Da oggi, 15 giugno 2018, andrà in onda su RAIUNO la campagna del 5×1000, a favore della ricerca, promossa della Fondazione EBRI Rita Levi Montalcini con Maria Chiara Giannetta come testimonial

È stata scelta l’attrice Maria Chiara Giannetta come testimonial della Fondazione EBRI Rita Levi Montalcini per invitare gli italiani a devolvere il loro 5×1000 a sostegno della ricerca nel campo delle neuroscienze.

Lo spot girato nei laboratori della Fondazione, già diffuso sui canali social, e che da oggi, 15 giugno 2018, andrà in onda su RAIUNO, vede come protagonista la bella e promettente Maria Chiara Giannetta, interprete del nuovo capitano dei Carabinieri della serie TV “Don Matteo”.

Il morbo di Alzheimer, oggetto della campagna promozionale, fa parte delle demenze neurodegenerative primarie e prende nome dal neurologo tedesco Alois Alzheimer.

Nel mondo sono 47 milioni le persone che soffrono di Alzheimer, in Europa 10 milioni, di cui 600mila solo in Italia. L’Alzheimer è considerata una delle emergenze del futuro considerando che, su scala mondiale, si registrano quasi 10 milioni di nuovi casi all’anno, quindi un nuovo caso ogni 3,2 secondi.

La patologia, che in genere si manifesta in soggetti sopra i 60 anni, inizialmente si presenta con una amnesia progressiva a cui, successivamente, si aggiungono deficit di altri domini cognitivi sino alla conversione a stadio di demenza conclamata. L’Alzheimer provocando l’alterazione delle funzioni cerebrali, colpisce sia la memoria sia le funzioni cognitive, con ripercussioni sulla capacità di parlare e di pensare. Spesso è causa di stati di confusione, cambiamenti di umore e disorientamento spazio-temporale. Il soggetto colpito arriva a non riconoscere più nemmeno i familiari, perdendo persino la normale funzionalità nelle attività quotidiane più semplici.

La nuova campagna di comunicazione messa in campo dalla Fondazione EBRI Rita Levi Montalcini vuole, appunto, sensibilizzare i contribuenti a sostenere il futuro della ricerca, portata avanti da giovani studiosi e prestigiosi scienziati, per scoprire nuove strategie terapeutiche che contrastino le malattie neurodegenerative e altri gravi disturbi del sistema nervoso.

L’European Brain Research Institute, costituito nel 2002 per volontà del premio Nobel Rita Levi-Montalcini, risponde alla necessità di avere in Italia un centro di eccellenza in cui condurre ricerche di natura fondamentale sul cervello. La Fondazione EBRI è dotata di laboratori altamente funzionali e moderni atti a favorire l’eccellenza della ricerca in linea con i più prestigiosi centri di ricerca nazionali e internazionali. La collocazione dell’EBRI presso l’Università della Sapienza di Roma permette di stabilire nuovi contatti ed interazioni con studenti ed eccellenti gruppi di ricerca presenti nel Campus come l’Istituto Superiore di Sanità, il CNR e le cliniche universitarie.

Ad oggi non esistono cure per l’Alzheimer, ma solo delle terapie per alleviare i sintomi. Pertanto, la progressione del morbo al momento risulta inesorabile.

Sicuramente la ricerca può fare molto per rallentarne il processo e, magari, in un futuro non molto lontano, trovare persino la cura.