Moda, Arte, Fotografia, Design e Food protagonisti della seconda edizione del Margutta Creative District e io non potevo che andare per raccontarvi la trasformazione di Via Margutta da rifugio di pittori a distretto dei nuovi creativi

margutta creative districtCome ben sapete Via Margutta, deve la sua popolarità al fatto di essere da sempre un luogo di rifugio e ispirazione per artisti e personaggi di spicco della cultura. E più che mai consapevoli di ciò sono Antonio Falanga e Grazia Marino, che grazie al progetto Margutta Creative District, sono riusciti a far rivivere le atmosfere creative di una volta accostandole alle nuove arti, quali la moda, la fotografia, il design e il food.

E sono state proprio loro le protagoniste della seconda edizione di questo straordinario evento organizzato dalla P&G Events e dalla Together comunicazione, che vanta, tra l’altro, i prestigiosi patrocini di CNA Federmoda e dell’Associazione Internazionale di Via Margutta.

Incredibile vedere le gallerie, i cortili e gli hotel di questa favolosa via romana ospitare le creazioni di otto brands di alta moda e alta gioielleria, tra cui la linea Margutta Creative District ideata e voluta proprio dagli organizzatori Grazia Marino e Antonio Falanga. Una collezione composta di outfits “urban style” rigorosamente Made in Italy dedicati a Via Margutta, che ha animato lo spazio della P&G Events. Con me ad ammirare tutta questa bellezza, un vero esperto in materia, nonché caro amico di Lifestylemadeinitaly.it, l’haistylist Roberto Carminati.

Ma come accennavo prima, questo incredibile evento non è stato solo di moda, ma anche un’occasione di connubio tra Moda e Design, che ha preso vita nello spazio di “Margutta Home” dove Gaia Caramazza ha esposto la sua ultima collezione “Duality” in collaborazione con la scenografa Annamaria Di Vita che ha realizzato per l’occasione un’installazione di fiori in carta e cartapesta; e in quello di “Architetti Artigiani Anonimi” nel quale Filippo Laterza è stato presente con una delle sue creazioni d’alta moda ammirate a luglio in Altaroma.

E tra Moda e Food, con protagonista la linea couture beachwear delle sorelle Pandolfi “Raviolina” presentata al Margutta vegetarian food & art di Tina e Claudio Vannini, nel quale in collaborazione con la Food Connection Company  “Excellence” dell’Editore Pietro Ciccotti, è stato organizzato un esclusivo Cooking Show a cura dello chef del Margutta, Mirko Moglioni.

Insomma tre giorni in cui le più prestigiose gallerie d’arte di Via Margutta hanno fatto da sfondo alla moda e in particolare alle splendide creazioni di Filippo Laterza alla “Galleria D’Arte Marchetti”; a quelle di Asia Neri alla “Galleria Vittoria” e alla Galleria O.A.C. Alessandri; all’Alta Moda di Gian Paolo Zuccarello nello scenario esclusivo del Museo dei Sognatori di Paola Di Bari; alla collana della linea Ellebi disegnata da Livia Bonanni ispirata ai gioielli di Paco Rabanne, presentata nella “Bottega Margutta”, una delle realtà d’antiquariato più prestigiose di Via Margutta. Moda che ha visto anche la prestigiosa presenza di quella Made in England di Krasimira Stoyneva che ha esposto i suoi esclusivi outfits realizzati con capelli sintetici, sia nella Galleria Arte Roma Russo, una delle location più internazionale d’Italia che nello spazio di Sesto Senso Art Gallery, sempre sensibile a promuovere i nuovi creativi.