Chi di noi non ha mai avuto almeno una volta nella sua vita problemi con l’intestino, scagli la prima pietra! Giulia Enders, nel suo divertente ed illuminante saggio, ci svela come avere un “Intestino felice”!

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Incuriosita dal titolo, ho deciso di inserire “L’intestino felice“, nelle mie letture da spiaggia, non tanto perché lo reputavo un libro da relax sotto l’ombrellone, ma perché quello è uno dei pochi momenti liberi dal tran tran quotidiano!

Fortunatamente mi sbagliavo, perché questo libro si è rivelato non solo una lettura molto utile e interessante, ma anche piacevole e divertente.

La giovane autrice, Giulia Enders, dottoranda presso la facoltà di Microbiologia ed Igiene di Francoforte, con questo libro ci conduce attraverso i meandri più intimi e nascosti del nostro corpo, trattando in maniera semplice e divulgativa, mai volgare, argomenti che spesso vengono trascurati perché considerati non proprio “bon ton”.

Nel libro senza usare tediosi e incomprensibili tecnicismi, ci spiega come funziona l’intestino, quali novità ci offre la ricerca e come possiamo utilizzarle per migliorare la nostra vita quotidiana.

Una lettura piacevole e allo stesso tempo istruttiva, che illustra come il nostro benessere psicofisico sia fortemente legato a quello intestinale: basti pensare che l’intestino aiuta a rafforzare il nostro sistema immunitario e che possiede il sistema nervoso più esteso, dopo quello del cervello.

L’autrice ci fa scoprire come allergie, intolleranze alimentari e variazioni di peso siano strettamente collegate alla salute del nostro intestino; quali siano i comportamenti sbagliati da correggere, o evitare accuratamente, non solo in materia di alimentazione, ma anche legati alla posizione che assumiamo durante l’evacuazione e quali siano le cose da controllare per avere un’idea sulla salute del nostro intestino. Spesso lui ci manda segnali talmente generici e non direttamente collegati che alcuni medici non riescono a riconoscerli e trattarli nel giusto modo.

Questo è proprio ciò che è successo a Giulia Enders: erano comparse ferite su varie parti del corpo, trattate invano come problemi della pelle, finché, raccogliendo informazioni da sola, trovò la descrizione di una malattia della pelle molto simile alla sua, che un uomo aveva contratto dopo una cura antibiotica. Lei ricordò di aver assunto antibiotici proprio un paio di settimane prima della comparsa della prima ferita, quindi smise di trattare la sua pelle come se fosse affetta da dermatite e partì dal presupposto di avere una malattia intestinale, riuscendo così a guarire.

Il libro fornisce anche tanti consigli utili su come mantenere efficiente questo organo magari poco affascinante, ma prezioso e fondamentale per la nostra esistenza, evitando così fastidiose patologie (intestino irritabile, reflussi acidi, meteorismo, intolleranze, allergie, digestione lenta e nausea) e rinforzando il nostro sistema immunitario attraverso un’alimentazione ricca di fibre.

Non mancano alcuni termini medici specifici, ma, inseriti nel contesto scherzoso del libro, risultano alla portata di tutti, grazie anche alla scrittura fresca ed estremamente fruibile dell’autrice e ai disegni esplicativi, fatti in chiave umoristica, di sua sorella Jill: insomma, tutt’altro che un noioso testo di medicina, ma un aiuto ad imparare come riconoscere e assecondare i nostri bisogni più “profondi”, cercando di fare nostro il simpatico mantra dell’autrice “Non ti trattenere, quando scappa, scappa“!

Titolo: “L’intestino felice”
Autore: Giulia Enders
Prezzo: € 16,50
Pagine: 256
Editore: Sonzogno
Piccolo estratto del libro: scarica qui.