Master in Filosofia del cibo e del vinoPer  connettere le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese al contesto storico-culturale-artistico si è sentita la necessità di creare una figura professionale che unisse alle competenze tecniche necessarie una consapevolezza più ampia. Questo ha portato alla nascita del master di I livello in Filosofia del cibo e del vino che ha consentito la convergenza di università e mondo produttivo al fine di far comprendere al mercato internazionale che il made in Italy, insieme alla sua qualità, esporta anche cultura e uno straordinario valore storico e paesaggistico.

Il master arriva quest’anno alla sua quarta edizione ed è nato dalla collaborazione tra le imprese vitivinicole del Gruppo ISWA- Italian Signature Wine Academy – che altro non è che un’alleanza strategica tra sette dei top brand del vino italiano che insieme producono oltre 50 milioni di bottiglie annue, con un export che supera l’80%, e il centro di ricerca Diaporein della facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.

In un anno le 360 ore di didattica saranno concentrate nel fine settimana e a queste si aggiungeranno poi 300 ore di stage che consentiranno ai partecipanti un approfondimento maggiore delle varie tematiche affrontate.

Varie saranno le anime del Master in Filosofia del cibo e del vino:

  • una più propriamente antropologica e filosofica che ha come finalità quella di fornire solidi strumenti culturali sulla valenza simbolica di cibo e vino, sul loro ruolo nelle diverse tradizioni religiose e sul loro valore all’interno di una comunità;
  • una tecnica che fornirà le competenze sulla filiera agroalimentare, sullo sviluppo imprenditoriale e l’internazionalizzazione del prodotto italiano, dalla produzione fino al marketing;
  • una comunicativa, tenuta dai giornalisti di Cook del Corriere della Sera, che permetterà di sperimentare concretamente cosa significhi comunicare oggi il cibo e il vino, imparando a costruire una strategia di promozione, sia tradizionale che digitale, e a creare uno storytelling avvincente.

Quest’anno, nella nuova edizione del master, i partecipanti avranno l’onore di venire a conoscenza di straordinarie esperienze grazie alle testimonianze di: Andrea Berton, Alessandro Borghese, Lucio Cavazzoni, Ernst Knam, Niko Romito, Guido Tommasi che si aggiungeranno alle lezioni di Massimo Cacciari, Massimo Donà, Angela Frenda, Andrea Tagliapietra, Alberto Capatti, Luciano Ferraro, Giampaolo Gravina, Sandro Sangiorgi, Nicola Frasson.

Il comparto agroalimentare è in forte espansione sia in Italia che nel mondo e chi segue un percorso formativo nel campo del food, secondo Almalaurea, nel 64,1% dei casi lavora stabilmente già a un anno dal conseguimento del titolo di studi.

By Emanuela Bracchi