Per celebrare la Giornata internazionale della Donna, Mondadori consiglia libri che parlano dei mille volti delle donne. Ecco le novità 2023

le novità Mondadori 2023 dedicate alla Festa della DonnaL’8 marzo ricorre la Giornata internazionale per i diritti della donna, un’occasione per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto nel mondo. A questo proposito ecco una lista di novità Mondadori da leggere non solo questo otto marzo, ma tutti i giorni dell’anno.

  1. Le ragazze di maggio di Alba de Céspedes in cui racconta di quando si trovava a Parigi durante i mesi di maggio e giugno del 1968, quando nei quartieri scoppiava la rivolta degli studenti e dove avevano luogo gli scontri con la polizia.
  2. Vi avverto che vivo per l’ultima volta di Paolo Nori che dopo essere entrato in quella di Dostoevskij, entra in un’altra vita incredibile, quella di Anna Achmatova: una figura femminile che ci guarda, ci riguarda, e ci tocca più forte dove siamo ancora umane creature.
  3. La bambina che non doveva piangere di Giuseppe Culicchia, che dopo aver dedicato a Walter Alasia lo struggente Il tempo di vivere con te, rende ora giustizia alla memoria di Ada: figlia di un operaio fascista che ha fatto la Marcia su Roma, a sua volta operaia, comunista e madre di un brigatista.
  4. La mia vita nella tua il nuovo romanzo di Jojo Moyes – autrice dal talento speciale nel parlare dritto al cuore delle donne – è una formidabile commedia ricca di sorprese e colpi di scena, ma soprattutto una storia indimenticabile sul valore insostituibile dell’amicizia al femminile.
  5. Il quartetto di Clare Mac Cumhaill e Rachael Wiseman racconta una storia di coraggio intellettuale al femminile e riscopre quattro brillanti filosofe, che da amiche condivisero riflessioni, ma anche stanze, vestiti e amori, e che in un ambiente da sempre dominato dagli uomini seppero conquistarsi un ruolo di assoluto primo piano.
  6. Lady Lazarus e altre poesie di Sylvia Plath è a una poesia confessionale, ma che di molto oltrepassa i limiti di un genere per divenire l’emblema di un disagio esistenziale, di una condizione femminile profondamente turbata, fino al risalto drammatico che ne portò l’autrice sull’orlo dell’abisso e poi all’annientamento.
  7.  Carne da macello di Juno Dawson ci accompagna nel ventre oscuro dell’industria della moda nell’era del #MeToo, e lo fa con una scrittura potente che non teme di essere cruda e spietatamente onesta. Un romanzo, questo, che non potrà lasciare indifferenti.
  8. Con La maledizione della famiglia Flores Angélica Lopes firma un toccante romanzo di solidarietà al femminile, narrato con l’eleganza di un’arte antica e capace di trasmettere il valore del coraggio e della libertà. Un racconto che vi condurrà tra le pieghe del tempo, alla ricerca di una storia da ricostruire.
  9. Scritti tra gli anni ’60 e ’70 e apparsi su diverse riviste, i racconti di Hilma Wolitzer racchiusi in Oggi una donna è andata fuori di testa al supermercato seguono l’altalenante matrimonio di una coppia, addentrandosi con intelligenza e umorismo nella sfera domestica per esplorare problematiche legate al sesso, al desiderio, alla maternità, alla depressione, alla quotidianità.
  10. L’ultimo abito da Parigi di Jade Beer  esplora, sullo sfondo della Parigi sfolgorante degli anni Cinquanta e di quella contemporanea, i legami che ci uniscono, le verità che ci rendono ciò che siamo e racconta la storia di due donne, a sessantacinque anni di distanza l’una dall’altra, che scoprono i propri desideri.
  11. Con Figlie della resistenza Judy Batalion restituisce un’adeguata dignità storiografica alle combattenti dei ghetti nazisti dimenticate dalla Storia. In veste di corrieri, combattenti armate, agenti dei servizi segreti e sabotatrici, queste “ragazze del ghetto” rischiarono la propria vita con coraggio e nervi d’acciaio.
  12. Nel suo esordio La gioia avvenire Stella Poli  compie una riflessione coraggiosa sul consenso, sulla fallibilità della giustizia umana e sulla persistenza delle ferite.