voluta, studiata e decisa dall’autorevolissima Anna Wintour, organizzatrice del Met e già direttrice di Vogue America, e dal suo meticoloso entourage, si ispirano per la scelta degli abiti da indossare gli artisti che ne prendono parte.

IL DRESS CODE DELL’EDIZIONE 2024

Quest’anno il dress code era “The Garden of Time”, ispirato all’omonimo racconto di Ballard, riconosciuto tra i più provocatori e interessanti scrittori inglesi, le cui opere si concentrano su ciò che il moderno e il contemporaneo produce sulla psiche e sulla collettività. Il racconto è ambientato in un posto remoto, fuori dal tempo e senza alcun nome, dove vive il Conte Axel con le sue immutabili abitudini. Ogni giorno il Conte osserva i suoi fiori di cristallo, scende le scale del palazzo e ammira dalla terrazza, al calar del sole, le sue terre mentre la contessa sua moglie si dedica alla musica suonando Mozart al clavicembalo senza che lui la ascolti.

Una vita solida, razionale, e ripetitiva turbata all’improvviso dalla visione di “… una vasta folla di persone uomini e donne intervallati da soldati in uniformi logore che si spingono avanti in una marea disorganizzata… Schiene curve e illuminate dal sole fugace”. L’unica difesa a disposizione del Conte sono i suoi fiori: steli sottili di vetro con a capo un fiore di cristallo. Sono i fiori del tempo, che una volta recisi si disgregano per sempre. Il tempo si ribalta e tutto torna indietro. Ma recisi tutti i fiori, niente e nessuno potrà bloccare di nuovo il tempo e la folla che avanza. Il meraviglioso giardino vilipeso e saccheggiato non salverà i Conti Axel che diventeranno statue di pietra. E lo snodo centrale del Met credo quest’anno si ispirasse proprio a questo: la contrapposizione evidente del molto, dei privilegi, della sfarzosità, della esagerazione ad appannaggio di pochi e dall’altra parte lo sfruttamento dei tanti, umano e natura, lo spreco, il menefreghismo. Insomma un giardino per molti ma certo non per tutti.

Una piccola indiscrezione legata sempre al tema: sembra che quest’anno la volontà della Wintour fosse quella di dedicare l’evento a Galliano, che tanti abiti ha realizzato per gli artisti protagonisti di questa edizione, ma i curatori della mostra annessa al Met, hanno espresso parere contrario per un episodio che vide John Galliano, allora Direttore Creativo di Dior, esprimere pubblicamente insulti antisemiti, cosa che gli costò anche la cacciata dalla Maison.

GLI ABITI “OPERE D’ARTE” DEL MET GALA 2024

Ma entriamo ora nel vivo dello spettacolo passando in rassegna gli abiti. Audaci, da sogno, vintage, eccentrici ma alcuni ahimè anche davvero improponibili.

La vigorosa e indefessa Anna Wintour organizzatrice assoluta del Met Gala indossa un abito su misura LOEWE ispirato a un mantello da sera del XIX secolo e alla collezione donna LOEWE Fall Winter 2024. L’abito è caratterizzato da uno smoking in lana con rever in raso di seta decorato con motivi floreali realizzati con piume tinteggiate a mano, perline e ricami di perle, abbinato a un abito a maniche lunghe in satin di seta. Sobria ma bellissima.

Met Gala 2024 ZendayaL’attrice Zendaya, una delle madrine dell’evento ha strabiliato tutti per la scelta dei suoi due abiti ed è risultata la protagonista indiscussa. Per il Met Gala ha indossato un abito custom di Maison Margiela by John Galliano ispirato a un look della collezione Couture Spring/Summer 1999 di Christian Dior. Il Copricapo con veletta è di Stephen Jones per Maison Margiela. Zendaya appare come una regina gotica della foresta.

L’altro abito scelto è un Givency vintage sempre di Galliano del 1996 tutto nero di raso con un strascico interminabile. Il copricapo abbinato tutto di rose è di Alexander McQueen. Pare che questo abito lo abbia acquistato. Un plauso al talentuoso stylist Law Roach.

Met Gala 2024 Jennifer LopezJennifer Lopez, una delle madrine del Met e ha indossa un abito favoloso firmato Schiaparelli Haute Couture. È stato confezionato su misura per lei, la cantante ad appena 54 anni si conferma come sempre la regina del nude look. Mitica.

Met Gala 2024 Harris ReedHarris Reed giovanissimo designer che predilige la moda fluida, è il direttore creativo della casa di moda Nina Ricci. Il suo abito è una creazione davvero scenica cosi come il copricapo che gli conferisce un’aria quasi rinascimentale

Demi MooreIl tempo per Demi Moore sembra essersi fermato e a 61 anni calca la passerella del Met con un abito realizzato da Harris Reed di Nina Ricci realizzato con carta da parati e 11 000 ore di lavoro alle spalle.

La super modella e attrice Emily Ratajkowski ha scelto un abito vintage Versace del 2001 composto da un velo completamente trasparente. Risulta pressoché nuda ma grazie al fisico statuario e all’audacia il risultato è top.

Uno tra i più belli in assoluto. Sobrio, lineare, non particolarmete elaborato, ma finemente elegante. Amy Griffin in Schiaparelli indossava un abito di guaina Haute Couture, senza spalline in velluto di seta color champagne con drappeggio asimmetrico. Ha fatto il suo ingresso al Met col direttore creativo della Maison Daniel Roseberry. Favolosi entrambi.

Anche il mondo dello sport al Met. Tre grandi tenniste hanno presenziato all’evento. Le sorelle Williams e la Sharapova. Venus indossa un abito di Marc Jacobs in neoprene tutto ricamato con dischi a specchio. La sorella Serena indossa invece un abito Balenciaga tutto dorato metallizzato. Pare che l’atelier abbia dedicato 150 ore alla creazione del modello con ben 25 metri di taffettà in lamina d’oro proveniente dall’Italia. Con il massimo rispetto per la Maison che stimiamo e apprezziamo, ma saranno state forse le proporzioni della ex sportiva o il materiale usato che non la valorizzano sembra in realtà un cioccolatino appena scartato.

Altra sportiva di rilievo la campionessa Shaparova, ma che indossava un abito neon color palla da tennis, abbinato a un’ampia giacca verde lime ispirato proprio al suo sport realizzato dallo stilista nepalese Prabal Gurung x Boll & Branch.

Damiano dei Måneskin e la sua dolce metà l’attrice/cantante Dove Cameron con cui fa coppia fissa da novembre hanno esordito sulla illustre passerella del Met. I loro abiti realizzati da Glenn Martens, designer belga Direttore creativo di Diesel sono un trionfo di fiori e trasparenze. La coppia e i loro outfit recitano la dolcezza e la passione anche se in chiave anticonformista.
Damiano indossa una giacca e pantalone da sera nera realizzati con un tessuto quasi rovinato, usurato, sfruttato tipico di Martens, che rende il tutto disgregato decadente, in sintonia con il tema della serata. Cameron indossa questo abito poetico e malinconico ricco di fiori della collezione Diesel autunno inverno 2024. Decine di metri di morbidezza e tantissime ore di lavorazione. Per loro il Met è stato davvero un battesimo di passione.

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By Manuela Piazza