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Dal 3 al 12 aprile Sky Cinema Principesse regalerà i sogni delle principesse Disney con un canale interamente dedicato: la punta di diamante sarà la Jolie in Maleficent.

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La favola di Frozen e tutti classici disney saranno la colonna sonora di queste vacanze pasquali, con gli abiti lucenti e il ballo nella sala del castello, la vitalità delle protagoniste e il divertimento delle canzoni.

 

Ma la figura più ricercata, acclamata, forse, dal pubblico adulto più che da quello sognante dei bambini, è l’antagonista cattiva, spesso protagonista negli ultimi film della Disney.
Se Maleficient apre la strada ad una strega cattiva prima innamorata che poi perde tutto, trasformandosi in Malefica, ma capace alla fine di sorrisi nascosti e sentimenti, l’ultimo “Cenerentola” si dichiara già nella scelta del cast, affidando a Cate Blanchett il ruolo della matrigna. Angiolina Jolie è bellissima e dal suo sguardo si capisce che è cattiva per reazione alla perfidia degli uomini, ma Cate Blanchett non lascia scampo all’umanità, sia per il personaggio che per le sue doti di attrice.
Belle e terribili, affascinanti e statuarie, non prive di ironia e sempre schiave di un passato che le ha rese impenetrabili e tristi.

Ma se dovessimo votare la nostra cattiva preferita non avremmo dubbi:
non c’è perfidia che tenga con la strega di Biancaneve.

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L”attrice Lana Parrilla interpreta Regina Mills o la Regina Cattiva nella serie tv “Once upon a time“. Che siate o no seguaci di questa ennesima serie, dal titolo italiano di “C’era una volta“, non potrete restare impassibili di fronte al suo sguardo, al sorriso cinico, alla sua ironia beffarda e crudele scagliata senza remore contro Biancaneve o le altre eroine di turno.

Anche qui è un dramma d’amore alle origini di tanta malignità ed anche qui fascino ed eleganza accompagnano potere e magia. La redenzione è dietro l’angolo quanto la ricaduta e il compiacimento di essere cattiva dentro.

Forse tutto questo tribolare e l’impossibilità dichiarata di avere un lieto fine rende più umane regine e streghe, cariche di magia e malignità, matrigne impetuose e avide, generando tra il pubblico la speranza che la protagonista cattiva, sempre più importante nella sceneggiatura, possa vincere la sua guerra contro se stessa, e perché no, anche contro principesse ed eroine fin troppo perfette.
Ma la visione sta cambiando ed anche le Principesse ritrovano vizi, imperfezioni anche fisiche (vedi Lily James in Cenerentola!), rabbia da sfogare e purezza che sfuma verso l’indolenza, per offrire allo spettatore qualcuno da amare, umano e unico.
Ma questo non è ancora il presente.
Per ora registi e sceneggiatori scopriranno sempre più il fascino delle cattive, in aiuto ai tanti genitori costretti a vedere questi film, regalando loro attrici bellissime, un passato da indovinare ed arricchendo la trama di suspense e cinismo, fascino ed ironia.