Le nostre Verità: recensione del primo concept album dei Brando“I cani hanno inventato l’indie, quindi ora tutti lo fanno da cani” dice Willie Peyote in Mango. La prima volta che ho sentito questa frase mi sono trovato pienamente d’accordo. Per fortuna che ci sono ancora gruppi che cercano di distanziarsi dalla massa, facendo indie di qualità. Se cerate bene si trovano, ma noi nel dubbio, quando ne scoviamo uno ve lo segnaliamo che poi potrà piacere o meno. Il progetto musicale Brando con l’album Le nostre verità è proprio uno di questi e non ci sta a conformarsi e vuole dire la sua a proprio modo.

BRANDO

I Brando non sono solo una band ma un vero e proprio progetto musicale, tutto italiano, nato all’inizio del 2018 da un’idea dell’attore italiano Marcello Maietta, che, parallelamente alla sua carriera nel mondo del cinema e della televisione, coadiuvato dal tastierista Francesco Casadei Lelli, fonda la band di cui diventa il frontman. Ad accompagnarlo Gianluca Amici (Basso), Francesco Casadei Lelli (Sinth e Pianoforte), Andrea Piccinini (Batteria), Michele Tomasini (Chitarra e cori).

Il 12 novembre 2019, un anno esatto dall’uscita del loro singolo d’esordio Un letto da rifare, è uscito il primo album in studio: Le nostre verità, composto da 10 brani. Una produzione tutta Made in Italy, che ha visto la cooperazione del Produttore Nicola Rosetti (Deposito Zero Studios), di Marcello Maietta e Francesco Casadei Lelli, il mixaggio curato da Mattia Matta Dallara, storico tastierista della band internazionale Lucifour M, e del Mastering Engineer, nostra vecchia conoscenza, Giovanni Versari (nota la sua partecipazione all’album “Drones” dei Muse).

Contemporaneamente per accontentare i fan, la band ha deciso di far uscire un videoclip live, composto da quattro brani del disco: Le nostre verità, Come ti vorrei, La vita che ti perdi ed Ora che è finita, che sarà disponibile su tutti i canali ufficiali di Brando (Youtube insiderando, Facebook @insidebrando, Instagram @insidebrando e Official website insidebrando.com).

LE NOSTRE VERITÀ

Prima di parlare del progetto, volevo parlare proprio di Le nostre verità. L’apprezzamento per un album può avere diversi livelli e diverse ragioni. Intromissione e In abbandono, rispettivamente intro e outro dell’album, sono la ragione per cui, indipendentemente dai miei gusti musicali, ho apprezzato l’album. Di questi tempi dove si vive di singoli, dove fare un album è anacronistico, dove il marketing domina l’arte, fare due tracce strumentali per introdurre l’ascoltatore in un mondo fatto di sensazioni, emozioni, pensieri, parole e musiche, è stimabile. Questo mio apprezzamento prescinde il gusto musicale. Un’altro brano che mi ha colpito da questo punto di vista è la title track, Le nostre verità, dove il pezzo è inframmezzato da spezzoni del film Quinto Potere.

Fare una scelta di questo genere esprime la chiara volontà di portare il proprio messaggio al mondo attraverso la musica. Da questo brano parte appunto un viaggio fatto di un rock che ricorda molto i Negrita. Come intensità e sonorità si avvicina anche a Animali Notturni, ultima perla dei Fast Animals Slow Kids.

Le canzoni sembrano quasi accompagnare l’ascoltatore attraverso una storia d’amore. La vita che ti perdi, Stare fermo qui, Un letto da rifare, L’immagine di te, Come ti vorrei, Rimpiangeremo noi, portano a ritmo sostenuto attraverso le emozioni provate dal cantante fino a chiudere dolcemente l’album con Ora che è finita preludio all’outro.

Anche se non è il genere che usualmente ascolto, ho stimato molto l’album. I testi sono veri e questo si sente, tuttavia il cantato valorizza poco le parole che mantengono lungo tutti i pezzi una certa linearità, eccezion fatta per Ora che è finita in cui il cantato valorizza molto il testo.

A livello strumentale nulla da eccepire. Il risultato ottenuto è ottimo e le atmosfere create avvolgenti. Sicuramente gli amanti del genere potrebbero trovare molto interessante Le nostre verità.

L’album lo potete trovare su Spotify e i video su Youtube. Insomma chi più ne ha più ne metta… come al solito ascoltate e fateci sapere la vostra!